Tarte tatin ricca con filetti di pomodoro e bufala

 

 

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L’estate e i suoi sapori sono ancora molto lontani anche se qualcuno potrebbe ribattere che tanto il tempo vola! Ma in questo preciso istante mi è venuta una gran nostalgia: lo sapete che amo il caldo e il mare e che volentieri d’inverno mi trasferirei in qualche bel paese caldo.

Non potendo farlo cerco tutti gli stratagemmi per cercare di fare in modo che l’estate non mi manchi poi molto!

E allora, quale è uno dei metodi migliori per tenere il freddo inverno almeno fuori dalla porta e riportare i nostri ricordi al caldo? Voi non so, ma io ho aperto un bel barattolo di filetti di pomodori Mediterranea Belfiore e subito si è sprigionato un odore avvolgente che con l’immaginazione mi ha riportato sulla sdraia sotto l’ombrellone!

Buonissimi quei filetti, conservati al naturale… si potrebbero tranquillamente scolare e mangiare così come sono solo con l’aggiunta di un filo di olio e un po’ di sale.

Ma siccome fa freddo, ho preferito una preparazione calda e in questo modo gli aromi si son sprigionati ancora di più!

Ecco dunque la mia tarte tatin ricca con filetti di pomodoro, crema di olive (sempre Mediterranea Belfiore), filetti di alice, capperi e una deliziosa mozzarella di bufala.

Per questa preparazione che in genere prevede la pasta frolla, io ho optata per una più leggera pasta al vino bianco che non prevede l’uso di grassi animali e soprattutto è molto più adatta per sostenere il peso del ripieno.Tarte pomodori e bufala_02

Ingredienti per la pasta al vino:

  • 100 g di vino bianco secco
  • 80 g di olio EVO Dante
  • 300 g di farina 0
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 1 barattolo da 300 g di filetti di pomodoro Mediterranea Belfiore
  • 7-8 filetti di acciughe
  • 90 g di crema di olive Mediterranea Belfiore
  • una manciata di capperi sotto sale
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • origano secco
  • basilico
  • 200 g di mozzarella di bufala

Procedimento:

Nel vostro robot da cucina o a mano impastate gli ingredienti per la pasta al vino. Nel Bimby ho prima emulsionato l’olio con il vino per 10 sec. vel. 4 poi ho versato la farina e il pizzico di sale 1 min. Vel. Spiga.

A mano fare la classica fontana con la farina e al centro mettere l’emulsione di olio e vino e il sale e cominciare ad impastare come di consueto.

Formate una palla con l’impasto e copritela con della pellicola trasparente. Lasciatela riposare.

In una padella antiaderente mettere un cucchiaio di olio, uno di aceto balsamico e uno di pangrattato, mettere sul fuoco e appena diventa caldo unire i filetti di pomodoro Mediterranea Belfiore scolati. Salare e continuare a cuocere pochi minuti.

Mentre i pomodori si raffreddano, stendere la pasta al vino in una sfoglia piuttosto sottile e ricavarne un disco poco più grande dello stampo che andrete ad utilizzare. Spalmarvi sopra la crema di olive.

Nello stampo da forno mettere i filetti di pomodoro con il taglio rivolto in su insieme al sughetto. Disporre un filetto di alice su ogni pomodoro e quindi coprire col disco di pasta al vino mettendo la parte con la crema di olive all’interno.

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Infornare a 180°C per 30 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare leggermente, quindi rovesciarla su un piatto (attenzione perchè i pomodori avranno rilasciato un po’ della loro acqua e quindi è meglio fare questa operazione sopra il lavello), distribuirvi sopra la mozzarella di bufala che con il calore della torta si squaglierà leggermente.

Guarnire con del basilico fresco e servire tiepida.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Mediterranea Belfiore in collaborazione con Poveri ma belli e buoni:

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e al contest di Cappuccino e Cornetto:

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Bocconcini di prugne

Ancora una ricetta dal libro di Sigrid Verbert (alias Cavoletto di Bruxelles) “easyfinger”, questa volta però ho fatto una piccola modifica e ho preferito riempire le prugne con la scamorza anzichè col caprino perchè adoro il sapore dell’affumicato e secondo me, si sposa alla perfezione con le prugne.

L’incrocio dei sapori che si avverte mettendo in bocca uno di questi piccoli rotolini è davvero estasiante: il dolce della prugna con l’affumicato della scamorza, con il salato della pancetta e l’aspro dell’aceto balsamico! Fantastico! E solo per palati sopraffini! Non mi sognerei mai, per esempio, di proporlo a mio padre che non assaggia neanche melone e prosciutto!

Beh, una cosa è sicura: chi non ama questi fantasiosi accostamenti, non può certo leggere il libro di Sigrid che si diverte da morire ad accoppiare alimenti che uno non immaginerebbe mai possano stare insieme. Eppure ci stanno e, spesso anche bene, soprattutto considerando il fatto che sono finger e quindi sono talmente piccoli che non fanno in tempo a “stuccare” il palato ma riescono, al contrario, a lasciare in bocca il profumo di tutti i sapori.

Ingredienti: 

  • Prugne della California denocciolate
  • pancetta affumicata stesa
  • provola affumicata
  • miele
  • riduzione di aceto balsamico (glassa)

Procedimento:

Ovviamente non ho messo le dosi in quanto sta a voi decidere quanti bocconcini assegnare ad ogni vostro ospite. Considerate solo che per ogni prugna occorre mezza fetta di pancetta.

Posizionare dentro ogni prugna un pezzettino di scamorza. Per fare questa operazione potete tagliare le prugne a metà oppure spingere il formaggio dentro la prugna attraverso il buco lasciato quando sono state denocciolate.

Avvolgere quindi ogni prugna in mezza fetta di pancetta. Disporre i bocconcini su di un piatto o su di una teglia per forno coperta di carta e bagnare appena i bocconcini con un cucchiaio di miele (circa) e un po’ di glassa di aceto balsamico.

Mettere in forno col grill accesso fintanto che la pancetta comincerà a sciogliere il grasso.

Mettere in tavola insieme a degli stuzzicadenti.