Insalata di finocchi all’arancia con aringa affumicata

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Capita raramente, ma quando succede io e mio marito ci trattiamo proprio bene. Mi riferisco al fatto di rimanere soli a pranzo.

Quando ci sono i ragazzi i piatti sono sempre fatti in base alle loro esigenze e ai loro gusti, ma quando non ci sono allora ci scateniamo soprattutto per quanto riguarda il piccante.

E’ successo l’altro giorno, quando la nonna li ha invitati a pranzo da lei. Il programma era quello di andare in qualche ristorantino, ma poi ci siamo impigriti e siam rimasti a casa ad improvvisare il nostro pasto.

E allora, quale miglior occasione per gustarci un bel piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino (belli piccanti come piacciono a noi)? A questa ricetta poi tengo particolarmente perchè è la ricetta con cui ho aperto il mio blog!

Una bella bottiglia di vino tenuta da parte per l’occasione e poi questa insalatina, leggera ma saporita.

Le aringhe dovete sapere che a casa nostra non mancano mai: io le compro e le conservo sott’olio. Ci piacciono tantissimo sui crostini sui quali è stato preventivamente spalmato un bel cucchiaio di mascarpone. Provate per credere!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 finocchio
  • 1 arancia (succo e scorza)
  • 2 filetti di aringa affumicata
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio
  • 2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
  • olio EVO
  • poco sale

Procedimento:

Lavare un finocchio e tagliarlo sottilmente (io ho utilizzato una mandolina). Metterlo in un recipiente.

Lavare l’arancia e ricavarne la scorza. Tritarla con il coltello e unirla ai finocchi. Ricavare anche il succo dall’arancia.

Tritare grossolanamente le olive con il coltello, tagliare l’aringa a cubetti e unire al resto.

Condire con il succo d’arancia, l’olio e il sale (attenzione perchè l’aringa è molto salata).

Mettere l’insalata in due coppapasta e porre in frigo per circa 30 minuti, quindi sformarli.

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Torta salata, ma non troppo! Una rivisitazione dell’insalata di arancia

Sono strafelice! Lunedì mi è finalmente arrivata la tanto attesa scatola della Ballarini iLoveCookingCrostata che avevo vinto per aver partecipato al contest di Stasera si cena da noi: “Autori in pentola”.

Ovviamente non era possibile resistere senza provarla! Mi sono subito buttata su una classicissima crostata utilizzando la marmellata Rigoni di Asiago presente nella confezione e poi ho voluto buttarmi su qualcosa di più insolito. Era un’idea che già mi frullava nella testa da diverso tempo e dovevo solo aspettare l’occasione giusta per metterla in pratica!

Ebbene, l’occasione è arrivata proprio grazie a Rigoni di Asiago e al suo contest:

In questi giorni di freddo io pensavo alla bella Sicilia e al suo caldo e l’associazione è stata immediata: Sicilia-insalata di arance.

E così la mia testolina ha cominciato a pensare a come trasformare questo piatto prelibato in una torta salata.

Provatela e non ne rimarrete delusi!

Ingredienti:

Procedimento: 

Emulsionare l’olio col vino bianco a mano o in un robot da cucina. Aggiungere la farina e il sale e impastare.

Stendere l’impasto formando un cerchio delle dimensioni dello stampo da crostata più il bordo e inserirvelo dentro (la bellezza dello stampo Ballarini sta nel fatto che non occorre imburrare nè utilizzare carta da forno!).

Bucherellare  la base con una forchetta e ricoprirla con della carta forno. Adagiarvi sopra dei ceci. Questa operazione serve per evitare che gonfi troppo.

Infornare a 180° per 30 minuti (dopo i 20 minuti togliere la carta e i ceci).

Una volta che si sarà raffreddata, posizionarla su di un piatto da portata e distribuirvi all’interno la marmellata di Arance amare.

 

Lavare i finocchi dopo averli divisi in quattro spicchi, quindi ridurli a julienne. Per fare questa operazione io ho utilizzato il mitico Affettatutto Fantasia della Tupperware.

 

Mettere in una ciotola e condire con succo di arancia, olio, sale. Unire anche i filetti delle acciughe dissalati e tagliati con il coltello e le olive.

Distribuire questa insalata sopra la marmellata. Et voilà…

il piatto è pronto!

Con questa ricetta partecipo anche al contest di  Cuoco Personale:

 

E alla raccolta di Poveri ma Belli e Buoni:

Tartare di tonno agli agrumi

ATTENZIONE! ATTENZIONE! Ricetta altamente afrodisiaca: potrebbe dare degli effetti indesiderati…. o forse desiderati!

Io adoro il pesce, ma spesso evito di cucinarlo perchè mio marito ha un’avversione nei confronti di tutte le lische: se c’è una piccola spina dovete sapere che finisce nel suo piatto e immancabilmente nella sua gola! E allora che fare? L’unica soluzione è ripiegare su pesci senza lische come appunto il tonno o il pesce spada.

Questa è stata davvero indovinata: appaga solo a guardarla!

Ingredienti (rigorosamente per due persone):

  • 200 g di filetto di tonno fresco
  • 1 carota
  • 1 mazzetto di rucola o insalatina
  • mezzo finocchio
  • 1 pezzetto di peperone giallo
  • 1 arancia spremuta
  • mezzo limone
  • sale
  • pepe
  • zucchero
  • salsa di soia
  • olio EVO
  • 1 fragola
  • 1 pompelmo rosa

Procedimento:

Tagliare il tonno a dadini con un coltello affilatissimo. Metterlo in una ciotola e condirlo con salsa di soia, arancia spremuta, limone, fragola tagliata a piccolissimi pezzi, un pizzico di sale, di pepe e uno di zucchero e infine due cucchiai di olio. Mescolare bene.

Foderare due coppapasta con della pellicola trasparente e inserirvi il tonno pressandolo delicatamente. Lasciar riposare in frigo per qualche ora, ma toglierla in tempo perchè non sia fredda al momento di servirla.

Tagliare finemente l’insalata e ridurre il finocchio a julienne. Condire con olio e sale.

Tagliare due fette di pompelmo e adagiarne una su ogni piatto da portata. Rovesciarvi sopra la tartare e guarnire il piatto con l’insalata e con un filo di olio.

 

 

Vellutata di finocchi con gamberi

Che buona!

Le vellutate sono un piatto spesso presente sulla mia tavola ed in genere vengono accompagnate da crostini di pane. Con queste portate riesco se non altro a far mangiare un po’ di verdure ai miei figli.

Le più gettonate sono: quella alla zucca, quella agli asparagi, quella ai funghi, quella alle cipolle e, naturalmente, questa, che credo sia in cima alla classifica perchè è davvero delicata.

Questa volta però, per festeggiare il mio onomastico, ho voluto darle un tocco chic ed aggiungere dei gamberi a questa favolosa crema.

Ingredienti:

  • due finocchi
  • due patate medie
  • olio evo
  • 1 scalogno
  • 4 gamberi (meglio se freschi)
  • prezzemolo

Procedimento:

Pulire, tagliare a tocchetti e lavare i finocchi e le patate (tenendoli separati). Mettere lo scalogno nel Bimby e tritarlo pochi secondi. Unire l’olio e soffriggere per 3 minuti a 100°C. Per chi non ha il Bimby può tritare lo scalogno a mano e usare una pentola abbastanza capiente per il soffritto. Unire quindi la patata a tocchetti e farla andare qualche minuto in modo che rilasci l’amido che servirà a rendere cremosa la nostra vellutata. Unire quindi i finocchi e farli insaporire per 3-4 minuti sempre mescolando. Aggiungere quindi acqua bollente fino a ricoprire i finocchi. Salare e far cuocere per 20-25 minuti a 100°C, mettendo i gamberi sul Varoma ricoperto di carta forno, oppure su un piatto sopra la pentola.

Al termine frullare per 30 secondi a velocità turbo oppure con un frullatore ad immersione, facendo attenzione che non rimangano i filamenti dei finocchi che darebbero fastidio.

Versare nei piatti e mettere un gambero al centro della vellutata guarnendola con un rametto di prezzemolo e un filo di olio.

Fatemi sapere!