Crumble bars alle noci e marmellata di limoni

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Dal 1° maggio su facebook è partita una bella iniziativa collegata al lancio del libro di Aida Vittoria Eltanin “La dieta di Eva“: il nesso tra alimentazione onnivora e salute femminile! L’autrice, convinta vegana, con il suo entusiasmo ha coinvolto più di 5000 persone nel suo progetto su facebook: “21 giorni nell’Eden con Eva“. Durante questo periodo infatti Aida ha steso un programma giornaliero per aiutarci ad approcciarsi alla cucina vegana, stilando ricette e consigli. Un manuale praticissimo, ricco di spunti e di idee. Ogni partecipante può decidere di fare da solo o di appoggiarsi ad un tutor a sua scelta, già vegano.

Io non potevo tirarmi indietro dopo tutti i miei Meat free Monday, però ammetto di essere poco diligente e devo fare i miei mea culpa: ci sono delle cose a cui proprio non riesco a rinunciare, se poi si aggiunge il fatto che devo organizzare i pasti per cinque persone ogni giorno, la cosa mi diventa quasi impossibile, anche se Aida dà molti consigli anche a riguardo.

Però l’esperienza mi intrigava molto, perchè continuo ad essere convinta del fatto che sia necessario ridurre il più possibile l’utilizzo di alimenti animali o di origine animale per il nostro benessere, per il benessere degli animali stessi e per quello del nostro pianeta. Oggi se ne fa un uso davvero smoderato che ha portato l’industria a sfruttare al massimo gli animali, tenuti spesso in condizioni pessime e trattati nel peggiore dei modi. Se poi consideriamo tutti i farmaci che vengono loro somministrati e che inevitabilmente finiscono nei nostri piatti, ciò dovrebbe farci riflettere non poco e quanto meno spingerci a ridurne drasticamente il quantitativo assunto.

Io ci provo e per il momento sono soddisfatta di quello che riesco a fare. Non credo che diventerò vegana (gli estremismi non fanno per me), ma posso fare ancora molto e ottenere delle ricette come quella che vi propongo oggi, che non ha assolutamente niente da invidiare alle ricette tradizionali con uova e burro, è sicuramente di stimolo a continuare.

La ricetta non è mia, ma è una delle ricette suggerite proprio da Aida e presa dal blog Sugarless. Vi garantisco che è velocissima da preparare, semplice, non serve sporcare molti oggetti per prepararla (il che quando si è di fretta non è cosa da poco), ma soprattutto è davvero buona!

Io ho seguito la ricetta alla lettera, sostituendo soltanto la confettura di pesche con una marmellata di limoni bio e senza zucchero aggiunto.

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Ingredienti per circa 18 barrette:

per la parte liquida:

  • 50 g di succo di mela
  • 50 g di olio EVO
  • 50 g di malto di riso

per la base:

  • 150 g di farina tipo 2
  • 40 g di noci sgusciate e tritate
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 100 g di liquido (succo di mele, olio, malto)

per il crumble:

  • 60 g di noci sgusciate e tritate
  • 100 g di farina tipo 2
  • 30 g di fiocchi di avena
  • 50 g di liquido (succo di mele, olio, malto)
  • 1 cucchiaio di malto di riso
  • 1 cucchiaio di succo di mela
  • 1 cucchiao di olio EVO
  • 1 pizzico di sale

 

  • marmellata di limoni bio q.b.

Procedimento:

Preparare la base: in un recipiente mescolare la farina con le noci tritate, il lievito e la cannella.

Frullare il succo di mela con l’olio e il malto con cui otterrete la parte liquida di questo dolce. Aggiungerne 100 g nel recipiente con gli ingredienti per la base e mettere da parte il resto.

Impastare la base fino ad ottenere una palla e mettere da parte.

Preparare il crumble: mescolare in un recipiente la farina con le noci, l’avena, il sale e i restanti 50 g di liquido. Sbriciolare questo composto con le dita aggiungendo ancora un cucchiaio di olio e uno di succo di mela.

Foderare la base di una teglia quadrata di 22×27 cm circa con della carta forno, quindi stendervi sopra l’impasto dopo averlo steso (se vi torna meglio potete stenderlo direttamente sulla carta forno come ho fatto io), cercando di ottenere dei bordi più regolari possibili. Stendervi sopra la marmellata, quindi distribuire sopra di essa le briciole del crumble. Versare infine sulla superficie 1 cucchiaio di malto a filo distribuendolo uniformemente. Infornare a 180°C per circa 20-25 minuti, accendendo il grill gli ultimi 5 minuti per dargli un po’ di colore se necessario.

Far raffreddare e tagliare con un coltello ben affilato le barrette delle dimensioni desiderate.

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Plumcake allo yogurt e albicocche secche

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Alcuni cambiamenti dentro casa mi hanno costretta a riorganizzare la cucina, lavoro che comunque faccio periodicamente non avendo ancora trovato la pace dei sensi per quella stanza! Fatto sta, che avendo dovuto eliminare una credenza, mi si sono ristretti gli spazi e rimettendo tutto in ordine mi sono resa conto di quanta roba ho comprato senza averne una reale necessità. Sicuramente i miei Tupperware occupano molto spazio, ma non ce n’è uno inutilizzato. Invece ho comprato troppo cibo e lo spreco è una cosa che proprio non sopporto, se poi sono io a dover buttar via qualcosa, ancora di più mi viene un nodo alla gola. Fortuna che molte cose sono a lunga scadenza e so di averle comprate perchè incuriosita: mi capita spesso infatti di visitare mercatini o negozi bio e non ne vengo mai via senza aver acquistato qualche prelibatezza. Marmellate, sott’oli, paste e salse dunque fanno da padrone nella mia dispensa, ma anche e soprattutto farine per produrre il mio adorato pane. Non è stato facile trovare un posto a tutto e fare il punto della situazione, ma una cosa è certa: a parte comprare prodotti freschi come verdure e latticini non voglio fare più acquisti in surplus fintanto che non avrò consumato tutto quello che c’è già in casa. Se poi si considera che anche il congelatore del frigo mi sta lentamente abbandonando e devo sbrigarmi a consumarne il contenuto, credo che da domani il mio supermercato potrà chiudere fino a tempo indeterminato!

Il prossimo passo sarà quello di fare una lista di tutto quello che c’è e man mano smarcare ogni prodotto consumato fino ad esaurire la lista.

Tra le tante cose scovate all’interno della dispensa è uscita fuori una busta con delle albicocche secche con scadenza aprile 2014. Non ricordo neanche più perchè le comprai, ma probabilmente perchè avrei voluto provare qualche ricetta. Purtroppo la ricetta in questione si è persa nella memoria e così, dovendo fare un dolce per la colazione dei miei figli, ho pensato di utilizzare in questo delizioso plumcake allo yogurt.

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Ingredienti:

  • 3 uova
  • 150 g di zucchero semolato
  • 100 g di olio di semi di girasole
  • 150 g di yogurt bianco magro
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 280 g di farina 00
  • 150 g di albicocche secche
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Procedimento:

Mescolate nel Bimby o con un frullatore le uova con lo zucchero e la scorza di limone per 3 minuti a vel. 4, quindi unite l’olio e lo yogurt continuando a miscelare per un paio di minuti alla stessa velocità. Mescolare la farina con il lievito e, con il Bimby in funzione, unire al composto cremoso. Impastare bene per ancora un minuto e mezzo/due, infine unire le albicocche tagliate a pezzi con il coltello. Mescolare per 30 sec. Vel. 2 Antiorario.

Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake e versarvi il composto. Spolverizzare con poco zucchero di canna la superficie e infornare per 40 minuti a 180°.

Una volta cotto (fare sempre la prova stecchino) farlo raffreddare e sformarlo.

Plumcake albicocca_02Colgo l’occasione di questo post per parlarvi di un’iniziativa benefica a cui tengo particolarmente. Il Dynamo Camp è un luogo dove ogni difficoltà viene superata, dove la malattia non è un limite. Dynamo Camp è un camp di terapia ricreativa, primo in Italia, appositamente strutturato per bambini affetti da patologie gravi o croniche in terapia e nel periodo di post ospedalizzazione. Dynamo Camp intende offrire a centinaia di bambini la possibilità di riappropriarsi della propria infanzia attraverso un programma che in totale sicurezza e allegria li porti a ritrovare e acquisire fiducia in loro stessi e nelle proprie potenzialità.

Conosco personalmente le attività svolte da Dynamo Camp e l’impegno che ci mettono i volontari per rendere la vacanza di questi bambini un’esperienza unica ed indimenticabile. Per mantenere tutto ciò in vita però occorrono molte risorse e per questo è possibile dare il nostro piccolo contributo anche solo attraverso un sms al 45502.

Che aspettate allora?

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Ciambellone all’acqua bicolore

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Dovrei stirare, pulire le scale condominiali, spolverare e riordinare e cominciare anche a pensare un po’ al cambio di armadi visto che oggi la temperatura è “finalmente” calata e non credo che tornerà il caldo dei giorni scorsi ormai (e pensare che solo ieri qualcuno ha fatto il bagno al mare!).

Dovrei fare tutte queste cose ma oggi non ne ho proprio voglia (anche se prima che finisca la giornata dovrò averle comunque fatte): del resto è festa anche per me e domani a pensarci bene è pure il mio onomastico! Che c’entra? Niente, però è bene arrivare alla propria festa rilassata! E poi è stata una settimana stancante perchè ho avuto i colloqui con i prof dei miei figli. Fortunatamente tutto ok perchè ho dei ragazzi in gamba.

In questi giorni di festa (da noi le scuole hanno fatto il ponte) è venuto a trovare i miei figli un loro coetaneo italo-giapponese che vive a Piacenza e non sapendo cosa avrebbe gradito per colazione ho deciso di fare questo dolce, un classico che ormai è presente in numerosi blog, ma col quale si va abbastanza sul sicuro: perchè semplice ma comunque soffice e gustoso. E infatti è piaciuto al nostro ospite, mentre i miei figli (due in particolare) continuano a preferire i biscotti industriali (sgrunt!): prima o poi riuscirò a convertirli!

Ora se ne sono andati tutti a Lucca Comics e io mi appresto a godermi questo sabato di semirelax con il mio piccoletto!

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Ciambellone all'acqua_03Ingredienti:

  • 3 uova
  • 230 g di zucchero
  • 250 g di farina 00
  • mezzo bicchierino di brandy
  • 100 g di olio di semi di girasole Topazio
  • 130 g di acqua
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • poco burro e farina per lo stampo (se non è in silicone)

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180°C.

Mettere le uova nel Bimby (sgusciate ovviamente!!!) con lo zucchero e azionarlo a vel. 4. Aggiungere il brandy trascorsi i primi 2 minuti. Quindi, trascorsi altri due minuti aggiungere l’olio e di seguito l’acqua, poi la farina e il lievito miscelati insieme.

Ungere il vostro stampo da ciambellone col burro e infarinarlo, quindi versarvi i 2/3 del composto. Al restante terzo unire il cacao in polvere e mescolare 1 minuto a vel. 4.

Versare dunque il composto al cacao su quello senza, scrivendo su di esso.

Infornare per 40 minuti, trascorsi i quali fare la prova stecchino prima di estrarre il dolce dal forno.

Far raffreddare, quindi sfornare!

Buona colazione!

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Un plumcake per nove anni d’amore e più!

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Proprio ieri era il nostro anniversario di matrimonio, il nono per l’esattezza anche se conviviamo da molto più tempo.

Essendo ieri mercoledì, abbiamo deciso di festeggiare il prossimo fine settimana e, presi dai mille impegni, ci siamo dedicati solo un dolcino, per la verità un dolcino del riciclo perchè avevo della farina di castagne che volevo assolutamente consumare prima dell’inizio dell’estate. Qui in Toscana quando si parla di farina di castagne il collegamento è immediato con il castagnaccio, un dolce tipico che lo si ama o lo si odia. Francamente io non ne sono una grande estimatrice e sto cercando un’ infinità di modi per snaturarlo, basti guardarlo come l’ho conciato qua!

Questa volta l’ho però lasciato in versione dolce e, aggiungendo solo qualche ingrediente, gli ho dato un’altra forma e ne è nato un plumcake sofficissimo ottimo anche per fare colazione.

L’idea è nata grazie al blog Panelibrienuvole, io ho preferito cambiare la frutta secca per renderlo più affine al nostro castagnaccio e sostituire il burro con l’olio di girasole per renderlo più leggero.

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Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 g di zucchero
  • mezza tazzina di brandy
  • 100 ml di latte
  • 100 ml di olio di girasole Topazio
  • 200 g di farina di castagne
  • 100 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 1 manciata di uvetta (circa 80 g)
  • 1 manciata di pinoli (circa 80 g)

Procedimento:

Mettere l’uvetta a bagno per una decina di minuti nel brandy, quindi scolarla tenendo da parte il brandy.

Mettere le uova nel Bimby (o in una ciotola) con lo zucchero e azionarlo a vel. 4 per 3 minuti (oppure utilizzate altro frullatore), aggiungendo anche il brandy trascorso il primo minuto.

Unire anche il latte e l’olio di semi di girasole continuando a vel. 4, quindi nell’ordine la farina di castagne, la farina 00 e il lievito. Infine aggiungere i pinoli e l’uvetta mescolando delicatamente con un mestolo.

Versare in uno stampo da plumcake in silicone e infornare a 180°C per 50 minuti. Fae sempre la prova stecchino prima di toglierlo dal forno per valutarne la cottura.

 

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Brownies al cioccolato e avocado

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Il tempo quest’anno è davvero pessimo e la primavera tarda ad arrivare. Speriamo che questo ci regali in  compenso un’estate bella, lunga e calda come quelle che piacciono tanto a me.

La voglia di uscire non è molta perciò e le domeniche sono ancora molto casalinghe per ciò che ci riguarda e il cioccolato è ancora un ingrediente che si mangia volentieri, anche perchè la prossima settimana è Pasqua e ci saranno da aprire tante (troppe) uova di cioccolato! Ecco quindi che questo dolce vuole essere anche un suggerimento nel caso vi avanzi un po’ di cioccolato amaro. Secondo me questo è il miglior modo per “riciclarlo”!

Questa ricetta l’ho trovata sul numero di febbraio di Cucina Naturale in un articolo dedicato all’avocado. In questo caso l’avocado fa le veci del burro ed è senz’altro un ingrediente più genuino perchè costituito da grassi buoni.

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Ingredienti:

  • 1 avocado di circa 300g
  • 2 uova
  • 180 g di zucchero
  • 100 g di cioccolato fondente al 70%
  • 60 g di farina
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci San Martino
  • zucchero a velo per decorare

Procedimento:

Fondere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde dopo averlo spezzetato.

Frullare l’avocado (nel Bimby 20 secondi a vel. 8, raccogliere con la spatola e frullare ancora 20 secondi a velocità 8).

Montare le uova con lo zucchero (nel Bimby con la farfalla per 4 minuti a velocità 4).  Unire l’avocado frullato e continuare a montare. Aggiungere adesso il cioccolato fuso continuando a montare il tutto e infine la farina setacciata e il lievito precedentemente mescolati insieme.

Foderare una teglia rettangolare di circa 20 x 24 cm con carta forno e versarvi il composto livellandolo uniformemente. Cuocere a 180°C per 25-30 minuti.

Lasciar intiepidire, quindi cospargerlo con lo zucchero a velo e tagliarlo in  tanti quadrotti.

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Ricciarelli… sennò che Natale è?

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Avrete notato che fin’ora non ho postato nessuna ricetta per Natale. Il fatto è che ancora non sono entrata nell’atmosfera natalizia: ancora niente albero, niente regali, niente panettone nè pandoro (anche perchè sarei ancora a dieta – il condizionale è d’obbligo!).

Poi quest’anno non sarò a casa e quindi non spetterà a me (e devo dire un po’ a malincuore) preparare tanti bei manicaretti. Certo le occasioni non mancheranno per sperimentare qualche nuovo piatto vestito a festa o per preparare qualche piatto tradizionale.

Quest’oggi mi son detta che per entrare nell’ordine delle idee dovevo sforzarmi di provare la ricetta dei Ricciarelli di Siena che da un po’ di tempo non fa che ronzarmi in testa! Avevo una vecchia ricetta di mia madre, di cui per la verità non era molto contenta e che prevedeva l’uso della patata lessa (!!!). Documentandomi meglio ho trovato la ricetta originale e ho deciso di cimentarmici!

Anche il grande Pellegrino Artusi nel suo libro “L’arte di mangiare bene” include la ricetta dei Ricciarelli, una versione forse un po’ meno elaborata di quella che vi propongo io. Da provare prima o poi…

Se riuscite a trovarla, potete usare l’ostia al posto della carta forno: il risultato comunque non varia molto.

Comunque non potete non provare a fare i ricciarelli: la spiegazione è piuttosto lunga, ma sono di una semplicità estrema!

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Ingredienti:

Impasto A:

  • 300 g di zucchero
  • 400 g di mandorle pelate Ecor
  • 50 g di farina 00
  • la scorza grattugiata di quattro arance (per la verità io ho apportato una piccola modifica ed ho usato solo due arance ed una fiala di aroma arancio, semplicemente perchè… avevo terminato le arance!)
  • 1 fiala di aroma alle mandorle

Impasto B:

  • 20 g di zucchero a velo
  • 20 g di farina
  • mezzo cucchiaino di ammoniaca per dolci
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci

Sciroppo C:

  • 47 g di zucchero
  • 14 g di acqua

Impasto D:

  • 20 g di zucchero a velo
  • 2 albumi di uova grandi

Per rifinire:

  • amido di frumento
  • zucchero a velo
  • zucchero vanigliato

Procedimento:

La sera

Impasto A:

Mettere le mandorle in forno ad asciugare a 50°C per 10 minuti. Quindi tritarle insieme allo zucchero. Fate attenzione a non tritarle in maniera troppo “repentina” per evitare che caccino il loro olio: meglio dei piccoli colpetti. Aggiungere la scorza grattugiata delle arance. Mettere in una ciotola e mescolare aggiungendo anche la fiala di aroma di mandorle.

Impasto B:

In una ciotola mescolare gli ingredienti.

Sciroppo C:

Mettere lo zucchero in un pentolino con l’acqua e spostarlo sul fuoco fintanto che non si forma lo sciroppo. Attenzione a non farlo imbrunire.

Versare lo sciroppo nell’impasto e mescolare. Aggiungere quindi anche l’impasto B. Mescolare ancora, coprire con un canovaccio inumidito e lasciar riposare per 12 ore.

La mattina

Impasto D:

Sbattere gli albumi ma senza montarli, basterà quando cominceranno a fare le bolle.

Aggiungere questi albumi e lo zucchero a velo. Mescolare e quindi impastare a mano cercando di compattare il tutto.

Formare un salsiccioto di sezione 4-5 cm.

Spolverizzare il piano di lavoro con una miscela di amido di frumento, zucchero a velo e zucchero vanigliato.

Dal salsicciotto tagliare delle fette spesse circa un centimetro (ognuno dovrà pesare 25-30 g) a cui darete una forma romboidale vagamente arrotondata. Passare la base di ogni ricciarello sul piano di lavoro spolverizzato, quindi metterlo in una teglia ricoperta di carta forno e spolverizzarlo con zucchero a velo.

Cuocere in forno a 140-160°C per 10-20 minuti o finchè non cominceranno a creparsi sopra la superficie, ma mai oltre i 20 minuti per evitare che si asciughino troppo.

Con questo quantitativo si ottengono circa 30-32 ricciarelli.

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Coffee Banana Bread al profumo di cardamomo e zagara

Il contest della cucina in fiore si è concluso ormai da qualche mese e io sono riuscita a raccogliere tutte le ricette nel pdf promesso soltanto adesso!

E’ stato davvero un gran lavoro, ma ne sono molto soddisfatta e non posso che ringraziare qui, ancora una volta, tutti coloro che hanno partecipato! Ben 17 ricette di antipasti, 15 di primi piatti, 11 di secondi piatti e, udite udite, 46 ricette di dolci!


Sicuramente questo sarà un pdf che vi sarà utile in primavera, ma vi consiglio di sfogliarlo già da ora (dopo averlo scaricato gratuitamente), per arrivare in tempo al momento di raccogliere i fiorellini e perchè troverete delle ottime ricette che potrete preparare anche con fiori secchi come ho fatto io con i fiori  di arancio che trovate in questa ricetta, tratta appunto dal contest.

Ringrazio pertanto La Melagranata per avermi fatto “assaggiare” questo ricco e profumatissimo dolce che vi stupirà per la sua bontà!

Qui la ricetta originale.

Ingredienti:

  • 25 g di pistacchi sgusciati
  • 2 cucchiaini di fiori di arancio secchi (o freschi)
  • 2 cucchiaini di cardamomo tritato Tec-Al
  • 2 caffè espressi molto forti
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 80 g di zucchero di canna
  • 300 g di farina per dolci Molini Rosignoli
  • 1 bustina di lievitec dolce vaniglinato Tec-Al
  • 2 uova
  • 100 ml di crema di latte
  • 2 banane molto mature
  • 1 pizzico di sale
  • burro e farina per gli stampi

Procedimento:

In un bicchiere mettere i fiori di arancio insieme al cardamomo. Coprire con il caffè bollente e lasciar raffreddare.

Nel Bimby (pochi secondi vel. 6-7) o in un altro robot da cucina o semplicemente col coltello, tritare grossolanamente i pistacchi con la cioccolata. Mettere in un recipiente e mescolare insieme alla farina, al lievito, allo zucchero di canna e al sale.

Dentro il Bimby o anche con una semplice frusta, sbattere le uova insieme alla crema di latte. Unire il caffè con i fiori e il cardamomo. Mescolare bene, quindi versare gli ingredienti secchi che avevamo messo precedentemente nel recipiente. Far amalgamare il tutto. Aggiungere in ultimo le banane schiacciate e mescolare delicatamente.

Versare il composto in uno stampo da plumcake grande o in due piccoli, dopo averli imburrati e infarinati. Infornare a 180°C per circa 40 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest de “L’Emporio 21″ in collaborazione con “Il Mercato del Gusto”:

 

 

 

 

 

 

 

e al contest di “Le torte di Gessica” in collaborazione con Bacco:

Torta al Vino Rosso

Ecco una torta un po’ diversa dalle solite ma facilissima da preparare. Ottima anche la variante sostituendo il vino con del buon caffè! Provatela e poi mi saprete dire!

Ingredienti:
4 uova
150 gr. Farina
300 gr. Zucchero
60 gr. Cacao amaro
200 gr. Burro
100 gr. Vino rosso
1 bustina lievito

Procedimento:      
Mettere nel boccale il burro, lo zucchero, il cacao ed il vino rosso: 7 min. 50° vel. 3. Tenere da parte un misurino e mezzo di questa crema ed aggiungere (nel boccale) farina e uova: 1 min. vel.5; aggiungere il lievito: 20 sec. vel 5. Imburrare ed infarinare una tortiera (cm. 30 di diametro circa) , versarvi il composto ed infornare per 30 minuti circa a 160°. Sfornare la torta, far raffreddare e siringare con la crema al vino messa precedentemente da parte.

Procedimento senza Bimby:

Sciogliere il burro in un pentolino, con la fiamma bassa aggiungere lo zucchero, il cacao e il vino rosso continuando a mescolare. Cuocere circa 5 minuti dal momento dell’ebollizione. Tenere da parte mezza siringa da dolci di questa crema e versare il rimanente in un recipiente. Unirvi la farina e le uova e frullare. Aggiungere il lievito.

Imburrare ed infarinare una tortiera (cm. 30 di diametro circa) , versarvi il composto ed infornare per 30 minuti circa a 160°. Sfornare la torta, far raffreddare e siringare con la crema al vino messa precedentemente da parte.

Con questa ricetta partecipo al contest di Per un Pugno di Capperi:

Biscotti di Kamut con nocciole e cioccolato

Avevo messo da parte questo gioco per quando avessi avuto più tempo perchè volevo godermi con tutta calma la visita al blog Arte in Cucina di Vicky. Il tempo poi non basta mai e siccome tra poco ci saranno le nuove estrazioni per il gioco “Ci scambiamo una ricetta” di Il ricettario di Cinzia, mi son messa sotto ed ho avuto modo di apprezzare ogni ricetta di Vicky.

Principalmente le ricette di Arte in Cucina sono ricette senza glutine e, dal momento che ho un figlio che, seppure non essendo celiaco, è meglio che stia il più possibile lontano da questa sostanza, mi è tornata davvero utile questa visita e mi sono appuntata diverse ricette.

Questa volta ho preso però in prestito una ricetta che il glutine ne contiene perchè si utilizza la farina di kamut, ma, come mi ha spiegato l’omeopata che segue il mio bimbo, è glutine buono e facilmente digeribile.

Io uso spesso questa farina, sebbene le polemiche si sprechino a riguardo, perchè è una farina che si presta benissimo sia per la preparazione di dolci, che di pane e soprattutto di pizza. Buonissima per tutta la famiglia.

Ho apportato solo delle piccole modifiche per personalizzarla un po’, aggiungendo un ingrediente che, come si suol dire, ci sta “come il cacio sui maccheroni”, cambiando leggermente le dosi. Inoltre io mi sono servita del Bimby per impastare questi buonissimi biscottini.

La ricetta originale la trovate qui.

Ingredienti:

  • 200 g di farina di kamut
  • 100 g di burro
  • 90 g di zucchero
  • 1 uovo
  • mezza mela
  • la scorza di un’arancia grattugiata
  • 50 g di nocciole tostate
  • 1 cucchiaio di fiori di arancia secchi (zagara)
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 100 g di crema di latte

Procedimento:

Nel boccale del Bimby ho messo i fiori di arancia secchi, la scorza dell’arancia, le nocciole. Ho tritato 10 sec. vel. 7-8.

Ho aggiunto la mela sbucciata e tagliata a pezzetti molto piccoli e tutti gli altri ingredienti (escluso il cioccolato e la crema di latte). Impastare 30 sec. vel. 4.

Ho messo l’impasto su di un piano di lavoro leggermente infarinato e ho formato due cilindri. Li ho avvolti nella pellicola trasparente e li ho riposti in frigo per 15-20 minuti.

Trascorso questo tempo, ho preso i cilindri dal frigo, ho tolto la pellicola ed ho ricavato da questi dei dischetti alti circa un cm.

Li ho posizionati su di una teglia ricoperta di carta forno.

Ho messo in forno preriscaldato a 180°C e li ho fatti cuocere per circa 25 minuti.

Li ho lasciati raffreddare.

Nel frattempo ho sciolto il cioccolato nel microonde diluendolo con la crema di latte.

Quando i biscottini sono diventati freddi li ho immersi per metà dentro il cioccolato e quindi li ho messi ad asciugare sopra una gratella ricoperta di carta forno.

Con questa ricetta partecipo allo scambio di ricette di Il Ricettario di Cinzia:

Muffin cocco e cranberry

Visto che questo tempo non ci permette di cominciare ad andare al mare ed io ho una gran voglia di cominciare a sentire l’odore delle creme abbronzanti, ho pensato di riprodurlo in cucina con questi dolcetti teneri e adattissimi per la colazione.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 g di zucchero
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 40 g di olio di semi di girasole
  • 1 yogurt al cocco
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di farina di cocco
  • 100 g di cranberry essiccati
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo

Procedimento:

Nel boccale del Bimby (o nel vostro robot) inserire le uova con lo zucchero e la buccia grattugiata. 3 min. vel. 4, o finché le uova non saranno diventate spumose.

Continuare a vel. 4 inserendo l’olio di semi e dopo 1 minuto lo yogurt al cocco.

Quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati aggiungere le farine mescolate con il lievito. 2 min. vel. 4.

Per ultimo inserire i cranberry utilizzando la funzione antiorario vel. 2-3 per pochi secondi.

Disporre i pirottini in uno stampo da muffin e versarvi il composto riempiendoli per circa 3/4.

Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Quando si saranno raffreddati spolverizzare con lo zucchero a velo.