Brownies al cioccolato e avocado

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Il tempo quest’anno è davvero pessimo e la primavera tarda ad arrivare. Speriamo che questo ci regali in  compenso un’estate bella, lunga e calda come quelle che piacciono tanto a me.

La voglia di uscire non è molta perciò e le domeniche sono ancora molto casalinghe per ciò che ci riguarda e il cioccolato è ancora un ingrediente che si mangia volentieri, anche perchè la prossima settimana è Pasqua e ci saranno da aprire tante (troppe) uova di cioccolato! Ecco quindi che questo dolce vuole essere anche un suggerimento nel caso vi avanzi un po’ di cioccolato amaro. Secondo me questo è il miglior modo per “riciclarlo”!

Questa ricetta l’ho trovata sul numero di febbraio di Cucina Naturale in un articolo dedicato all’avocado. In questo caso l’avocado fa le veci del burro ed è senz’altro un ingrediente più genuino perchè costituito da grassi buoni.

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Ingredienti:

  • 1 avocado di circa 300g
  • 2 uova
  • 180 g di zucchero
  • 100 g di cioccolato fondente al 70%
  • 60 g di farina
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci San Martino
  • zucchero a velo per decorare

Procedimento:

Fondere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde dopo averlo spezzetato.

Frullare l’avocado (nel Bimby 20 secondi a vel. 8, raccogliere con la spatola e frullare ancora 20 secondi a velocità 8).

Montare le uova con lo zucchero (nel Bimby con la farfalla per 4 minuti a velocità 4).  Unire l’avocado frullato e continuare a montare. Aggiungere adesso il cioccolato fuso continuando a montare il tutto e infine la farina setacciata e il lievito precedentemente mescolati insieme.

Foderare una teglia rettangolare di circa 20 x 24 cm con carta forno e versarvi il composto livellandolo uniformemente. Cuocere a 180°C per 25-30 minuti.

Lasciar intiepidire, quindi cospargerlo con lo zucchero a velo e tagliarlo in  tanti quadrotti.

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Ricciarelli… sennò che Natale è?

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Avrete notato che fin’ora non ho postato nessuna ricetta per Natale. Il fatto è che ancora non sono entrata nell’atmosfera natalizia: ancora niente albero, niente regali, niente panettone nè pandoro (anche perchè sarei ancora a dieta – il condizionale è d’obbligo!).

Poi quest’anno non sarò a casa e quindi non spetterà a me (e devo dire un po’ a malincuore) preparare tanti bei manicaretti. Certo le occasioni non mancheranno per sperimentare qualche nuovo piatto vestito a festa o per preparare qualche piatto tradizionale.

Quest’oggi mi son detta che per entrare nell’ordine delle idee dovevo sforzarmi di provare la ricetta dei Ricciarelli di Siena che da un po’ di tempo non fa che ronzarmi in testa! Avevo una vecchia ricetta di mia madre, di cui per la verità non era molto contenta e che prevedeva l’uso della patata lessa (!!!). Documentandomi meglio ho trovato la ricetta originale e ho deciso di cimentarmici!

Anche il grande Pellegrino Artusi nel suo libro “L’arte di mangiare bene” include la ricetta dei Ricciarelli, una versione forse un po’ meno elaborata di quella che vi propongo io. Da provare prima o poi…

Se riuscite a trovarla, potete usare l’ostia al posto della carta forno: il risultato comunque non varia molto.

Comunque non potete non provare a fare i ricciarelli: la spiegazione è piuttosto lunga, ma sono di una semplicità estrema!

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Ingredienti:

Impasto A:

  • 300 g di zucchero
  • 400 g di mandorle pelate Ecor
  • 50 g di farina 00
  • la scorza grattugiata di quattro arance (per la verità io ho apportato una piccola modifica ed ho usato solo due arance ed una fiala di aroma arancio, semplicemente perchè… avevo terminato le arance!)
  • 1 fiala di aroma alle mandorle

Impasto B:

  • 20 g di zucchero a velo
  • 20 g di farina
  • mezzo cucchiaino di ammoniaca per dolci
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci

Sciroppo C:

  • 47 g di zucchero
  • 14 g di acqua

Impasto D:

  • 20 g di zucchero a velo
  • 2 albumi di uova grandi

Per rifinire:

  • amido di frumento
  • zucchero a velo
  • zucchero vanigliato

Procedimento:

La sera

Impasto A:

Mettere le mandorle in forno ad asciugare a 50°C per 10 minuti. Quindi tritarle insieme allo zucchero. Fate attenzione a non tritarle in maniera troppo “repentina” per evitare che caccino il loro olio: meglio dei piccoli colpetti. Aggiungere la scorza grattugiata delle arance. Mettere in una ciotola e mescolare aggiungendo anche la fiala di aroma di mandorle.

Impasto B:

In una ciotola mescolare gli ingredienti.

Sciroppo C:

Mettere lo zucchero in un pentolino con l’acqua e spostarlo sul fuoco fintanto che non si forma lo sciroppo. Attenzione a non farlo imbrunire.

Versare lo sciroppo nell’impasto e mescolare. Aggiungere quindi anche l’impasto B. Mescolare ancora, coprire con un canovaccio inumidito e lasciar riposare per 12 ore.

La mattina

Impasto D:

Sbattere gli albumi ma senza montarli, basterà quando cominceranno a fare le bolle.

Aggiungere questi albumi e lo zucchero a velo. Mescolare e quindi impastare a mano cercando di compattare il tutto.

Formare un salsiccioto di sezione 4-5 cm.

Spolverizzare il piano di lavoro con una miscela di amido di frumento, zucchero a velo e zucchero vanigliato.

Dal salsicciotto tagliare delle fette spesse circa un centimetro (ognuno dovrà pesare 25-30 g) a cui darete una forma romboidale vagamente arrotondata. Passare la base di ogni ricciarello sul piano di lavoro spolverizzato, quindi metterlo in una teglia ricoperta di carta forno e spolverizzarlo con zucchero a velo.

Cuocere in forno a 140-160°C per 10-20 minuti o finchè non cominceranno a creparsi sopra la superficie, ma mai oltre i 20 minuti per evitare che si asciughino troppo.

Con questo quantitativo si ottengono circa 30-32 ricciarelli.

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Coffee Banana Bread al profumo di cardamomo e zagara

Il contest della cucina in fiore si è concluso ormai da qualche mese e io sono riuscita a raccogliere tutte le ricette nel pdf promesso soltanto adesso!

E’ stato davvero un gran lavoro, ma ne sono molto soddisfatta e non posso che ringraziare qui, ancora una volta, tutti coloro che hanno partecipato! Ben 17 ricette di antipasti, 15 di primi piatti, 11 di secondi piatti e, udite udite, 46 ricette di dolci!


Sicuramente questo sarà un pdf che vi sarà utile in primavera, ma vi consiglio di sfogliarlo già da ora (dopo averlo scaricato gratuitamente), per arrivare in tempo al momento di raccogliere i fiorellini e perchè troverete delle ottime ricette che potrete preparare anche con fiori secchi come ho fatto io con i fiori  di arancio che trovate in questa ricetta, tratta appunto dal contest.

Ringrazio pertanto La Melagranata per avermi fatto “assaggiare” questo ricco e profumatissimo dolce che vi stupirà per la sua bontà!

Qui la ricetta originale.

Ingredienti:

  • 25 g di pistacchi sgusciati
  • 2 cucchiaini di fiori di arancio secchi (o freschi)
  • 2 cucchiaini di cardamomo tritato Tec-Al
  • 2 caffè espressi molto forti
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 80 g di zucchero di canna
  • 300 g di farina per dolci Molini Rosignoli
  • 1 bustina di lievitec dolce vaniglinato Tec-Al
  • 2 uova
  • 100 ml di crema di latte
  • 2 banane molto mature
  • 1 pizzico di sale
  • burro e farina per gli stampi

Procedimento:

In un bicchiere mettere i fiori di arancio insieme al cardamomo. Coprire con il caffè bollente e lasciar raffreddare.

Nel Bimby (pochi secondi vel. 6-7) o in un altro robot da cucina o semplicemente col coltello, tritare grossolanamente i pistacchi con la cioccolata. Mettere in un recipiente e mescolare insieme alla farina, al lievito, allo zucchero di canna e al sale.

Dentro il Bimby o anche con una semplice frusta, sbattere le uova insieme alla crema di latte. Unire il caffè con i fiori e il cardamomo. Mescolare bene, quindi versare gli ingredienti secchi che avevamo messo precedentemente nel recipiente. Far amalgamare il tutto. Aggiungere in ultimo le banane schiacciate e mescolare delicatamente.

Versare il composto in uno stampo da plumcake grande o in due piccoli, dopo averli imburrati e infarinati. Infornare a 180°C per circa 40 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest de “L’Emporio 21″ in collaborazione con “Il Mercato del Gusto”:

 

 

 

 

 

 

 

e al contest di “Le torte di Gessica” in collaborazione con Bacco:

Torta al Vino Rosso

Ecco una torta un po’ diversa dalle solite ma facilissima da preparare. Ottima anche la variante sostituendo il vino con del buon caffè! Provatela e poi mi saprete dire!

Ingredienti:
4 uova
150 gr. Farina
300 gr. Zucchero
60 gr. Cacao amaro
200 gr. Burro
100 gr. Vino rosso
1 bustina lievito

Procedimento:      
Mettere nel boccale il burro, lo zucchero, il cacao ed il vino rosso: 7 min. 50° vel. 3. Tenere da parte un misurino e mezzo di questa crema ed aggiungere (nel boccale) farina e uova: 1 min. vel.5; aggiungere il lievito: 20 sec. vel 5. Imburrare ed infarinare una tortiera (cm. 30 di diametro circa) , versarvi il composto ed infornare per 30 minuti circa a 160°. Sfornare la torta, far raffreddare e siringare con la crema al vino messa precedentemente da parte.

Procedimento senza Bimby:

Sciogliere il burro in un pentolino, con la fiamma bassa aggiungere lo zucchero, il cacao e il vino rosso continuando a mescolare. Cuocere circa 5 minuti dal momento dell’ebollizione. Tenere da parte mezza siringa da dolci di questa crema e versare il rimanente in un recipiente. Unirvi la farina e le uova e frullare. Aggiungere il lievito.

Imburrare ed infarinare una tortiera (cm. 30 di diametro circa) , versarvi il composto ed infornare per 30 minuti circa a 160°. Sfornare la torta, far raffreddare e siringare con la crema al vino messa precedentemente da parte.

Con questa ricetta partecipo al contest di Per un Pugno di Capperi:

Biscotti di Kamut con nocciole e cioccolato

Avevo messo da parte questo gioco per quando avessi avuto più tempo perchè volevo godermi con tutta calma la visita al blog Arte in Cucina di Vicky. Il tempo poi non basta mai e siccome tra poco ci saranno le nuove estrazioni per il gioco “Ci scambiamo una ricetta” di Il ricettario di Cinzia, mi son messa sotto ed ho avuto modo di apprezzare ogni ricetta di Vicky.

Principalmente le ricette di Arte in Cucina sono ricette senza glutine e, dal momento che ho un figlio che, seppure non essendo celiaco, è meglio che stia il più possibile lontano da questa sostanza, mi è tornata davvero utile questa visita e mi sono appuntata diverse ricette.

Questa volta ho preso però in prestito una ricetta che il glutine ne contiene perchè si utilizza la farina di kamut, ma, come mi ha spiegato l’omeopata che segue il mio bimbo, è glutine buono e facilmente digeribile.

Io uso spesso questa farina, sebbene le polemiche si sprechino a riguardo, perchè è una farina che si presta benissimo sia per la preparazione di dolci, che di pane e soprattutto di pizza. Buonissima per tutta la famiglia.

Ho apportato solo delle piccole modifiche per personalizzarla un po’, aggiungendo un ingrediente che, come si suol dire, ci sta “come il cacio sui maccheroni”, cambiando leggermente le dosi. Inoltre io mi sono servita del Bimby per impastare questi buonissimi biscottini.

La ricetta originale la trovate qui.

Ingredienti:

  • 200 g di farina di kamut
  • 100 g di burro
  • 90 g di zucchero
  • 1 uovo
  • mezza mela
  • la scorza di un’arancia grattugiata
  • 50 g di nocciole tostate
  • 1 cucchiaio di fiori di arancia secchi (zagara)
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 100 g di crema di latte

Procedimento:

Nel boccale del Bimby ho messo i fiori di arancia secchi, la scorza dell’arancia, le nocciole. Ho tritato 10 sec. vel. 7-8.

Ho aggiunto la mela sbucciata e tagliata a pezzetti molto piccoli e tutti gli altri ingredienti (escluso il cioccolato e la crema di latte). Impastare 30 sec. vel. 4.

Ho messo l’impasto su di un piano di lavoro leggermente infarinato e ho formato due cilindri. Li ho avvolti nella pellicola trasparente e li ho riposti in frigo per 15-20 minuti.

Trascorso questo tempo, ho preso i cilindri dal frigo, ho tolto la pellicola ed ho ricavato da questi dei dischetti alti circa un cm.

Li ho posizionati su di una teglia ricoperta di carta forno.

Ho messo in forno preriscaldato a 180°C e li ho fatti cuocere per circa 25 minuti.

Li ho lasciati raffreddare.

Nel frattempo ho sciolto il cioccolato nel microonde diluendolo con la crema di latte.

Quando i biscottini sono diventati freddi li ho immersi per metà dentro il cioccolato e quindi li ho messi ad asciugare sopra una gratella ricoperta di carta forno.

Con questa ricetta partecipo allo scambio di ricette di Il Ricettario di Cinzia:

Muffin cocco e cranberry

Visto che questo tempo non ci permette di cominciare ad andare al mare ed io ho una gran voglia di cominciare a sentire l’odore delle creme abbronzanti, ho pensato di riprodurlo in cucina con questi dolcetti teneri e adattissimi per la colazione.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 g di zucchero
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 40 g di olio di semi di girasole
  • 1 yogurt al cocco
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di farina di cocco
  • 100 g di cranberry essiccati
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo

Procedimento:

Nel boccale del Bimby (o nel vostro robot) inserire le uova con lo zucchero e la buccia grattugiata. 3 min. vel. 4, o finché le uova non saranno diventate spumose.

Continuare a vel. 4 inserendo l’olio di semi e dopo 1 minuto lo yogurt al cocco.

Quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati aggiungere le farine mescolate con il lievito. 2 min. vel. 4.

Per ultimo inserire i cranberry utilizzando la funzione antiorario vel. 2-3 per pochi secondi.

Disporre i pirottini in uno stampo da muffin e versarvi il composto riempiendoli per circa 3/4.

Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Quando si saranno raffreddati spolverizzare con lo zucchero a velo.

Fish & Chips….a gentile richiesta!

L’altro giorno my little boy sul gruppo facebook di questo blog mi ha linkato questa ricetta : dopo essermi accertata che conoscesse il significato della parola fish (cinque anni di elementari e di inglese penso possano includere nel vocabolario base come si dice pesce in inglese) ho accolto a braccia aperte la sua richiesta. Non capita tutti i giorni che ti diano suggerimenti su cosa preparar loro a cena senza impazzire!

Ora, prima di mettermi a friggere 700 g di filetti di merluzzo come indicato nella ricetta, ho ridotto un po’ il quantitativo perchè non ci è dato sapere prima se il piatto verrà apprezzato.

E’ ovvio che, parlando di fritto, non è un piatto da proporre spesso, ma se riusciamo a trovare dei buoni filetti di merluzzo, è sempre meglio che dar da mangiare ai nostri figli i bastoncini che sono comunque prodotti industriali. Insomma, è sempre meglio sapere cosa mettiamo nel piatto.

Se lo desiderate, potete anche utilizzare le patate fresche per friggere, anzichè quelle surgelate. Non verranno forse come quelle del McDonald, ma saranno sicuramente più gustose. Vi consiglio in questo caso di usare le patate rosse, che tendono ad afflosciarsi meno.

Ingredienti:

  • 3 filetti di merluzzo
  • 50 g di farina 00
  • 50 g di farina di mais
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere Lievitec salato Tec-Al
  • 200 g di latte
  • 1 tuorlo
  • olio di semi per friggere
  • patatine surgelate
  • sale
  • ketchup
  • maionese
  • senape

Procedimento:

Mescolate le farine con il lievito, il sale, un pizzico di pepe, il latte e il tuorlo d’uovo aiutandovi con una frusta.

Lasciate la pastella a lievitare per 1 ora e mezza a temperatura ambiente.

Passate i filetti di merluzzo nella pastella di modo che ne siano completamente coperti, poi friggeteli un pò per volta fino a che la pastella risulti dorata.

Friggere anche le patatine.

Servite le fish and chips ben calde accompagnandole con salse come la maionese, il ketchup o la senape.

Tortini di mele profumati alla cannella

 

La merenda per i nostri figli è sempre un problema, perchè questo è il momento in cui sono più esigenti e noi, magari, non abbiamo avuto tempo per preparare qualcosa di sano e genuino. Spesso cediamo e concediamo loro cioccolate e patatine; e, ancor più spesso, gli diamo merendine comprate.

Tutte noi sappiamo però che è molto più salutare una fetta di pane e olio, una frutta o un bel dolce casalingo.

E a volte ci vuole davvero meno tempo di quel che pensiamo, come per esempio questi dolcetti o muffin con le mele.

 Ingredienti:

Procedimento:

Sciogliere il  burro a bagnomaria o nel microonde.

Sbattere le uova con lo zucchero finchè non otterrete un composto molto spumoso, quindi unire il burro fuso e la cannella. Continuare a frullare.

Aggiungere il latte e infine  le farine mescolate a cui avrete aggiunto anche il lievito.

Sbucciare la mela e ridurlla a piccoli pezzetti. Aggiungerla al composta e mescolare con un cucchiaio.

Mettere i pirottini di carta negli stampi e riempirli con il composto per circa un terzo.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa mezzora.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Chef Carole a Domicilio:

 

Muffins con cioccolato e banana

Come preannunciato, oggi puntuale è arrivata la neve. Per noi che abitiamo al mare è un evento piuttosto raro, ma sono già due anni consecutivi che si presenta e, considerando che lo scorso anno è stato un vero caos, quest’anno le amministrazioni comunali si sono organizzate per tempo chiudendo, tra l’altro, le scuole! E così oggi mi sono trovata a cambiare all’ultimo i programmi della giornata.

Come sempre, l’arrivo della neve per i bambini è davvero una grande festa e vederli fare a pallate dalla finestra è stato davvero emozionante ora che anche il più piccolo ha potuto partecipare.

Stare in casa con questo freddo fa venire la voglia di accendere il forno per sperimentare nuove cose. Oggi avevo voglia di provare il mio nuovo stampo in silicone per minimuffins della Tupperware e così, con gli ingredienti che avevo in casa (e chi aveva voglia di uscire a far la spesa?) ho fatto questi muffins cioccolatosi, che  a merenda sono stati letteralmente spolverati!

Ingredienti: 

  • 90 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • 2 uova
  • 2 banane mature
  • 100 ml di latte
  • 220 g di farina 00
  • una manciata di gocce di cioccolato
  • qualche goccia di limone
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:

Mettere il burro morbido in un recipiente e montarlo con le fruste (oppure nel Bimby), aggiungere lo zucchero e continuare a frullare. Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere le uova e continuare a frullare, quindi unire il latte e la banana precedendemente schiacciata su un piattino aiutandosi con una forchetta e spruzzandola con qualche goccia di succo di limone per evitare che si annerisca.

Quando il tutto si sarà ben amalgamato unire il cacao in polvere, la farina e infine il lievito e le gocce di cioccolato. Mescolare bene.

Bagnare lo stampo in silicone con dell’acqua e sgocciolarlo bene.

Mettere il composto in una sac a poche (questa operazione è solo per aiutarci a riempire gli stampi, ma possiamo farlo anche con un cucchiaio) e riempire ogni stampo per un terzo.

Cuocere in forno a 180°C per 15-20 minuti.

Sembrano tanti panettoncini! 

Taralli al vino

Per fare questi deliziosi biscottini, ho preso spunto dal blog di Giulia Alterkitchen perchè appena li ho visti mi hanno subito conquistata e provocato un certo languorino, oltre al fatto che non contengono uovo, burro e latte. Ho pensato però di apportare alcune modifiche perchè il nostro olio di oliva è piuttosto pesante e poco adatto a queste preparazioni e quindi l’ho sostituito con quello di semi. Inoltre Giulia ha utilizzato come unità di misura il bicchiere, io invece ho preferito pesare gli ingredienti! Alla fine a me son venuti circa 30 tarallucci piuttosto grandi, mentre a Giulia un centinaio. Comunque sia li ho preparati la mattina e non sono arrivati neanche al pomeriggio! La mia vicina ha preteso anche la ricetta e io sono qui a condividerla con tutti voi! Ingredienti:

  • 160 g di zucchero più quello che serve per ricoprire i tarallucci
  • 160 g di vino
  • 120 g di olio di semi di girasole
  • 450 g di farina
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento: In un recipiente emulsionare il vino e l’olio. Unire lo zucchero e la buccia di limone e mescolare bene. Aggiungere lentamente e sempre mescolando metà farina, quindi il lievito e infine la restante farina. Deve risultare un impasto morbido che si possa lavorare con le mani, ma che allo stesso tempo sia anche abbastanza umido in modo che lo zucchero possa rimanervi attaccato. Formare con l’impasto dei salsicciotti di circa 20-25 cm di lunghezza. Rotolarli nello zucchero e quindi adagiarli su una placca da forno ricoperta di carta forno dandogli una forma simile ad una ciambella. Cuocere in forno per circa 20 minuti a 180° C senza farli colorire.   Con questa ricetta partecipo al contest di La Fattoria di Nonna Paperina: