Paccheri fritti ripieni di pesto e bufala

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Giorni fa nel blog Sosi dolce salato ho trovato una ricetta che mi ha intrigato moltissimo: erano dei rigatoni ripieni di pesto e bufala e fritti. Mai ricetta era capitata più a proposito visto che nel mio frigo da poco giaceva il buonissimo pesto di Mediterranea Belfiore, uno dei prodotti di punta di questa azienda, diverso da tutti gli altri pesti al basilico che avete assaggiato perchè l’ingrediente principale non è il basilico ma bensì il parmigiano reggiano stravecchio. Questo pesto non è pastorizzato e va conservato in frigorifero anche prima dell’apertura.

Ebbene, per tornare alla ricetta, i rigatoni di Sosi sembravano davvero buonissimi, però io in casa avevo solo i paccheri e per questo motivo ho dovuto stravolgere notevolmente la ricetta perchè il pacchero è molto più grosso del rigatone e friggerlo ripieno sarebbe stato quasi impossibile. Ecco che dunque l’idea è nata all’improvviso: perchè non friggere i paccheri prima di riempirli? In questo modo non si rischia che il ripieno si impregni di olio e i paccheri rimangono belli croccanti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 15 paccheri (3 a testa più qualcuno di riserva)
  • 4 cucchiai di pesto Mediterranea Belfiore
  • 50 g di burro
  • 2 cucchiai di farina 00
  • 250 ml di latte
  • sale
  • noce moscata
  • 70 g di mozzarella di bufala
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • farina per polenta taragna (farina di mais più farina di grano saraceno)
  • farina 00
  • olio di semi di arachidi
  • 1 barattolo da 340 g di salsa di pomodoro al basilico di Mediterranea Belfiore
  • parmigiano

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Procedimento:

Cuocere i paccheri in abbondante acqua salata finchè non saranno al dente. Nel frattempo preparate la besciamella mescolando sul fuoco a fiamma bassa la farina con il burro. Farli cuocere qualche minuto quindi aggiungere il latte freddo e continuare a mescolare fintanto che non si sarà addensata. Salare e grattugiarvi la noce moscata. Far raffreddare leggermente, quindi aggiungere il pesto e la mozzarella di bufala scolata e tagliata a pezzi piccolissimi. Mescolare bene.

Scolare i paccheri e adagiarli su di un panno pulito per asciugarli leggermente. Passare ognuno nella farina, quindi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato mescolato in parti uguali con la farina per polenta. Friggerli in abbondante olio di semi di arachidi per un minuto e mezzo (non di più altrimenti diventeranno troppo asciutti e duri). Adagiarli su della carta assorbente per togliere l’eccesso di olio quindi riempirli con la crema di besciamella e pesto messa precedentemente dentro una sac a poche.

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Distribuirli su di una placca da forno o una teglia e cuocerli a 200° C per 15 minuti.

Distribuire un cucchiaio di salsa di pomodoro al basilico su ogni piatto e adagiarvi sopra ad ognuno tre paccheri ripieni. Grattugiare del buon parmigiano e servire subito!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Le ricette del cuore” di Mediterranea Belfiore in collaborazione con Poveri ma belli e buoni:

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Tarte tatin ricca con filetti di pomodoro e bufala

 

 

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L’estate e i suoi sapori sono ancora molto lontani anche se qualcuno potrebbe ribattere che tanto il tempo vola! Ma in questo preciso istante mi è venuta una gran nostalgia: lo sapete che amo il caldo e il mare e che volentieri d’inverno mi trasferirei in qualche bel paese caldo.

Non potendo farlo cerco tutti gli stratagemmi per cercare di fare in modo che l’estate non mi manchi poi molto!

E allora, quale è uno dei metodi migliori per tenere il freddo inverno almeno fuori dalla porta e riportare i nostri ricordi al caldo? Voi non so, ma io ho aperto un bel barattolo di filetti di pomodori Mediterranea Belfiore e subito si è sprigionato un odore avvolgente che con l’immaginazione mi ha riportato sulla sdraia sotto l’ombrellone!

Buonissimi quei filetti, conservati al naturale… si potrebbero tranquillamente scolare e mangiare così come sono solo con l’aggiunta di un filo di olio e un po’ di sale.

Ma siccome fa freddo, ho preferito una preparazione calda e in questo modo gli aromi si son sprigionati ancora di più!

Ecco dunque la mia tarte tatin ricca con filetti di pomodoro, crema di olive (sempre Mediterranea Belfiore), filetti di alice, capperi e una deliziosa mozzarella di bufala.

Per questa preparazione che in genere prevede la pasta frolla, io ho optata per una più leggera pasta al vino bianco che non prevede l’uso di grassi animali e soprattutto è molto più adatta per sostenere il peso del ripieno.Tarte pomodori e bufala_02

Ingredienti per la pasta al vino:

  • 100 g di vino bianco secco
  • 80 g di olio EVO Dante
  • 300 g di farina 0
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 1 barattolo da 300 g di filetti di pomodoro Mediterranea Belfiore
  • 7-8 filetti di acciughe
  • 90 g di crema di olive Mediterranea Belfiore
  • una manciata di capperi sotto sale
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • origano secco
  • basilico
  • 200 g di mozzarella di bufala

Procedimento:

Nel vostro robot da cucina o a mano impastate gli ingredienti per la pasta al vino. Nel Bimby ho prima emulsionato l’olio con il vino per 10 sec. vel. 4 poi ho versato la farina e il pizzico di sale 1 min. Vel. Spiga.

A mano fare la classica fontana con la farina e al centro mettere l’emulsione di olio e vino e il sale e cominciare ad impastare come di consueto.

Formate una palla con l’impasto e copritela con della pellicola trasparente. Lasciatela riposare.

In una padella antiaderente mettere un cucchiaio di olio, uno di aceto balsamico e uno di pangrattato, mettere sul fuoco e appena diventa caldo unire i filetti di pomodoro Mediterranea Belfiore scolati. Salare e continuare a cuocere pochi minuti.

Mentre i pomodori si raffreddano, stendere la pasta al vino in una sfoglia piuttosto sottile e ricavarne un disco poco più grande dello stampo che andrete ad utilizzare. Spalmarvi sopra la crema di olive.

Nello stampo da forno mettere i filetti di pomodoro con il taglio rivolto in su insieme al sughetto. Disporre un filetto di alice su ogni pomodoro e quindi coprire col disco di pasta al vino mettendo la parte con la crema di olive all’interno.

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Infornare a 180°C per 30 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare leggermente, quindi rovesciarla su un piatto (attenzione perchè i pomodori avranno rilasciato un po’ della loro acqua e quindi è meglio fare questa operazione sopra il lavello), distribuirvi sopra la mozzarella di bufala che con il calore della torta si squaglierà leggermente.

Guarnire con del basilico fresco e servire tiepida.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Mediterranea Belfiore in collaborazione con Poveri ma belli e buoni:

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e al contest di Cappuccino e Cornetto:

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