Ciambellone all’acqua bicolore

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Dovrei stirare, pulire le scale condominiali, spolverare e riordinare e cominciare anche a pensare un po’ al cambio di armadi visto che oggi la temperatura è “finalmente” calata e non credo che tornerà il caldo dei giorni scorsi ormai (e pensare che solo ieri qualcuno ha fatto il bagno al mare!).

Dovrei fare tutte queste cose ma oggi non ne ho proprio voglia (anche se prima che finisca la giornata dovrò averle comunque fatte): del resto è festa anche per me e domani a pensarci bene è pure il mio onomastico! Che c’entra? Niente, però è bene arrivare alla propria festa rilassata! E poi è stata una settimana stancante perchè ho avuto i colloqui con i prof dei miei figli. Fortunatamente tutto ok perchè ho dei ragazzi in gamba.

In questi giorni di festa (da noi le scuole hanno fatto il ponte) è venuto a trovare i miei figli un loro coetaneo italo-giapponese che vive a Piacenza e non sapendo cosa avrebbe gradito per colazione ho deciso di fare questo dolce, un classico che ormai è presente in numerosi blog, ma col quale si va abbastanza sul sicuro: perchè semplice ma comunque soffice e gustoso. E infatti è piaciuto al nostro ospite, mentre i miei figli (due in particolare) continuano a preferire i biscotti industriali (sgrunt!): prima o poi riuscirò a convertirli!

Ora se ne sono andati tutti a Lucca Comics e io mi appresto a godermi questo sabato di semirelax con il mio piccoletto!

Ciambellone all'acqua_01

Ciambellone all'acqua_03Ingredienti:

  • 3 uova
  • 230 g di zucchero
  • 250 g di farina 00
  • mezzo bicchierino di brandy
  • 100 g di olio di semi di girasole Topazio
  • 130 g di acqua
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • poco burro e farina per lo stampo (se non è in silicone)

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180°C.

Mettere le uova nel Bimby (sgusciate ovviamente!!!) con lo zucchero e azionarlo a vel. 4. Aggiungere il brandy trascorsi i primi 2 minuti. Quindi, trascorsi altri due minuti aggiungere l’olio e di seguito l’acqua, poi la farina e il lievito miscelati insieme.

Ungere il vostro stampo da ciambellone col burro e infarinarlo, quindi versarvi i 2/3 del composto. Al restante terzo unire il cacao in polvere e mescolare 1 minuto a vel. 4.

Versare dunque il composto al cacao su quello senza, scrivendo su di esso.

Infornare per 40 minuti, trascorsi i quali fare la prova stecchino prima di estrarre il dolce dal forno.

Far raffreddare, quindi sfornare!

Buona colazione!

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Lunedì senza carne: polpette di melanzane alla menta

polpette di melanzane_01

Permettetemi di aprire questo post esprimendo tutta la mia ammirazione verso tutte quelle donne che hanno famiglia e lavorano! Vi dico la verità: è bastata una settimana per mettermi KO, ma sono tosta e sono sicura che nel giro di pochi giorni riuscirò ad organizzarmi al meglio!

Il tempo è inclemente: continua a piovere e sembra più la fine dell’estate piuttosto che l’inizio! Io fremo dalla voglia di andare al mare ma, guardando le previsioni, sembra che dovremo pazientare ancora un po’.

Ieri dalle mie parti si svolgeva la 42esima edizione della festa del pesce: un padellone dove vengono fritti chili e chili di pesce per due giorni. Si potevano inoltre degustare  vari piatti come le “penne alla bua de’ corvi”, il “porpo briao” e molto altro ancora. E poi la sera, come ogni anno, dovevano esserci i fuochi d’artificio sulla spiaggia. Purtroppo la pioggia ha impedito questo spettacolo che è stato rimandato al 23. Infatti quest’anno c’è una novità: la festa verrà replicata per altri 2 week-end, quindi, siete ancora in tempo!

Ma veniamo adesso alla ricetta di questo lunedì senza carne. So che ne avete quasi la nausea, vi prometto che per un po’ di tempo questa sarà l’ultima ricetta con le melanzane! In effetti non ho resistito perchè queste polpette sono davvero buone, sono piaciute anche a me che come sapete non amo le melanzane! L’importante secondo me è far spurgare bene tutta l’acqua di vegetazione per renderle meno amare!

Vi consiglio di farle piccoline, in questo modo sono perfette anche per un aperitivo!

polpette di melanzane_02

 

Ingredienti per circa 25 polpette piccole:

  • 2 melanzane grosse
  • 1 uovo
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • pangrattato q.b.
  • sale
  • 10 foglie di menta
  • 1 spicchio di aglio
  • farina di mais fioretto
  • olio di semi di arachide OiO

Procedimento:

Lavare le melanzane, toglierne le estremità e tagliarle a cubetti. Mettetele in uno scolapasta, salatele e lasciatele lì per almeno un’ora. In questo modo eliminerete la maggior parte dell’acqua di vegetazione. Trascorso questo tempo, tamponatele con della carta assorbente, quindi cuocetele a vapore finchè non saranno molto morbide. Io invece ho preferito cuocere nel Micro Gourmet della Tupperware per 20 minuti nel microonde alla massima potenza. Questo tipo di cottura è uguale alla cottura al vapore sul fuoco. Lasciatele raffreddare un poco dentro lo scolapasta quindi strizzatele. E’ bene eliminare la maggior parte della parte acquosa altrimenti dovrete utilizzare più pangrattato rinunciando al sapore.

Mettete le melanzane nel Bimby o in un altro robot da cucina, unite l’uovo, il sale, l’aglio, il parmigiano, la menta e qualche cucchiaio di parmigiano. Frullate, nel Bimby 20 sec. Vel. 7. Controllate la consistenza ed eventualmente aggiungete altro pangrattato fino a che potrete cominciare a formare le vostre polpettine.

Prelevate dunque un po’ di impasto e con le mani bagnate formate tante piccolo polpettine fino ad esaurire l’impasto. Rotolatele nella farina di mais fioretto e friggetele in abbondante olio di semi di arachide OiO.

Buone sia calde che fredde.

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Frittelle di salvia per un cuoco d’eccezione!

Chi mi conosce sa che oltre a cucinare, un’altra mia grande passione è leggere e quando posso combinare insieme le due cose è davvero un idillio! Ecco quindi che tramite un’amica foodblogger sono venuta a conoscenza di questo libro:

Il principe dei cuochi

di Maria Cristiana Magni

con una bellissima prefazione di nientepopodimenoche Gualtiero Marchesi.

La storia di Maestro Martino da Como, chef alla corte degli Sforza, quindi del cardinal Lucullo (ovvero il camerlengo Ludovico Scarampi Mezzarota), che segnò il passaggio dalla cucina medievale a quella rinascimentale.

Devo essere sincera, la storia di per se non mi ha molto coinvolta in quanto alla fine la vita di Martino è messa un po’ in secondo piano rispetto alla Storia d’Italia, però sono interessanti i cenni agli alimenti e alle pietanze utilizzate in quell’epoca. Si scopre dunque che si faceva un ampio uso di zafferano (che viene inserito in numerose ricette), che si usava molto friggere, ecc. Numerosi i piatti che venivano cucinati in quell’epoca e che vengono citati dall’autrice: cosciotto di maiale spalmato di agliata, frittelle di riso o con le fronde del lauro, i tomacelli, lo zabaglione, crostate di piccioni e prugne secche, zuppe…..

Alla fine del libro l’autrice ci regala anche un piccolo ricettario dell’epoca, da cui ho estrapolato questa ricetta, davvero squisita, utilizzando le enormi foglie di salvia del mio giardino.

Ingredienti:

  • 12-15 foglie di salvia fresche e grandi
  • 100 g di farina
  • 1 uovo
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 pizzico di cannella
  • sale
  • olio di oliva (ma io preferisco sempre quello di semi per le fritture)

Procedimento:

Lavare e asciugare le foglie di salvia.

Sbattere l’uovo insieme alla cannella, allo zafferano e ad un pizzico di sale. Aggiungere pian piano la farina facendo attenzione a che non si formino i grumi. La pastella dovrà risultare piuttosto densa. Tuttavia a me sembrava eccessivamente densa e vi ho aggiunto qualche cucchiaio di acqua fredda.

Intingere le foglie nella pastella e friggerle nell’olio ben caldo, rigirandole per farle dorare da ambo i lati.

Scolarle e salarle leggermente.

Ottime con l’aperitivo o come finger food.

Con questa ricetta partecipo al contest di Ricette di Cultura:

e partecipo al contest di : In punta di coltello , Il Mio Saper FareDolci e Delizie di Giusy ,Miel&Ricotta

Zonzelle

Chi le chiama chi Coccoli, chi Ficattole, chi Gnocchi fritti, chi Crescentine. Per me sono le Zonzelle, quelle che compravamo il sabato pomeriggio alla friggitoria prima di fare le famose “vasche” in centro!

In realtà altro non sono che l’impasto della pizza fritto in olio di semi. Buonissime da sole, ma diventano eccezionali una volta che si aprono e si riempiono con salumi e formaggi vari.

Ideali per pranzi in piedi e buffet. Ovviamente sono buonissime calde, ma tutto sommato anche fredde non vengono disdegnate (il giorno dopo i bambini – e non solo – non hanno lasciato neanche le briciole!)

La scorsa settimana sono venuti a trovarci degli amici carissimi: avevo in mente di fare la pizza (il mio piatto forte!), ma poi mi sono ricordata che già gliela avevo messa in tavola altre volte e quindi il menù è stato rivoluzionato.

Un piccolo consiglio: man mano che le friggete, mettetele in un contenitore chiuso che le mantenga calde, senza salarle altrimenti si ammosciano. Io utilizzo la Legumiera della Tupperware che in più ha anche un colino per far sgocciolare l’olio in eccesso.

Ingredienti:

  • 330 g di acqua
  • 15 g di lievito di birra
  • 20 g di olio EVO
  • 10 g di zucchero
  • 600 g di farina
  • 10 g di sale
  • olio per friggere

Preparazione:

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale del Bimby (escluso l’olio per friggere!!!) nell’ordine in cui sono scritti.

Impastare 2 minuti a vel. spiga.

Far lievitare un paio d’ore.

Sgonfiare l’impasto e stenderlo su di un piano da lavoro (circa mezzo cm di altezza). Tagliare la sfoglia a losanghe della grandezza desiderata.

Immergere ogni losanga nell’olio bollente. Si gonfierà magicamente per accogliere nella sua pancia il vostro salume o formaggio preferito! Sgocciolare ogni zonzella e metterla nel contenitore in modo che rimanga calda.

Alla fine salare e servire a tavola immediatamente accompagnando con salumi, affettati, formaggi e salse.

Con questa ricetta partecipo al contest de “La Cultura del Frumento”:

 

Muffin cocco e cranberry

Visto che questo tempo non ci permette di cominciare ad andare al mare ed io ho una gran voglia di cominciare a sentire l’odore delle creme abbronzanti, ho pensato di riprodurlo in cucina con questi dolcetti teneri e adattissimi per la colazione.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 g di zucchero
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 40 g di olio di semi di girasole
  • 1 yogurt al cocco
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di farina di cocco
  • 100 g di cranberry essiccati
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo

Procedimento:

Nel boccale del Bimby (o nel vostro robot) inserire le uova con lo zucchero e la buccia grattugiata. 3 min. vel. 4, o finché le uova non saranno diventate spumose.

Continuare a vel. 4 inserendo l’olio di semi e dopo 1 minuto lo yogurt al cocco.

Quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati aggiungere le farine mescolate con il lievito. 2 min. vel. 4.

Per ultimo inserire i cranberry utilizzando la funzione antiorario vel. 2-3 per pochi secondi.

Disporre i pirottini in uno stampo da muffin e versarvi il composto riempiendoli per circa 3/4.

Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Quando si saranno raffreddati spolverizzare con lo zucchero a velo.

Fish & Chips….a gentile richiesta!

L’altro giorno my little boy sul gruppo facebook di questo blog mi ha linkato questa ricetta : dopo essermi accertata che conoscesse il significato della parola fish (cinque anni di elementari e di inglese penso possano includere nel vocabolario base come si dice pesce in inglese) ho accolto a braccia aperte la sua richiesta. Non capita tutti i giorni che ti diano suggerimenti su cosa preparar loro a cena senza impazzire!

Ora, prima di mettermi a friggere 700 g di filetti di merluzzo come indicato nella ricetta, ho ridotto un po’ il quantitativo perchè non ci è dato sapere prima se il piatto verrà apprezzato.

E’ ovvio che, parlando di fritto, non è un piatto da proporre spesso, ma se riusciamo a trovare dei buoni filetti di merluzzo, è sempre meglio che dar da mangiare ai nostri figli i bastoncini che sono comunque prodotti industriali. Insomma, è sempre meglio sapere cosa mettiamo nel piatto.

Se lo desiderate, potete anche utilizzare le patate fresche per friggere, anzichè quelle surgelate. Non verranno forse come quelle del McDonald, ma saranno sicuramente più gustose. Vi consiglio in questo caso di usare le patate rosse, che tendono ad afflosciarsi meno.

Ingredienti:

  • 3 filetti di merluzzo
  • 50 g di farina 00
  • 50 g di farina di mais
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere Lievitec salato Tec-Al
  • 200 g di latte
  • 1 tuorlo
  • olio di semi per friggere
  • patatine surgelate
  • sale
  • ketchup
  • maionese
  • senape

Procedimento:

Mescolate le farine con il lievito, il sale, un pizzico di pepe, il latte e il tuorlo d’uovo aiutandovi con una frusta.

Lasciate la pastella a lievitare per 1 ora e mezza a temperatura ambiente.

Passate i filetti di merluzzo nella pastella di modo che ne siano completamente coperti, poi friggeteli un pò per volta fino a che la pastella risulti dorata.

Friggere anche le patatine.

Servite le fish and chips ben calde accompagnandole con salse come la maionese, il ketchup o la senape.

Polpettine di Quinoa, zucchine e gamberi

Ho scoperto la quinoa dovendo far fare per un certo periodo una dieta senza glutine a mio figlio e devo dire che è davvero buona. Assomiglia un po’ al cous-cous, sia per consistenza che per sapore e si utilizza come il riso. Ha anche gli stessi tempi di cottura. Oddio, forse non è proprio indicato prepararla come un risotto (comunque è da provare), ma sicuramente va bene lessarla e condirla.

Questa volta ho voluto sperimentare delle polpette dopo che ne avevo letto la ricetta su di un libro di ricette per celiaci (che  non trovo più). Con le dosi, dunque sono andata un po’ ad occhio, soprattutto con la farina di mais. Però sono davvero buone e, se l’ha detto anche il disappetente di casa, dovete assolutamente crederci!

 

Ingredienti:

  • 200 g di quinoa
  • 2 zucchini
  • 100 g di gamberetti surgelati
  • olio EVO
  • 50 g di parmigiano
  • farina per impanare senza glutine (benissimo quella di mais)
  • 2 uova
  • prezzemolo tritato
  • olio di semi per friggere

Preparazione:

Cuocere la quinoa: io ho preferito cuocerla nel microonde utilizzando il Cuociriso della Tupperware! Si mette la quinoa insieme a 400 cc di acqua e si cuoce nel microonde a 600W per 18 minuti.

Salare e grattugiarvi sopra le zucchine.

Lessare in acqua per pochi minuti i gamberetti. Scolarli e unirli alla quinoa insieme al prezzemolo.

Aggiungere anche il parmigiano e le uova sbattute. Mescolare bene.

Aggiungere anche la farina di mais, quanto basta per rendere il composto lavorabile.

Formare le polpette e rotolarle nella farina di mais.

Friggere in abbondante olio di semi bollente.