Sorbetto al rododendro

Ricetta di Nicoletta G. inviata per partecipare al contest “La cucina in fiore”:

 

SORBETTO AL RODODENDRO

 

Ingredienti:

  • un litro d’acqua
  • 300 gr di zucchero
  • una buccia di limone grattugiata
  • 50 gr di petali di rododendro

 

Preparazione:

Far cuocere nell’acqua i petali di rododendro assieme allo zucchero e al limone. Il composto deve bollire una decina di minuti. Passarlo quindi attraverso il colino fitto, eliminando i petali e il limone. Metterlo in un contenitore e passarlo al congelatore.

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8 pensieri su “Sorbetto al rododendro

      • Ecco qui..

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        Rhododendron ferrugineum o Rododendro rosso

        Appartiene alla Famiglia delle ERICACEE.
        Fiorisce in giugno-Luglio a Quota: (700) 1500-2500 mt.
        Il suo Habitat: le Brughiere alpine e i Monti dell’Europa meridionale. In Italia su Alpi e Appennino settentrionale.

        Il nome, Rhododendron, deriva del greco rhodon= rosa e dendron= albero, ovvero albero delle rose. La sua origine è antichissima, infatti frammenti di questa pianta sono stati recuperati in Cina e in Caucaso; tuttavia le prime notizie scritte risalgono al Cinquecento. In Europa giunse soltanto nell’Ottocento.

        I botanici inglesi iniziarono a produrne specie ibride. Un notevole contributo fu fornito da George Forrest, inviato della Royal Horticultural Society, che durante la sua lunga permanenza nello Yunnan, scoprì varietà non ancora conosciute. A causa della fragilità dei suoi fiori, al rododendro è attribuito il significato di fragile incanto; alcuni ritengono sia l’emblema della prima dichiarazione d’amore.

        Il Rododendro è diffuso prevalentemente sulle Alpi centrali e sugli Appennini tra i 1500 e i 2400 mt. e cresce prevalentemente su pietraie e in boschi misti di conifere, cirmolo, mugo e aghifoglie, lariceti e nella fascia arbustiva di transizione verso le praterie e la vegetazione d’altitudine.

        E’ il componente essenziale delle brughiere subalpine cresce su suoli acidi, soprattutto su pendii freschi e con buon innevamento. E’ un arbusto sempreverde con rami tortuosi alto fino a 150 cm. Le foglie sono piccole, ovali, glabre, coriacee ellittico spatolate intere, con margine ripiegato verde scuro nella parte superiore, color ruggine in quella sottostante.

        I fiori, riuniti a mazzetti di colore rosa scuro, hanno un piccolo calice a 5 lobi. Saldati a tubo nella parte inferiore, rosso purpureo profumati di resina.
        Il frutto è a capsula ovale.
        Osservando bene le parti inferiori delle foglie si possono riscontrare delle escrescenze tondeggianti, giallognole e rosate, le “galle” dovute a un fungo parassita. Le foglie e le galle sono diaforetiche, diuretiche, sudorifere, depurative ed antireumatiche.

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