Zuppa di funghi con polpettine di alici

Zuppa e polpette_01Ebbene, finalmente il sole è spuntato anche se oggi spira un ventarello per niente piacevole.

Ho un po’ di tristezza nel cuore ogni volta che dobbiamo andare in ospedale a fare dei controlli in pediatria. Mi capita purtroppo di vedere tanti bambini ricoverati che devono fare lunghe degenze e esami e cure davvero devastanti. Mi chiedo che mondo è mai questo: i bambini non dovrebbero mai soffrire e dovrebbero essere liberi di correre e fare le esperienze della loro età con i loro coetanei.

Le parole mi si accavallano, perchè tante cose vorrei dire a tal proposito ma è difficile trasformare i sentimenti in parole in questi casi e rimani solo con l’amaro in bocca. La malattia è sempre brutta, a qualsiasi età, ma vedere gli occhi di quei bambini e il coraggio col quale la affrontano ti devasta il cuore e allo stesso tempo ti fa sentire sempre più impotente.

Fortuna che ci sono dei medici e degli infermieri che si rapportano con questi bimbi in modo da far pesare loro il meno possibile la sofferenza, rispettando la loro identità e fisicità. E poi, da qualche anno, i reparti sono stati rallegrati dalla presenza dei clown, che del loro lavoro hanno fatto una vera e propria missione e sanno rendere sereno anche un soggiorno non proprio piacevole.

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Dopo questa riflessione è difficile parlare di cibo, ma questo è qui il mio compito e quindi non posso e non voglio esimermi anche oggi da lasciarvi una ricettina buona e sana, questa volta tratta dal libro “La scelta vegetariana di Veronesi e Pappagallo con le ricette di Carla Marchetti. La mia versione è leggermente modificata.

Nonostante nel libro si parli di vegetarianesimo e del perchè intraprendere questa strada, e nonostante che colei che scrive le ricette sia lei stessa vegetariana, molte delle ricette che riempiono più della metà del libro (sono oltre 200) non sono vegetariane ma includono anche l’uso del pesce, soprattutto pesce azzurro. Una scelta secondo me intelligente proprio per non spaventare il lettore con scelte radicali, ma con passaggi graduali. Del resto, per chi decide di intraprendere questa strada per motivi esclusivamente salutistici, l’assunzione di pesce comporta di conseguenza  l’assunzione di nutrienti comunque importanti per la nostra salute.

Zuppa e polpette_02

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 acciughe pulite e disliscate
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • 1 uovo
  • 5 cucchiai di pangrattato
  • prezzemolo
  • farina q.b.
  • 200 g di cavolo rosso
  • 1 cipolla rossa piccola
  • 1 spicchio di aglio
  • 300 g di funghi champignon
  • 250 ml di latte di soia naturale
  • 2 chiodi di garofano
  • sale
  • olio EVO

Procedimento:

Tritate grossolanamente le acciughe con il coltello e metterle in una ciotola. Aggiungere il pecorino, l’uovo, il pangrattato, il prezzemolo tritato e il sale. Mescolare bene e riporre in frigo per un’ora.

Nel frattempo, pulite i funghi con un panno umido e tagliateli a pezzi. Tritate la cipolla e l’aglio e metteteli in una padella ad imbiondire con due cucchiai di olio EVO, quindi aggiungere i funghi e far insaporire. Unire il latte e 250 ml di acqua insieme ai chiodi di garofano. Cuocere 10 minuti dal momento che comincerà a bollire, quindi frullare il tutto dopo aver tolto i chiodi di garofano.

Prendere il composto con le acciughe dal frigo e formare delle polpette grosse come una noce.

Rimettere la crema di funghi sul fuoco e aggiungere le polpette. Cuocere 5 minuti.

Tagliare il cavolo a striscioline dopo averlo lavato e conditelo con limone, olio e sale.

Servire nelle scodelle la crema insieme a tre polpette per persona. Quindi terminare il piatto con l’insalata di cavolo.

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14 pensieri su “Zuppa di funghi con polpettine di alici

  1. capisco i tuoi pensieri. Mio papà è medico (non in pediatria) e a lui hanno sempre detto grazie per il suo modo di fare da non-medico, è sempre stato molto clown. E il lato umano è sempre l’elemento principale quando hai a che fare con la salute e purtroppo spesso in molti se ne dimenticano… per fortuna tanti, dall’altro lato, ne sono consci e si responsabilizzano.
    ps: adoro le tue polpettine!

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    • Non so se è più bella la ricetta (il cui titolo mi ha fatto arrivare qui) oppure le foto che sono magistrali!!!! E poi ho letto il post….stò vivendo un periodo della mia vita in cui ho le lacrime agli occhi solo se sento parlare di certe cose e lotto ogni giorno perchè i nostri figli imparino ad avere un alimentazione più sana per riuscire a “proteggerli” dalla sofferenza, i bambini sono sacri!!!! Grazie per questo bel post, a presto Manu

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      • Ti capisco perchè anche io lotto ogni giorno per l’alimentazione dei miei figli perchè sia più sana: ora non capiscono ma spero che presto ne prendano coscienza! Mi dispiace averti fatto commuovere, ma sentivo come un dovere parlare di questi bambini perchè, nella nostra vita di tutti i giorni, spesso ci si dimentica che ci sono persone che soffrono e che lottano contro la malattia.

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    • Si, hai ragione! Nel corso degli anni sono venuta a contatto con diverse tipologie di medici, la maggior parte molto empatici e disponibili verso i pazienti, alcuni invece e purtroppo che non hanno capito che far bene il loro lavoro non è solo il fatto di conoscere il corpo umano e saper come guarirlo!

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  2. bellissimo post, non e’ facile affrontare una mallattia e ancor di piu’ quando si tratta di bambini, che fanno domande sul perche’ e sul per come. Tutte le volte che portavo mio figlio per i controlli mensili pensavo a come si sentisse, come giustificare quei controlli frequenti e come rispondere alle domande sugli altri bambini che erano li’ con lui. Ci rende piu’ forti e piu’ consapevoli di quanto sia importante offrire loro una vita serena e sana!
    Buona domenica

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  3. Come ho già detto, sono vegetariana, così come lo sono i miei bambini; questo significa che non mangiamo carne e pesce. Io personalmente non consumo, se non in rarissime occasioni fuori casa, neppure il latte, i suoi derivati, e le uova, ma ai miei bambini, che non mangiano la gran quantità di legumi che mangio io, faccio seguire una dieta latto-ovo-vegetariana, quindi di tanto in tanto offro loro questi prodotti, che però acquisto di provenienza biologica, o, nel caso delle uova, direttamente dal contadino che conosco.

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    • Io non sono vegetariana come ho potuto sottolineare altre volte però ci tengo a scegliere i prodotti nel giusto modo, riducendo al massimo il consumo di carne (magari prediligendo più il pesce), pochi latticini anche per noi e le uova rigorosamente bio con codice 0. Anni fa mio padre aveva un piccolo pollaio e per me le uova provenivano solo da lì. Purtroppo però con gli anni ha dovuto rinunciarvi!

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