Tortino di alici e patate

Ecco qua una ricetta sperimentata qualche anno fa, grazie sempre al mio chef preferito Fabio Campoli. Ritengo che sia una ricetta molto casereccia ma di grande effetto. Mi dispiace solo non aver fotografato l’interno, ma vi garantisco che l’abbinamento patate-alici è ottimo.

Ingredienti:

  • 200 g di alici fresche, pulite e disliscate
  • 1/4 di l di birra
  • 200 g di farina
  • 5 g di lievito di birra
  • 3 g di semi di finocchio
  • 200 g di patate
  • 4-5 pomodorini

Procedimento:

Pelare le patate, lavarle e tagliarle a rondelle facendo attenzione a farle tutte dello stesso spessore in modo che la cottura avvenga uniformemente. Lessarle quindi in acqua salata.

Preparare la pastella: in una ciotola mettere il lievito di birra sbriciolato e la birra. Mescolare e intanto aggiungere la farina e salare. Bagnare un canovaccio e coprire la pastella. Lasciar riposare per almeno due ore senza più mescolare.

Asciugare le patate lessate con un foglio di carta e, se occorre, salare.

Asciugare anche le alici, disporle su un piatto e condirle con un po’ di sale e i semi di finocchio.

Imburrare uno stampo e cospargerlo col parmigiano (questa operazione non è necessaria se vengono usati stampi al silicone).

Immergere le alici nella pastella e adagiarle nello stampo, disponendole a raggera con la coda rivolta verso l’interno.

Coprire con uno strato di patate e via di seguito con le alici, le patate… Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.

Coprire infine il tutto con la pastella restante.

Decorare con dei pomodorini tagliati a metà e un filo d’olio EVO.

Cuocere in forno a 220°C per 30 minuti.

Alici alla povera

Ed ecco uno dei piatti della tradizione che più adoro, anche se non è sempre facile prepararlo come si deve perchè la difficoltà sta proprio nell’individuare il giusto tempo di riposo delle acciughe dentro l’aceto: se troppo poco le acciughe saranno crude e immangiabili; se troppo si disfarranno provocando un senso di fastidio al palato!

Ingredienti:

  • 400 g di alici fresche pulite
  • 1 cipolla di tropea
  • sale
  • aceto
  • olio EVO

Procedimento:

Dopo aver pulito le alici togliendo le interiori e la lisca e aprendole a libro, un altro ingrato compito vi attende: tagliare la cipolla a rondelle. Non si può certo dire che questo sia un lavoro profumato!

In un contenitore piuttosto largo mettere uno strato di alici e uno di cipolle e salare. Continuare a fare gli strati fino ad esaurire gli ingredienti. Ricoprire adesso il tutto con una soluzione di aceto (75% circa) e acqua. Lasciar cuocere così le alici per circa cinque ore. Ma il tempo è indicativo in quanto dipende molto dalla qualità e grandezza delle alici e dal tipo di aceto utilizzato. Consiglio sempre di assaggiare prima di prendere una qualsiasi decisione!

Una volta che saranno pronte, scolarle dall’aceto e ricoprirle di olio. Si conserveranno così per qualche giorno!

BUON APPETITO!

Con questa ricetta partecipo al seguente contest:

 

Croissant di alici e capperi

Una delle ricette che preparo con più assiduità per le feste e i buffet è proprio questa. Sebbene possa sembrare strana la somma della pasta sfoglia con la pasta per focaccia, alla fine il risultato è davvero ottimo perchè si associa la croccantezza della prima con la morbidezza della seconda.

Anche questa non è una mia ricetta ma di uno dei miei cuochi preferiti, ovvero Gianluca Nosari nonchè proprietario del ristorante Saint Tropez di Fregene, noto anche per la partecipazione a numerose trasmissioni televisive.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
1 rotolo di pasta lievita per focaccia
1 manciata di capperi
100 gr di alici sott’olio
2 o 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 uovo

Procedimento:

Srotolare i due rotoli e spennellare la superficie di ciascuno.
Sovrapporli mettendo a contatto le parti con l’uovo.
Stenderli con il mattarello in modo che si appiccichino.
Ritagliare da qui dei triangoli.
In una ciotola, mescolare i capperi (lavati dal sale) con le acciughe tagliate a piccoli pezzi e il concentrato di pomodoro.
Mettere un cucchiaino su ogni triangolo vicino al lato corto(base).
Arrotolare su se stesso, volendo ci si può aiutare utilizzando un bastoncino di pasta avanzata.
Spennellare i cornetti con l’uovo sbattuto e infornare a 180° per 15-20 minuti.