Mangia e Bevi alla fragola con crostini per l’aperitivo di Pasqua

 

Questa Pasqua abbiamo dovuto un po’ improvvisare perchè inizialmente dovevamo essere a casa dei miei, poi, per vari motivi, all’ultimo momento abbiamo deciso che ci saremmo trasferiti tutti a casa nostra.

Fortuna che mia madre aveva già preparato tutto e a me non è restato che pensare all’aperitivo.

In casa avevo delle belle fragole e così mi è venuto in mente che da qualche parte avevo letto una ricetta per preparare questo cocktail. Per la verità non ricordavo bene nè le dosi, nè tutti gli ingredienti e così non mi è restato che improvvisare. Fortunatamente è stato apprezzato e anche molto!

Per accompagnare questo cocktail ho deciso di preparare dei crostini e di inaugurare così anche la mia collaborazione con la ditta Rizzoli che mi ha inviato delle saporitissime acciughe in salsa piccante e che ben si prestavano per la preparazione di questi snack.

Ingredienti per il cocktail: 

  • 10 fragole
  • 1 cucchiaio abbondante di zucchero
  • 1 tazzina di gin
  • il succo di 1 lime
  • ghiaccio
  • prosecco

Procedimento:

Nel mio magico Turbo Chef della Tupperware ho tritato le fragole. Ho spremuto il lime nello SpremiaAgrumi Fantasia. Ho messo entrambi nel Magic Mixer, ho aggiunto lo zucchero, il gin e il ghiaccio tritato. Ho agitato energicamente il Magic Mixer tenendo fermo il tappo.

Ho diviso questa preparazione in quattro coppe da champagne e ho finito di riempire i bicchieri con il prosecco.

Ingredienti per i crostini:

  • 8 fette di pane casereccio
  • mascarpone
  • una decina di gherigli di noce
  • alici in salsa piccante Rizzoli
  • capperi dissalati

Procedimento:

Tritare le noci con Turbo Chef Tupperware.

Tagliare il pane in modo da ottenere dei piccoli rettangoli e tostarli in forno o su una gratella.

Spalmare su ogni crostino uno strato di mascarpone.

In metà crostini distribuirvi le noci tritate.

Nell’altra metà adagiare su ognuno un filetto di alice in salsa piccante e un cappero.

Con questa ricetta partecipo al contest di Il mio amore in cucina:

 

e al contest di Cucina, Libri e Gatti:

 

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Bruschetta mon amour

…ma solo se si utilizza il pane giusto perchè  sarà capitato a tutti di mangiare al ristorante quelle tristi pseudo-bruschette fatte con pseudo-baguette francese.

No, no! Dobbiamo dire no a tutto ciò!!!

E vi assicuro che la bruschetta fatta con un buon pane casereccio (noi in Toscana usiamo quello senza sale), magari non troppo fresco, è tutta un’altra cosa a patto che venga preparata al momento.

Possiamo condirla con un’infinità di ingredienti diversi, ma la classica col pomodoro rimane sempre la più buona e la più gradita da tutti: adulti e bambini.

Quest’oggi però ho voluto strafare e ci ho aggiunto anche un filettino di alice sott’olio e una fettina di mozzarella, dopo averci strusciato sopra un pomodorino.

Il procedimento? Dopo aver tagliato il pane del giusto spessore, l’ho fatto bruscare sull’apposita grata sul fuoco della cucina (certo che chi ha un caminetto è avvantaggiato!), l’ho condita e l’ho ripassata in sotto il grill del forno finchè la mozzarella non si è sciolta!

Et voilà:

Alicette fritte in agrodolce

  Una ricettina veloce, semplice e simpatica! L’unica parte un po’ più noiosa è pulire le alici, ma si può sempre trovare “qualcuno” disposto a fare questo ingrato  lavoro! L’alice o acciuga appartiene alla famiglia dei pesci azzurri, ricchi di acidi grassi omega-3. E’ tra i pesci più versatili in cucina perchè si presta ad una infinità di ricette: oltre a poterla mangiare cruda (es. in tartare), viene utilizzata sott’olio sulla pizza, in numerose salse, per la pasta, alla povera con le acciughe. Viene inoltre conservata sotto sale. Queste ultime vengono utilizzate per esempio per la preparazione della Bagna Caoda, tipico piatto piemontese che richiede anche l’utilizzo di molto aglio! Io ho deciso di preparare questo antipastino sfizioso! Erano giorni che ci pensavo, purtroppo però, a causa del maltempo, non si riuscivano a trovare sui banchi dei pescivendoli! Oggi finalmente sono riuscita a reperirne un po’ nella mia pescheria di fiducia. Ingredienti:

  • 200 g di alici fresche
  • farina
  • mezzo litro di olio di semi per friggere
  • mezzo bicchiere di miele di castagno
  • mezzo bicchiere di aceto di vino rosso (o aceto balsamico)
  • 1 peperoncino
  • sale

Procedimento:  In un pentolino mettere il miele, l’aceto e il peperoncino, scaldare in modo da far amalgamare bene gli ingredienti e facendo evaporare  l’aceto. Pulire le alici, aprendole a libro e disliscandole, ma lasciando uniti i filetti per la coda. Salarle, passarle nella farina e friggerle nell’olio caldo finchè non si saranno colorite. Adagiare le alici su di un piatto da portata e servirle calde accompagnate dalla salsina al miele. Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Poveri ma Belli e Buoni:

Tortino di alici e patate

Ecco qua una ricetta sperimentata qualche anno fa, grazie sempre al mio chef preferito Fabio Campoli. Ritengo che sia una ricetta molto casereccia ma di grande effetto. Mi dispiace solo non aver fotografato l’interno, ma vi garantisco che l’abbinamento patate-alici è ottimo.

Ingredienti:

  • 200 g di alici fresche, pulite e disliscate
  • 1/4 di l di birra
  • 200 g di farina
  • 5 g di lievito di birra
  • 3 g di semi di finocchio
  • 200 g di patate
  • 4-5 pomodorini

Procedimento:

Pelare le patate, lavarle e tagliarle a rondelle facendo attenzione a farle tutte dello stesso spessore in modo che la cottura avvenga uniformemente. Lessarle quindi in acqua salata.

Preparare la pastella: in una ciotola mettere il lievito di birra sbriciolato e la birra. Mescolare e intanto aggiungere la farina e salare. Bagnare un canovaccio e coprire la pastella. Lasciar riposare per almeno due ore senza più mescolare.

Asciugare le patate lessate con un foglio di carta e, se occorre, salare.

Asciugare anche le alici, disporle su un piatto e condirle con un po’ di sale e i semi di finocchio.

Imburrare uno stampo e cospargerlo col parmigiano (questa operazione non è necessaria se vengono usati stampi al silicone).

Immergere le alici nella pastella e adagiarle nello stampo, disponendole a raggera con la coda rivolta verso l’interno.

Coprire con uno strato di patate e via di seguito con le alici, le patate… Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.

Coprire infine il tutto con la pastella restante.

Decorare con dei pomodorini tagliati a metà e un filo d’olio EVO.

Cuocere in forno a 220°C per 30 minuti.

Alici alla povera

Ed ecco uno dei piatti della tradizione che più adoro, anche se non è sempre facile prepararlo come si deve perchè la difficoltà sta proprio nell’individuare il giusto tempo di riposo delle acciughe dentro l’aceto: se troppo poco le acciughe saranno crude e immangiabili; se troppo si disfarranno provocando un senso di fastidio al palato!

Ingredienti:

  • 400 g di alici fresche pulite
  • 1 cipolla di tropea
  • sale
  • aceto
  • olio EVO

Procedimento:

Dopo aver pulito le alici togliendo le interiori e la lisca e aprendole a libro, un altro ingrato compito vi attende: tagliare la cipolla a rondelle. Non si può certo dire che questo sia un lavoro profumato!

In un contenitore piuttosto largo mettere uno strato di alici e uno di cipolle e salare. Continuare a fare gli strati fino ad esaurire gli ingredienti. Ricoprire adesso il tutto con una soluzione di aceto (75% circa) e acqua. Lasciar cuocere così le alici per circa cinque ore. Ma il tempo è indicativo in quanto dipende molto dalla qualità e grandezza delle alici e dal tipo di aceto utilizzato. Consiglio sempre di assaggiare prima di prendere una qualsiasi decisione!

Una volta che saranno pronte, scolarle dall’aceto e ricoprirle di olio. Si conserveranno così per qualche giorno!

BUON APPETITO!

Con questa ricetta partecipo al seguente contest:

 

Croissant di alici e capperi

Una delle ricette che preparo con più assiduità per le feste e i buffet è proprio questa. Sebbene possa sembrare strana la somma della pasta sfoglia con la pasta per focaccia, alla fine il risultato è davvero ottimo perchè si associa la croccantezza della prima con la morbidezza della seconda.

Anche questa non è una mia ricetta ma di uno dei miei cuochi preferiti, ovvero Gianluca Nosari nonchè proprietario del ristorante Saint Tropez di Fregene, noto anche per la partecipazione a numerose trasmissioni televisive.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
1 rotolo di pasta lievita per focaccia
1 manciata di capperi
100 gr di alici sott’olio
2 o 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 uovo

Procedimento:

Srotolare i due rotoli e spennellare la superficie di ciascuno.
Sovrapporli mettendo a contatto le parti con l’uovo.
Stenderli con il mattarello in modo che si appiccichino.
Ritagliare da qui dei triangoli.
In una ciotola, mescolare i capperi (lavati dal sale) con le acciughe tagliate a piccoli pezzi e il concentrato di pomodoro.
Mettere un cucchiaino su ogni triangolo vicino al lato corto(base).
Arrotolare su se stesso, volendo ci si può aiutare utilizzando un bastoncino di pasta avanzata.
Spennellare i cornetti con l’uovo sbattuto e infornare a 180° per 15-20 minuti.