Ravioli di gorgonzola e amarena su letto di pesto

Giunti a questo punto non posso esimermi dal ringraziare le mie “cavie” (vedi Marito e Figli) che tutti i giorni si sottopongono ai miei esperimenti (alcuni non senza lamentele per la verità!). Si, perchè capisco che a volte i miei sono accostamenti a dir poco azzardati e che solo un palato ben allenato, e quindi aperto a nuovi sapori anche molto in contrasto tra loro, può apprezzare.

Devo dire che il mio rampollo maggiore è una buona forchetta e quindi è ben felice di prestarsi ai miei esperimenti, e con una certa soddisfazione ingurgita di tutto, tanto che mi vien da chiedermi se distingue i sapori.

Il secondo invece è molto selettivo e mangia prima con gli occhi che con la bocca, quindi tocca sempre infiocchettargli bene il piatto.

Il terzo… beh, meglio non parlare dei suoi gusti culinari: potreste rabbrividire se vi raccontassi il suo svezzamento.

Resta il fatto che il mio critico più attendibile rimane sempre lui, il mio adorato consorte, che non ha peli sulla lingua e quando qualcosa non è di suo gradimento non mi risparmia nessun tipo di critica! Ma quando gradisce… allora son sicura che quel piatto è quello giusto, che è ben bilanciato e che quindi si può proporre anche ai nostri numerosi ospiti/amici!

Vi propongo dunque questo piatto, che può sembrare piuttosto azzardato ma che ha incontrato il parere favorevole di tutta la ciurma!

 

Ingredienti:

  • 300 g di farina per pasta fresca e gnocchi Molino Rosignoli
  • 3 uova
  • sale
  • 18 amarene
  • 150 g di gorgonzola
  • 250 g di pesto
  • mandorle a scaglie
  • olio EVO

Procedimento:

Impastare le uova con la farina e il sale. Formare un panetto e coprirlo con della pellicola trasparente. Far riposare circa 30 minuti.

Schiacciare il gorgonzola. Sgocciolare le amarene.

Trascorsi i 30 minuti, stendere la pasta con la sfogliatrice e ricavare da ogni striscia di pasta dei dischetti.

Nella metà dei dischetti posizionare al centro un cucchiaino di gorgonzola e un’amarena. Chiudere con l’altra metà dei dischetti. Far aderire bene i bordi.

Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata. Scolarli. Distribuire un po’ di pesto sul fondo del piatto e adagiarvi sopra i ravioli (circa 3 a testa, a seconda di quanto li avrete fatti grandi). Un filo d’olio, e una manciata di mandorle decoreranno il piatto.

Flognarde alle mele e amarene

Siamo tutti daccordo sul fatto che questo dolce francese si chiami Clafoutis solo se si utilizzano le ciliege e che prende il nome di Flognarde quando si utilizza qualsiasi altro tipo di frutta, ma forse non tutti sanno che esiste anche un dolce bretone che è molto simile e che si chiama Far Bretone, che richiede come frutta l’uso delle prugne secche. L’impasto è sostanzialmente lo stesso e richiede in tutti e tre i dolci l’utilizzo di poco zucchero, poca farina, molto latte e niente lievito (così lo posso mangiare anche io!). Mi azzarderei addirittura a proporlo ai celiaci provando a sostituire la farina 0 con la farina senza glutine, o agli intolleranti al lattosio sostituendo il latte con del latte di soia o di riso.

Fatto sta che è un dolce semplicissimo che tutti possono preparare e che richiede davvero poco tempo.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 300 ml di latte
  • 2 mele
  • 1 cucchiaio di cannella Tec-Al
  • 40 g di farina 00
  • 40 g di amido di mais
  • 90 g di zucchero
  • 1 limone
  • 30 amarene Fabbri

Procedimento:

Cominciare accendendo il forno a 180°C, in quanto la preparazione è davvero veloce.

Imburrare e infarinare 6 cocotte di circa 10 cm di diametro.

In una ciotola mescolare la farina con l’amido.

In un robot da cucina o con un normale frullatore montare le uova con lo zucchero e la cannella: dovrà venire un composto molto spumoso e quindi bisognerà procedere per una decina di minuti.

Nel frattempo sbucciare le mele e tagliarle a cubetti, irrorarle con il limone che avrete spremuto e disporle nelle cocotte, inframmezzate alle amarene Fabbri (circa 5 a cocotte).

Unire la farina alle uova e frullare per un paio di minuti.

Versare il composto nelle cocotte sopra le mele e infornare per circa 35-40 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Casa e Cucina:

 

al contest di About Food:

e al contest di “L’Emporio 21” in collaborazione con “Il Mercato del Gusto”:

Ciambelline di meringhe al matcha con fiordilatte e amarena

Sarà che i miei genitori gestivano un bar quando io ero piccola, ma di vasetti di Amarena Fabbri ne ho visto una quantità incredibile e quando mi capita di incrociarne uno al supermercato la mia mente torna indietro nel tempo a quel periodo che ricordo sempre con grande piacere. E poi, nel caso di Amarena Fabbri, questa sensazione è ancora più accentuata poichè negli anni questo marchio ha mantenuto la stessa grafica e lo stesso stile: i barattoli sono sempre gli stessi e sono elegantissimi!

Le amarene si sposano perfettamente sopra a molti dolci e rendono accattivante anche un semplicissimo dolce da colazione.

Io le ho utilizzate sopra un buon gelato al fiordilatte che ho adagiato però sopra a delle particolari meringhe. Particolari perchè impreziosite dal thè matcha in polvere, un thè profumatissimo utilizzato anche in questa ricetta e in questa.

Fare delle buone meringhe non è sempre facile, ma se utilizzerete tutti gli accorgimenti vi verranno benissimo.

Ingredienti:

  • 140 g di albumi a temperatura ambiente
  • 140 g di zucchero a velo
  • 140 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio raso di thè matcha

Procedimento:

In una ciotola mescolare lo zucchero semolato con quello a velo e il thè matcha.

Per montare a neve gli albumi potete servirvi di un frullino elettrico, del… vostro polso (!!!), di una planetaria, del Bimby e non so che altro! Io ho utilizzato lo Speedy Chef della Tupperware, che con poche rotazioni monta i vostri albumi e la vostra panna in modo fermissimo!

Qualunque strumento decidiate di utilizzare, cominciate a montare gli albumi. Quando cominceranno a perdere la loro trasparenza aggiungete metà zucchero e continuate a montare fino a quando non saranno montate a neve ferma, quindi unire l’altra metà di zucchero mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.

Riempire una sac-a-poche con bocca a stella e formare con il composto le vostre ciambelline su una placca da forno ricoperta di carta.

Infornare per 80 minuti a 100°C, quindi spegnere il forno e aprire leggermente lo sportello per farle raffreddare lentamente.

Mettere una ciambellina per ogni piattino e adagiarvi al centro una pallina di gelato al fiordilatte e sopra ancora un’amarena insieme ad un po’ della sua salsina.

Polverizzare il piatto con un cucchiaino di thè matcha.