Fusilli carciofi e salmone e una nuova collaborazione

Qualche giorno fa mi è arrivato un meraviglioso pacco contenente diversi tipi di pasta. Me lo ha inviato la ditta Verrigni per iniziare la nostra nuova collaborazione.

Genuina, con un alto potere nutritivo questa pasta viene prodotta con i migliori grani duri e con l’acqua pura del Gran Sasso e viene essiccata a basse temperature. Tutto ciò garantisce tra l’altro un buon assorbimento dei condimenti.

Tutte paste di alta qualità trafilate in bronzo eccetto i fusilli, che invece sono trafilati in oro e sono proprio quelli che ho usato per inaugurare questa nuova collaborazione.

E che cosa ho scelto per condire questo piatto che, a onor del vero, sarebbe stato buonissimo anche solo con un filo d’olio ed una grattugiata di parmigiano?

Indovinate un po’!

Ancora carciofi! Si, perchè ormai siamo agli sgocciolie fra qualche giorno non li troveremo più sul banco del nostro ortolano di fiducia, quindi cerco di farne un bel carico per arrivare al prossimo anno!

Questa volta ho scelto di utilizzarli insieme al salmone e devo dire che l’accoppiata è vincente!

Ingredienti:

  • 500 g di fusilloro  Verrigni
  • 3 carciofi
  • 200 g di salmone affumicato
  • 100 ml di crema di latte
  • mezzo bicchiere di brandy
  • un cucchiaio di passata di pomodoro
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e dividendoli a metà. Io utilizzo anche i gambi togliendo loro la parte più esterna. Mettere a bagno con limone e ghiaccio. Quando li avrete puliti tutti tagliateli a fettine molto sottili.

Mettere una padella antiaderente sul fuoco con due cucchiai di olio e quando sarà caldo versarvi i carciofi. Cuocerli fintanto che non saranno diventati teneri aggiungendo dell’acqua calda man mano che si asciugheranno. Salare.

Tagliare il salmone a strisce e metterlo insieme ai carciofi. Mescolare bene, quindi sfumare col brandy fiammeggiando.

Unire la passata di pomodoro. Mescolare ancora e aggiungere in ultimo la crema di latte. Spegnere il fuoco.

Cuocere i Fusilloro Verrigni  in acqua bollente. Quando saranno al dente, scolarli e rovesciarli sul condimento di carciofi. Saltare la pasta e servirla con un filo di olio EVO.

 

 

Cheese cake al cocco con cranberry e salsina di fragole

Stasera siamo a cena da amici che non vediamo da diverso tempo! Avevo voglia di portare un bel dolce, ma non avevo molto tempo per prepararlo, nè tantomeno di cuocerlo in forno.

E così mi è venuta l’idea di preparare un cheesecake. Ma non il solito cheesecake: volevo fare qualcosa che avesse un che di esotico perchè finalmente questo soletto primaverile fa venir voglia di caldo e di cose che siano fresche e ricordino un  po’ l’estate.

Fortuna che in frigo e in dispensa avevo già tutti gli ingredienti occorrenti per questa preparazione senza dover uscire nuovamente a far la spesa: il cheesecake al cocco e cranberry con salsa di fragole.

Inoltre sembra che i nostri amici debbano parlarci di novità importanti, che sia l’occasione per festeggiare qualcosa? Sicuramente festeggeremo la festa del Papà, anche se con un giorno di anticipo.

E’ stata l’occasione per provare anche il mio nuovo Speedy Chef della Tupperware che in pochi secondi  ha montato gli albumi a neve più che ferma: quasi non volevano saperne di scendere!

Ingredienti per il cheesecake:

  • 250 g di biscotti Digestive o Oro Saiwa
  • 125 g di burro
  • 2 uova
  • 100 g di zucchero
  • 40 g di farina di cocco
  • 80 g di Philadelphia
  • 120 g di mascarpone
  • 200 g di ricotta
  • mezzo bicchierino di Brandy
  • 100 g di cranberry essiccati

Ingredienti per la salsa:

  • 100 g di fragole
  • 150 g di zucchero
  • il succo di un limone

Procedimento: 

Sbriciolare i biscotti in un robot da cucina o, come ho fatto io, nel Quick Chef con l’inserto lame.

Far sciogliere il burro nel microonde per 1 minuto a 750 W.

Versare il burro sui biscotti e rimestare bene, quindi rovesciare il tutto in uno stampo a cerniera foderando la base con carta forno. Io ho evitato quest’ultima operazione perchè ho utilizzato lo stampo per crostata della Ballarini che, oltre a non necessitare di carta forno, consente di estrarre molto facilmente la torta rimuovendo la base. Ognuno di voi saprà come gestire al meglio la cosa.

Mettere comunque in frigo questa base per almeno un’ora.

Nel frattempo preparare la crema.

Montare gli albumi a neve e metterli da parte. Montare i tuorli con lo zucchero e il Brandy, unire la farina di cocco, il Philadelphia, la ricotta e il mascarpone e continuare a mescolare il tutto con le fruste.

Per ultima aggiungere gli albumi e i cranbnerry rimestando con un mestolo o una paletta in silicone facendo movimenti lenti dal basso verso l’alto.

Riprendere quindi la nostra base dal frigo e versarvi la crema livellandola.

Mettere di nuovo in frigo per almeno tre ore.

Preparare quindi la salsa alle fragole.

Mettere sul fuoco lo zucchero insieme ad un po’ d’acqua. Appena comincerà a caramellare, unire le fragole e il succo di limone. Farle cuocere finchè non cominceranno a disfarsi. Frullare e passare in un colino.

Una volta che si sarà freddata, versare la salsa sulla torta e riposizionarla in frigo per un’altra ora.

Sformare e servire tagliata a fette.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di L’Amore in Cucina:

Noi li chiamiamo cenci e li faccio al profumo di arancia

 

Ovviamente in questi giorni le ricette che girano per i blog per fare questi dolcetti carnevaleschi si sprecano! E non consideriamo quanti nomi possiamo dargli: crostoli, bugie, frappe, chiacchiere, cenci e… chi più ne ha più ne metta! E’ in questi casi che la cucina regionale si fa sentire!

Io continuo a non voler friggere e perciò, ancora una volta, mi rivolgo a mammà! Anzi, per la verità, questi li ha proprio fatti lei di sana pianta. Io ho solo dato il mio contributo… assaggiando e facendo elogi!

Ovviamente c’è anche chi, per renderli più digeribili, li cuoce in forno. Io dico che, se non ci sono problemi di salute, perchè godere solo a metà? Magari mangiamone meno, ma che siano gli “originali”!

Allora, questa è la nostra ricetta:

Ingredienti: 

  • 500 g di farina 00
  • 3 uova
  • la buccia grattugiata di un’arancia
  • 50 g di burro morbido
  • 150 g di zucchero
  • semi di anice (se lo si desidera)
  • mezzo bicchierino di brandy
  • mezza bustina di lievito (non indispensabile)
  • olio per friggere

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti nel Bimby o nella vostra planetaria, oppure impastate sopra una spianatoia o un piano di lavoro mettendo la farina a cupola e praticando un buco al centro dove andranno inseriti il resto degli ingredienti. Impastare.

Formare un panetto e farlo riposare 15-20 minuti, quindi stenderlo con un mattarello. Più sottile sarà la sfoglia, più i vostri cenci saranno croccanti!

Con la rotella dentata ricavare tante losanghe dalla vostra sfoglia e friggerle in olio bollente.

Quando si staranno per colorire, toglierle e metterle su di un foglio di carta assorbente per togliere l’eccesso di olio, quindi rotolarle nello zucchero.

A me piace rotolarle nello zucchero semolato, ma molti prediligono quello a velo. A voi la scelta!

E BUON DIVERTIMENTO!!!

Anche con questa ricetta partecipo al contest di Le ricette di Tina e di Profumi, Sapori e Fantasia

La tentazione (un nome, una promessa)

Ebbene! Continuo a proporre ricette di Fabio Campoli presentate in vecchie puntate di trasmissioni televisive, ma continuo a dire e a pensare che sia uno dei migliori chef in circolazione e il suo libro “La mia cucina, semplice rapida e salutare” per me rimane la Bibbia del saper stare ai fornelli, sebbene ancora forse non mi sia applicata abbastanza!

Comunque sia questa è la seconda volta che mi accingo a preparare questo dolce: la prima, anni fa, fu un vero flop! Usai uno stampo a cerniera e la crema era troppo liquida e cominciò a colarmi nel forno! Non vi dico quanto ci misi a ripulire.

Ma io non demordo e ci riprovo, anche se per la verità avrei dovuto prepararla per occasioni più… piccanti, che non l’invito a cena da una vicina!

Ingredienti per la pasta frolla:

  • la scorza grattugiata di un limone
  • 80 g di zucchero
  • 300 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 130 g di burro morbido a pezzetti

Ingredienti per la crema:

  • 250 g di crema di latte
  • 250 g di latte
  • 5 tuorli
  • due cucchiai di calvados (oppure brandy)
  • 50 g di frumina o di fecola di patate
  • 100 g di zucchero
  • 1 pera abate

Ingredienti per le meringhe:

  • 200 g di zucchero
  • 50 g di acqua
  • 100 g di albumi

Procedimento:

Cominciare a preparare la frolla. Io uso il Bimby anche perchè, avendo le mani perennemente calde, non riesco a impastarla per bene.

Quindi nel Bimby mettere tutti gli ingredienti e impastare per 20 sec. vel. 5. Potate usare anche un mixer per mescolare gli ingredienti e poi finire di impastare a mano. Se invece la fate a mano, mettete la farina su una spianatoia e fate un buco al centro dove metterete il burro, le uova, la buccia di limone e lo zucchero.

Comunque sia, una volta finito di preparare la frolla, avvolgetela in della pellicola trasparente e mettetela in frigo per almeno mezz’ora.

Nel frattempo preparate la crema. Ovviamente io ho preparato anche questa col Bimby, mettendo tutti gli ingredienti nel boccale e facendolo andare per 7 min. a 90°C e vel. 5.

Potete comunque prepararla sbattendo le uova con lo zucchero e il calvados dentro un recipiente. Quindi mettere in un pentolino sul fuoco moderato e sempre mescolando aggiungere il latte, la crema di latte e la maizena. Tenere sul fuoco finchè il composto non raggiungerà il bollore.

Far raffreddare per circa 15 minuti, quindi cominciare a stendere la frolla con cui ricopriremo uno stampo di circa 24 cm e dai bordi non troppo bassi.

Come stendere la frolla? Io taglio un rettangolo di circa 40×40 cm di carta forno e lo piego lungo la diagonale, ottenendo un triangolo quindi lo ripiego lungo quella che è l’altezza del triangolo, e così per diverse volte. A questo punto taglio il triangolo alla base misurando il raggio della mia teglia. Se apro il triangolo, otterrò la base della mia crostata, sulla quale stenderò la mia frolla aiutandomi con un altro pezzo di carta forno per evitare che la frolla si appiccichi al mattarello!

Spero di essere stata chiara: non è facile da spiegare, ma è molto semplice da fare!

Adesso non rimane che imburrare e infarinare i bordi della teglia per facilitare il successivo distacco della torta e l’impiattamento! A tal proposito consiglio di usare una teglia a cerniera.

Una volta preparata la base della torta, riempirla con la crema e poi distribuirvi sopra la pera tagliata a dadini.

Infornare per 20 minuti a 180°C.

E’ giunto il momento di preparare la meringa. Sciogliere lo zucchero con l’acqua in un pentolino sul fuoco, facendo attenzione a non farlo caramellare.

Cominciare a montare gli albumi col frullatore (o col Bimby usando la farfalla). Quando cominceranno a montarsi, sempre continuando a frullare, aggiungere lo zucchero liquefatto.

Riempire una sac a poche con gli albumi e fare una decorazione a intreccio sopra la torta. Porre di nuovo in forno, questa volta a 250°C per pochi minuti (attenzione: si brucia facilmente!)

Far raffreddare la torta prima di posizionarla su un piatto.

 

Sorbetto di fichi e Brandy

 

Ed ecco una ricetta fresca e genuina per questa calda calda estate.

L’altro giorno il mio papino si è presentato a casa con una cesta di fichi appena raccolti. Che farne? La solita marmellata? Ma no, mi son detta, proviamo a congelarli e a ricavarne un bel sorbetto!

Detto, fatto. Mi son messa subito all’opera e, dopo averli lavati, sbucciati e tagliati a metà, li ho disposti su di un vassoio nel congelatore.

Il giorno dopo erano pronti!

Ho utilizzato il mio fedelissimo Bimby per questa preparazione, ma credo che sia una ricetta che si presta benissimo per qualsiasi gelatiera, di cui però non conosco le modalità di utilizzo.

Le dosi degli ingredienti sono un po’ ad occhio: dipende da quanto si vuole dolce il sorbetto e dalla dolcezza dei fichi. Io ho usato le seguenti dosi per 6 persone:

  • 500 g di fichi
  • 150 g di zucchero
  • 200 g di latte congelato (a cubetti)
  • il succo di mezzo limone
  • mezzo bicchierino di Brandy

Ho tolto i fichi dal congelatore cinque minuti prima di cominciare, quindi ho ridotto lo zucchero a velo (20 sec. Vel. Turbo). Ho aggiunto quindi i fichi, il latte, il limone, e il Brandy, quindi ho azionato il Bimby: 20 sec. vel. 4, 30 sec. vel. 7, 20 sec. vel. 5, sempre spatolando!

Mi raccomando: servire immediatamente!!!Io ho servito talmente velocemente che la foto è venuta come è venuta! Chiedo venia!