Risotto ai due meloni con speck croccante

 

Una ricetta semplice e veloce di fine estate, quando ancora si trovano dei buoni meloni gialli e si cominciano a trovare i primi meloni invernali.

Si tratta di fare semplicemente un risotto bianco, tostare lo speck e assemblare il tutto. Chiunque ne sarebbe capace, anche se qualcuno mi verrà a dire che fare un buon risotto non è la cosa più semplice al mondo! Beh, ma io che ci sto a fare qua? Già ve lo avevo spiegato in un’altra ricetta (quella del risotto blu, per intenderci), ma visto che alla lezione di cucina di Spazio QB la mia insegnante (di origini milanese) insiste nel dire che il soffritto non è più di moda e che il vero risotto si cuoce in altro modo, ci tengo a ribadirlo!

Io poi ho deciso di servire questo risotto nei calici da vino (mi sembrava un’idea originale), ma voi fatelo solo se come me desiderate mangiarlo a temperatura quasi ambiente (infondo fa ancora molto caldo) altrimenti rischierete di veder esplodere il vostro bel servito!

 

Ingredienti:

  • 300 g di riso Carnaroli
  • 2 fette di melone estivo
  • 2 fette di melone invernale
  • 80 g di speck a fette
  • 30 g di olio EVO
  • 1 scalogno
  • basilico (io ho usato quello greco)
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • brodo vegetale q.b. (o acqua e dado)

Procedimento:

Pulire le fette di melone dalla scorza e dai semi. Tagliarli a piccoli cubetti (bronoise) e mettere da parte.

Tagliare lo speck a striscioline, mettere una padella antiaderente sul fuoco e adagiarvi lo speck fintanto che non sarà diventato croccante.

In una pentola larga e dai bordi bassi mettere il riso e mettere sul fuoco mescolando di tanto in tanto, finchè non comincerete a sentire un lieve odore di popcorn. E’ il momento di sfumare il riso con il vino (mi raccomando che sia a temperatura ambiente). Far evaporare tutto l’acool quindi introdurre il brodo bollente e continuare la cottura.

Salare.

Continuare ad aggiungere il brodo man mano che esso si ritira e fino a portare il riso a cottura.

Nel frattempo mettere l’olio in una padella con lo scalogno sbucciato e tagliato a metà. Accendere il fuoco e far insaporire l’olio.  Spegnere e versare l’olio (senza lo scalogno) nel riso che nel frattempo avrete tolto dal fuoco. Mescolare, coprire e lasciar riposare 4-5 minuti.

Se lo volete mangiare caldo, introducete il melone e lo speck nel riso, mescolate e servite. Altrimenti aspettate che si raffreddi prima anche di mescolare gli ingredienti e poi servite, a piacere, nei calici.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Nella cucina di Laura:

 

Il risotto spinaci e pecorino di Marco

Marco è il mio bambino mezzano che ci ha sempre fatto diventare pazzi per mangiare!

Nel crescere è diventato ancora più selettivo, ma se c’è una cosa che proprio si rifiuta di mangiare è il formaggio! Quindi, dopo le iniziali e ovvie insistenze da parte nostra abbiamo deciso di dispensarlo e quindi di evitare di grattugiare la benchè minima mollica di parmigiano nel suo piatto.

L’altro giorno però, è tornato a casa dopo una gita scolastica alla scuola alberghiera della nostra zona. A pranzo gli alunni avevano fatto una dimostrazione di cucina e poi hanno somministrato ai compagni di Marco questo risotto con spinaci e pecorino.

La maestra di mio figlio è molto attenta all’alimentazione e spesso insiste con gli alunni affinchè assaggino almeno quello che hanno nel piatto. Fatto sta, che è riuscita a convincere anche Marco (immagino con che faccia schifata si sia avvicinato la forchetta alla bocca!), il quale è rimasto folgorato dalla bontà di questo primo.

Tornato a casa non ha fatto altro che parlare di questo risotto e che avrei dovuto senz’altro farlo anche io.

E così ecco qua che oggi ci proviamo. Andiamo un po’ ad occhio perchè ovviamente non è stato attento alla preparazione e quindi non conosco nè dosi nè modalità di preparazione!

Ingredienti:

  • 350 g di riso Carnaroli
  • circa 30 di fogli di spinaci molto tenere (è un quantitativo modificabile a proprio gusto)
  • circa 100 g di pecorino (vanno benissimo anche i rimasugli mescolati)
  • una noce di burro
  • mezzo bicchiere di latte
  • mezza cipolla bianca
  • 7 dl di brodo vegetale
  • mezzo bicchiere di vino bianco

Procedimento:

Lavare molto bene gli spinaci.

Mettere il brodo sul fuoco. Quando raggiungerà il bollore aggiungere metà foglie di spinaci e frullarle con un frullatore ad immersione.

Tagliare i formaggi in piccoli pezzi se sono morbidi, altrimenti grattugiarli e metterli in un pentolino con il latte. Mettere sul fuoco con la fiamma bassa e mescolare di continuo finchè il pecorino non si sarà sciolto.

Tritare la cipolla col coltello e metterla a soffriggere nel burro in una padella larga e dai bordi alti.

Unire il riso e farlo tostare bene, quindi sfumare con il vino. Quando l’alcol sarà evaporato aggiungere il brodo quel tanto che basta a coprire il riso. Mescolare bene e unire gli spinaci rimanenti, spezzandoli, se necessario, con le mani.

Cuocere per circa 18 minuti aggiungendo il brodo man mano che il riso si asciugherà. A fine cottura, spegnere il fuoco e unire i formaggi sciolti nel latte mescolando bene.

Far riposare qualche minuto e servire.

Mio figlio ha voluto addirittura arricchirlo con qualche gheriglio di noce e devo dire che non ci stava per niente male!

Il commento di Marco alla fine è stato: “Buonissimo mamma! Però, se posso essere sincero, quello dell’alberghiero era più buono ancora!” Qualcuno ha dei suggerimenti?

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Intolleranza Zero: