Ceci fritti

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Quest’oggi ceci perchè queste palline mi ricordano tanto la mimosa. Da ragazzina festeggiavo sempre l’8 marzo: era una scusa in più per uscire con le amiche o per ricevere un piccolo regalo dal fidanzato di turno. Motivi sicuramente futili a ripensarci adesso perchè sicuramente questa festa ha un significato più profondo. Molti ritengono che non dovrebbe esserci nel calendario una festa della donna perchè la donna va rispettata e celebrata tutto l’anno. Perfettamente daccordo, ma allora non dovrebbe esserci neanche la giornata mondiale della lotta all’Aids, dei nonni, della ricerca sul cancro, delle malattie rare, del papà, della mamma! Tutte cose e persone a cui dedicare la nostra attenzione tutti i giorni! Ma se avete una donna speciale perchè non cogliere l’occasione l’occasione di questa giornata per farle un dono in più, un gesto semplice come un cioccolatino, un rametto di mimosa o anche solo lavare i piatti per una volta possono portarle il sorriso in una giornata che altrimenti potrebbe sembrare come tutte le altre.

Detto ciò, mi si perdonerà, ma tra tutte le riviste e i libri che sfoglio e leggo continuamente ogni tanto qualcosa mi sfugge e non ricordo più dove ho letto la ricetta che vi sto per presentare, mi sembra però che sia apparsa recentemente. Fatto sta però che appena letta mi son riproposta di provarla perchè è un modo diverso e appetitoso di portare i legumi in tavola.

Tempo fa già vi avevo mostrato come siamo soliti mangiare noi i ceci per aperitivo, questa invece è una versione un po’ più elaborata e più ricca ma che di sicuro vi piacerà. I miei bambini, che già adorano i ceci, se li son pappati velocemente nonostante pizzicassero un tantino!

I ceci sono un’ottima fonte di proteine e di minerali quali: potassio, calcio, fosforo e magnesio. Contengono inoltre molte vitamine tra cui quelle del gruppo B, acidi grassi insaturi e sono ricchi di fibre.

Ceci fritti_02Ingredienti:

  • ceci ammollati da 12 ore
  • 50 g di amido di mais
  • olio per friggere
  • un cucchiaio di curcuma
  • un cucchiaio di curry
  • un cucchiaio di paprika forte
  • un pizzico di sale

Procedimento:

Sciacquare i ceci, scolarli e tamponarli con della carta assorbente. Metterli in un recipiente e ricoprirli con l’amido di mais. Mescolarli e lasciar riposare 10 minuti.

Scaldare l’olio (per friggere l’olio migliore è quello di arachidi perchè è quello che ha il punto di fumo più alto).

Mettere i ceci in un setaccio e setacciarli in modo da togliere l’amido in eccesso. Friggerli poco alla volta.

Nel frattempo mettere in un recipiente le spezie con il sale e mescolare.

Raccogliere i ceci con una schiumarola e adagiarli su della carta assorbente, quindi passarli nella ciotola con le spezie e farli insaporire.

Serviteli caldi oppure ripassateli leggermente in forno.

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Questa ricetta partecipa alla raccolta di marzo sulle ricette a base di ceci che viene ospitata da Pappa e Cicci:

salutiamoci300

Pizza-sfoglia ripiena di verdure e una scelta

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Ve lo devo proprio dire: leggere libri che parlano di allevamenti intensivi e degli effetti che la carne di questi allevamenti ha sul nostro organismo e sul mondo mi fa propendere per un’alimentazione sempre più vegetariana. Questo ovviamente subito dopo aver letto a quali torture sono sottoposti questi animali.

L’ultimo libro che mi è capitato tra le mani e che parla di questo argomento è “La dieta Skinny Bitch” di Rory Freedman e Kim Barnouin, secondo cui bisognerebbe smettere di mangiare schifezze per essere magre e sane. In questo saggio le due autrici, in maniera piuttosto “schietta” (quasi da rimanere antipatiche a chi le legge) ci mettono di fronte a dure realtà, ci aiutano ad aprire gli occhi su tanti alimenti: dagli zuccheri, agli alimenti di origine animale (compresi latte e uova), dal fumo agli alcolici.

Probabilmente non diventerò mai vegetariana ma l’intenzione è quella di ridurre notevolmente l’acquisto e l’assunzione di carne, facendo in modo di lasciare almeno due giorni a settimana totalmente senza carne e favorendo invece l’uso di legumi e verdure. Non amo molto il seitan, ma vorrei sperimentarlo in altre preparazioni. E’ un inizio e da qui si parte.

Proprio ieri mi son trovata a visitare il blog “Una V nel piatto” che già seguo da tempo ed ho trovato una ricettina appena pubblicata che fa proprio al caso mio: un piatto ricco di verdure dentro una sfoglia leggera e senza lievito, visto che sono anche un po’ intollerante. Non avevo le erbe di provenza, per cui ho osato insaporendo la mia sfoglia con del curry e della curcuma. E comunque sia potrete riempirla con tutte le verdure che avete in frigo e sarà sempre buona.

Per l’appunto mia madre, che è solita andare per i campi a raccogliere erbe e verdure (arte che prima o poi dovrò farmi insegnare), mi ha portato un contenitore pieno di verdure cotte che si adattavano bene alla ricetta.

E così ieri è stata la nostra prima giornata senza carne.

Ingredienti:

  • 300 g di farina tipo 2
  • acqua q.b.
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale
  • 1 cucchiaio di curcuma e curry
  • 2 patate medie
  • 2 carote
  • 1 cipolla bianca
  • 1 spicchio di aglio
  • 300 g di verdure (cicoria, spinaci, bietole…) già cotte
  • 6-8 pomodorini secchi sott’olio o fatti rinvenire in poco vino bianco.

Procedimento:

Setacciare la farina sopra ad una spianatoia e disporla a fontana praticando un buco al centro in cui inserirete un cucchiaio di olio, circa mezzo bicchiere d’acqua (meglio tenersi bassi e semmai aggiungerne dopo), il sale, la curcuma e il curry. Impastare per circa dieci minuti fino ad ottenere un panetto liscio e non appiccicoso. Avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare mentre cuocerete le verdure.

Pulite le carote, le patate, la cipolla e l’aglio.

In una padella mettete l’altro cucchiaio di olio insieme all’aglio e alla cipolla tritati. Fateli insaporire bene e appena saranno caldi aggiungere le patate e le carote tagliati a dadini. Fate stufare aggiungendo un po’ d’acqua e proseguite la cottura con il coperchio finchè anche le patate non si saranno ammorbidite, quindi togliete il coperchio e aggiungete la verdura (se invece avete della verdura non ancora cotta, la dovrete aggiungere nello stesso momento delle patate e delle carote) e i pomodori secchi tritati con il coltello. Salate, mescolate bene e fate insaporire, quindi spegnete il fuoco.

Prelevate due terzi di impasto e stendetelo sottilmente dandogli forma rotonda che adagerete dentro una teglia rotonda di 24 cm ricoperta di carta forno. Mettete dentro le verdure. Stendete anche il restante impasto, sempre dandogli forma rotonda e adagiatelo sopra le verdure. Chiudete i bordi.

Infornate a 200°C per 20-25 minuti. Fatela intiepidire prima di tagliarla.

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Petto di pollo al curry

Si fa presto a dire pollo al curry! Anni fa una mia amica me lo preparò per cena convinta di aver scoperto l’America. In verità, ricordo di aver fatto una gran fatica a mangiarlo: era del petto di pollo passato in padella e spolverizzato col curry! Niente più! Ora a prescindere che la mia amica ha tante belle qualità, compresa l’intraprendenza e la voglia di fare, in cucina credo che abbia ancora molto da imparare. Comunque sia, fu così che archiviai qualsiasi fantasia di volerlo rifare a casa mia e del pollo al curry non ho più sentito parlare fino a questa estate, quando al corso di cucina di Spazio QB, Paola ci ha insegnato come deve essere la vera ricetta di questo piatto indiano.

Solo oggi ho trovato il coraggio di proporlo in tavola ai miei figli, credendo che per loro il sapore del curry potesse essere troppo forte, e invece…. è stato apprezzato in pieno, vabbè non proprio da tutti, ma questa è un’altra storia!

Se poi volete veramente fare le cose come si deve, dovrete accompagnare il tutto con del riso pilaf che si prepara mettendo il riso basmati, dopo averlo sciacquato bene, in una pentola. Coprirlo di acqua bollente. Posizionare della carta forno bagnata e strizzata sopra la pentola. Cuocere 7 minuti e mezzo.

Questa è una di quelle ricette che stupisce gli ospiti pur essendo molto semplice da preparare.

Ingredienti per 4 persone:

  • 450 g di petto di pollo
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 mela granny smith
  • 1 cipolla bianca media
  • 1 barattolo di latte di cocco
  • poca farina
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Tagliare il pollo a cubetti, infarinarli. Mettere poco olio EVO in una padella antiaderente e quando sarà caldo mettere il pollo a rosolare appena. Appena si sarà chiusa la cottura, salare.

Pulire e lavare tutte le verdure. Tagliarle a piccoli bastoncini. Farle saltare in una padella con poco olio, lasciandole croccanti. Salare e aggiungere il latte di cocco, la curcuma e il curry. Far restringere il latte finchè non si forma una crema, quindi aggiungere il petto di pollo e mescolare bene.

Servire con il riso pilaf.

Chips di zucca al curry

 

Ci casco sempre: ogni volta che apro il libro di Sigrid Verbert “Easy Finger” mi viene una voglia matta di provare qualcuno dei suoi stuzzichini finger food perchè sono semplici, veloci e divisi per stagione. L’effetto è assicurato e se volete stupire ve lo consiglio vivamente. Ormai li ho provati quasi tutti e poi che farò? Non mi resterà che aspettare il prossimo libro del “Cavoletto di Bruxelles“…

Quest’oggi m’ispirava molto questa superveloce ricetta con la zucca, perchè ne avevo un po’ in frigo e avevo voglia di qualcosa di diverso!

E dunque, per i vostri aperitivi, ma anche per i vostri bambini, provatela perchè non ne rimarrete delusi!

Ingredienti:

  • zucca (quanta ne volete, ma considerate che cuocendo perderà molta della sua acqua e il suo volume alla fine sarà dimezzato!!!)
  • curry in polvere (in base al vostro gusto)
  • olio di semi di arachide
  • sale

Procedimento:

Togliete la buccia alla zucca, tagliatela in grossi pezzi e ricavate da ognuno delle chips aiutandovi con un pelapatate.

Mettete sul fuoco l’olio di semi di arachide e quando avrà raggiunto la temperatura immergetevi le chips. Cuocerle finchè non saranno diventate croccanti, quindi scolarle e adagiarle su della carta assorbente per togliere l’eccesso di olio.

Cospargere di curry e sale e servire immediatamente!

Fagottini di Baby

 

Stasera avevo voglia di provare qualcosa di diverso per cucinare il solito petto di pollo. Il guaio in casa mia è che i miei figli non accettano volentieri le novità (vedi il mio About) così finisco sempre col fare a loro le solite cose e oso un po’ di più con mio marito (che anzi dice che ho poca fantasia!)

Scuriosando tra i vari blog ho trovato proprio una ricettina al caso mio di un’altra mia amica foodblogger:  Baby, anche lei conosciuta attraverso un’altra passione che ci accomuna e cioè la lettura. Ultimamente mi sto rendendo sempre più conto che i lettori sono dei gran buongustai!

Insomma, per farla breve, come ho messo in tavola questi fagottini c’è stata una ressa per aggiudicarseli, col risultato che io li ho appena assaggiati. Quindi qua posso pubblicamente ringraziare Baby perchè finalmente ho un’altra pietanza da aggiungere alla lista di quel poco che mangiano i miei bimbi. Oltretutto poi è anche una ricetta sfiziosa per noi adulti.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 fette di petto di pollo
  • 1 zucchina
  • ½ cipolla
  • 1 confezione di crema vegetale (Hoplà)
  • Curry
  • Salsa di soia
  • Olio, sale

Procedimento:

Tagliare il pollo a striscioline e metterle in una ciotola con un cucchiaio di olio, la salsa di soia e il curry (entrambi quanto se ne desidera).

Pulire e tagliare la cipolla e le zucchine a fiammifero, soffriggere la cipolla in una padella con un filo d’olio, aggiungere le zucchine e cuocerle per circa 5 minuti o fino a quando non saranno abbastanza cotte, aggiungere la crema vegetale, del curry e del sale, mescolare il tutto fino a quando la crema non si rapprenda.

In una padella cuocere le striscioline di pollo.

Srotolare la pasta sfoglia e dividerla in quattro parti uguali, mettere al loro interno un po’ dei due condimenti e chiudere a pacchetto.

Mettere i quattro fagottini su una teglia da forno ricoperta di carta da forno e cuocere percirca 15/20 minuti a 180°C o fino a quando non si vedrà la pasta sfoglia dorata. Se necessario utilizzare il grill.

 

 

Servire non troppo caldi.