Insalatina per mettersi un po’ a regime

Ebbene si! E’ giunto anche qua il momento di riguardare un po’ la dieta altrimenti col cavolo che ci metteremo il costume!

E così oggi, pur non essendo una grande amante di insalate (soprattutto se devo lavarle), mi sono dovuta piegare! Beh, per la verità dentro ci ho messo di tutto di più e alla fine ne è venuta fuori una cosa davvero saporita!

Insomma, se pò fà!!!

Ingredienti:

  • Insalata mista (songino, valeriana, radicchio…)
  • ravanelli
  • alici in salsa piccante Rizzoli
  • feta
  • noci
  • pane cubettato o crostini pronti
  • olio
  • sale
  • aceto

Procedimento:

Se non avete insalata già pronta e lavata, procedete come di consueto per lavarla.

In una padella mettete un cucchiaio di olio EVO, scaldatelo e mettetevi il pane a rosolare finchè non diventa croccante.

Per le insalate non ho indicato le quantità perchè sono a gusto di ognuno.

Mettete tutti gli ingredienti in una bella scodella (io ho utilizzato quella Fantasia della Tupperware) e condite all’ultimo momento con olio, sale e aceto.

 

Pennette mediterranee

Da poco tempo ho scoperto la feta. All’inizio non era un sapore molto gradito (mi succede spesso con sapori non conosciuti), ma pian piano ci ho fatto l’abitudine ed ora lo inserisco in molte ricette, o anche semplicemente nelle insalate.

Quest’oggi, complice il fatto che ho deciso di mangiare un po’ più leggero in previsione delle “sontuose” feste natalizie (vedi anche qui), ho deciso di fare questa ricetta vista un giorno al programma di Benedetta Parodi su La7.

Si tratta di una pasta veloce e semplice da preparare, saporita e al contempo non troppo pesante, che non contempla l’uso di ingredienti a cui sono intollerante.

Ingredienti:

  • 300 g di pennette
  • 8-10 pomodorini
  • 1 scalogno
  • mezza fetta di feta
  • 100 g di olive di Gaeta
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Tritate lo scalogno e mettetelo a soffriggere con due cucchiai di olio. Tagliare nel frattempo i pomodorini a piccoli pezzi e unirli allo scalogno.

Far andare qualche minuto, quindi unire le olive e salare (state attenti: la feta è molto salata, quindi non esagerate).

Aggiungere la feta e far saltare la padella. Aggiungere la pasta cotta al dente in acqua salata e saltare ancora.

Crumble con gli zucchini

E finalmente ieri sera sono riuscita a preparare questo piatto che era un po’ che mi faceva l’occhiolino dal blog Alterkitchen della mia amica Giulia, la cui amicizia è nata da un’altra passione: quella per i libri, in particolare per i gialli, thriller e quant’altro, ma poi abbiamo scoperto di avere anche quest’altra cosa in comune e allora… eccoci qua!

Gli zucchini! Uno dei miei vegetali preferiti e che trovo che si prestino per una miriade di ricette. Ieri appunto le ho utilizzate in questo modo insolito, insolito soprattutto per un crumble essere salato, ma l’idea è davvero geniale!

Ingredienti:

  • 500 gr di zucchine
  • 150 g di feta
  • qualche fogliolina di menta
  • sale
  • olio EVO
  • 1 cucchiaio di semola
  • 150 g di farina 00
  • 80 g di burro
  • peperoncino

Preparazione:

La prima cosa da fare dopo aver lavato e spuntato le zucchine, è quella ingrata di grattugiarli. Fortuna che esistono degli attrezzi in grado di farci risparmiare tempo!

E così, col mio Saladino, in men che non si dica, le mie zucchine erano pronte per essere condite. Prima ho messo il cucchiaio di semola che serve per assorbire l’acqua di vegetazione e ho mescolato bene, poi  ho messo un po’ di sale, un po’ di olio, la menta tritata e la feta precedentemente schiacciata. Ho mescolato ancora e questo è il risultato:


Ho messo nella teglia precedentemente unta con un po’ di olio:

Adesso facciamo il crumble mettendo in un recipiente la farina con un po’ di sale, di peperoncino e il burro tagliato a tocchetti. Ho cominciato a lavorare il tutto con le punte delle dita in modo da formare delle briciole. Quando il risultato mi è sembrato ottimale l’ho versato sulle zucchine e l’ho livellato.

Adesso non rimane che infornare: a 180° C per 30 minuti. Io ho optato per la funzione ventilata per far in modo che asciugasse bene il sopra e verso la fine della cottura ho acceso anche un po’ il grill per fargli prendere un po’ di colore. Ma in questo ognuno deve regolarsi col proprio forno.

E’ pronto!

Come con tutte le preparazioni col burro, meglio lasciar raffreddare un pochino e poi si può servire: