Involtini di melanzane con fontina DOP

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Ora che ho scoperto le melanzane non mi ferma più nessuno! Io continuo a non mangiarle però mi diverto da matti a cucinarle perchè sono un ingrediente davvero versatile.

Nella nostra cucina, abbinamenti tipici delle melanzane sono la mozzarella nella parmigiana o la ricotta salata nella pasta alla norma. Io ho voluto provarle con la fontina, un formaggio tipico valdostano, cercando di unire in qualche modo il nord con il sud (dove le melanzane crescono rigogliose grazie al clima).

L’origine della fontina sembra risalire addirittura al 1270, ma solo nel 1996ottiene dall’Unione Europea la Denominazione di Origine Protetta (DOP), che sancisce inequivocabilmente come la sua produzione esclusiva debba avvenire in Valle d’Aosta, zona dalle particolari condizioni geografiche, pedologiche, climatiche, agronomiche e culturali, a tutela dai tentativi d’imitazione.

Cito Wikipedia:

“Formaggio grasso a pasta semicruda, ad acidità naturale di fermentazione, fabbricato con latte intero di vacca proveniente da una sola mungitura e munto da non oltre 2 ore. Il latte non deve aver subito, prima della coagulazione, riscaldamento ad una temperatura superiore ai 36 °C.

Viene prodotta esclusivamente con latte intero crudo di bovine di razza valdostana alimentate prevalentemente con foraggio verde nel periodo estivo e con fieno locale nel resto dell’anno.”

E’ una ricetta semplice e veloce con la quale partecipo al contest organizzato dal Circolo dei Buongustai in collaborazione con l’Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio).

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Involtini di melanzane_02Ingredienti per 4 persone (3 involtini a persona):

  • 1 grossa melanzana
  • 150 g di fontina DOP
  • olio EVO
  • 150 g di passata di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • parmigiano (o della ricotta salata)
  • qualche foglia di basilico

Procedimento:

Lavare la melanzana e togliere le estremità. Ricavare dalla melanzana 12 fette sottili in senso verticale.

Mettere le fette in un colapasta, salarle e lasciarle spurgare il loro liquido di vegetazione (ci vorrà circa un’ora di tempo). Tamponarle con un foglio di carta assorbente.

Scaldare una piastra e grigliarvi le melanzane da entrambe le parti. Metterle in un piatto, salarle ancora leggermente e lasciarle raffreddare.

Tagliare la fontina a fettine e da queste ricavarne dei bastoncini che posizionerete sopra le fette di melanzane. Arrotolate quindi le melanzane e posizionatele dentro una teglia da forno leggermente unta di olio.

In una padella scaldare due cucchiai di olio EVO insieme allo spicchio di aglio in camicia. Versarvi il pomodoro, salare, unire il basilico spezzettandolo con le mani e cuocere ancora 10 minuti.

Distribuire la salsa di pomodoro sopra gli involtini, grattugiarvi sopra del parmigiano o della ricotta salata (giusto poca per creare uno strato leggermente croccante) e infornare sotto il grill fino a che la fontina non comincerà a sciogliersi.

Servire caldi.

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Sformatini di carciofi

Carciofi, carciofi, carciofi! In questo periodo mangerei solo questo bellissimo fiore!  E poi si presta benissimo per una miriade di piatti spettacolari tra antipasti, primi, secondi e contorni. E perchè ancora, forse, non è stato inventato il gelato al carciofo…!!!

Questi sformatini ho imparato a farli frequentando il forum del Club Amici del Bimby. Questa volta ho però voluto mettere in pratica un modo alternativo di cottura, quello col microonde, e mi sembra che siano venuti ancora più buoni. O forse è solo la mia impressione perchè era giusto un anno che non li mangiavo e non ne ricordavo il sapore?

Qualche giorno fa li ho portati a cena a casa di un’amica e sono piaciuti a tutti.

 

Ingredienti:

  • 5 carciofi
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 3 dl di latte
  • 3 uova
  • 100 g di crema di latte
  • burro
  • fontina

Procedimento:

Pulire i carciofi, dividerli a metà e man mano metterli in un recipiente con acqua, ghiaccio e succo di limone.

Mettere nella brocca Microplus della Tupperware (o in un contenitore per cottura nel microonde) 300 ml di latte, il sale e i carciofi mondati e sgrondati dall’acqua. Cuocere 15 minuti a 800 Watt quindi filtrare il latte attraverso un colino.   Frullare ora in carciofi, aggiungere la panna, il parmigiano ,e le tre uova e frullare ancora.

Versare negli stampini imburrati molto bene e spolverizzati con del parmigiano. Porre gli stampini in una teglia ,versare acqua fredda fino a che arrivi a tre quarti degli stampini. Infornare a 200°C per 40 minuti circa.

 

Preparare ora la fonduta.

Tritare con coltello la fontina e metterla nella Brocca Microplus Tupperware. Aggiungere 100 ml di latte. Mettere nel microonde a 650 W per 5 minuti o fintanto che non si sarà sciolta.

Rovesciare ogni stampino in un piatto e ricoprire gli sformatini con la fonduta.

 

Albero di pane

Il pranzo di Natale è finito da poche ore e già c’è la malinconia, il dover aspettare un altro anno prima che ancora una volta ci si possa riunire con le persone più care intorno ad un tavolo a scambiarci gli auguri e i regali, almeno con lo stesso spirito!

I bambini ovviamente sono quelli che più sentono questo passaggio e che sono preoccupati perchè rivedranno Babbo Natale fra 365 giorni!

Però il Natale è bello per tutti, anche per chi non crede, perchè è un momento di comunanza ed è vero che ci si sente tutti più buoni, soprattutto in questo periodo di difficoltà.

Per quanto mi riguarda, ormai da qualche anno, il Natale non è Natale se a tavola non c’è questo albero di pane insieme al panettone gastronomico.

Per ovvie ragioni non ho potuto pubblicare prima questa ricetta con le foto,  ma credo che possa tornare ancora utile per il pranzo di Santo Stefano e per San Silvestro.

Questa ricetta proviene dal forum del Club amici del Bimby.

Prima della cottura

Dopo la cottura

Ingredienti per i panini:

  • 100 g di latte
  • 10 g di zucchero
  • 400 g di farina
  • 60 g di olio di semi
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • 2 uova

Ingredienti per il ripieno:

  •  100 g di speck
  • 100 g di fontina
  • 100 g di pancetta
  • 100 g di scamorza

Procedimento:

Inserire nel boccale il formaggio e tritare: 8 sec. vel. 4.
Mettere da parte.
Inserire lo speck e tritare nello stesso modo.
Unire il formaggio e mescolare insieme i due ingredienti: 8 sec.vel. 3/4.
Mettere la farcitura da parte.
Nel boccale inserire latte, olio, cubetto lievito e zucchero: 1 min. 40° vel.4.
Aggiungere le uova intere: 6 sec. vel.7.
Unire la farina e il sale: 20 sec.vel.6 e 1 min. e mezzo vel.spiga.
Versare l’impasto sul piano di lavoro, stenderlo mantenendo un spessore di circa cm. 2 1/2 e con l’aiuto del misurino, ricavare circa 30-35 formine.
Prendere ora una noce di pasta alla volta, fare al centro una piccola conca che verrà riempita con un bel po’ di farcitura, sigillare bene e dare la forma di una pallina.
Dopo aver preparato tutte le palline posizionarle in uno stampo a forma di albero unto di burro e cosparso di farina, oppure sulla placca del forno ricoperta di carta forno dandogli la forma dell’albero.

Lasciar lievitare per circa 40 min., spennellare la superficie con un uovo, cospargere con aromi a piacere (io ho usato paprika, semi di finocchio, curry, semi di sesamo, semi di papavero, erba cipollina)  e cuocere a forno preriscaldato a 180-200° per circa 20 minuti.

E con questo profumatissimo pane, ne approfitto per fare i miei più sinceri auguri di Buon Natale a tutti voi che avete la pazienza e, spero, anche la gioia di seguirmi!