Crostini di trippa ai funghi

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Non amo le interiora, ma l’unica frattaglia che riesco a mangiare (raramente e solo se l’ho cucinata io!) è la trippa e questo solo perchè mia madre è riuscita a propinarmela sin da piccola facendomi credere che era… pesce! A 20 anni ho scoperto la triste verità e per diversi anni non sono più riuscita a mangiarla, ovvero fino a quando non ho conosciuto mio marito che invece adora ogni tipo di frattaglia (se solo riuscisse a trovare un po’ di pajata!!!) e che insistentemente mi ha chiesto di cucinargliene un po’!

Nel mio immaginario (almeno per come me l’ha sempre fatta vedere mia madre) la trippa si cucinava solo con il pomodoro e invece, da quando ho cominciato a curare questo blog, ho scoperto che si può preparare anche in bianco e in mille altri modi.

Ecco perchè, quando Cristina mi ha parlato del contest che ha creato insieme a Les Madeleins de Proust dove il famoso quinto quarto è il protagonista, ho deciso che era passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta e mi sono recata in macelleria ad acquistare della buona trippa. Si, perchè se decidete di cucinare le interiora dovete sempre assicurarvi che provengano da animali sani, e l’unico sistema per farlo è quello di affidarsi ad un buon macellaio.

Volevo stupirlo con effetti eccezionali e così ho spremuto tutta la mia fantasia e son riuscita a tirar fuori questi crostini. Ho scoperto così che trippa e funghi stanno proprio bene insieme!

Trippa ai funghi

 

Per questa ricetta io ho utilizzato dei funghi gentilmente offerti (sottratti) a mio padre che ama andar per boschi e che avevo provvidenzialmente congelato. Se non li avete, potete usare anche quelli comprati ma sempre assicurandosi che siano di buona qualità. Se poi leggete questa ricetta durante il periodo giusto, meglio ancora se sono freschi!

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di trippa
  • 100 g di funghi porcini congelati
  • mezza cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 peperoncino secco piccolo
  • prezzemolo tritato
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale
  • olio EVO
  • pane toscano

Procedimento:

Mettere sul fuoco una pentola capiente piena per 2/3 di acqua. Quando bolle, salarla e immergervi la trippa e farla cuocere per circa 10 minuti.

Nel frattempo tritare la cipolla, l’aglio, il prezzemolo e sbriciolare il peperoncino secco. Mettere il tutto in una padella con due cucchiai di olio EVO. Quando comincerà a scaldarsi, unire i funghi che avrete provveduto a tenere fuori dal congelatore per 15-20 minuti. Cuocere aggiungendo acqua man mano che lo richiede.

Scolare la trippa e unirla ai funghi continuando la cottura e mescolando bene. Sfumare con il vino bianco e aggiustare di sale. Una volta che il tutto sarà cotto (diciamo almeno altri dieci minuti dall’inserimento della trippa nella padella) prelevare una metà di questo condimento e frullarla, se necessario aggiungendo ancora qualche cucchiaio di acqua. Riunire in padella e mescolare bene.

Tagliare il pane a fette e dividere queste a metà. Abbrustolirle nel forno o su una griglia sul fuoco. Strusciare ogni fetta con l’aglio tagliato a metà e adagiare su ognuna un cucchiaio di condimento alla trippa e funghi.

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Dunque con questa ricetta partecipo al contest di Poveri ma belli e buoni e di Les Madeleins de Proust:

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Una ricetta per “Ci scambiamo una ricetta?” I tagliolini alle castagne con porcini e tofu di Ghiotto di Salute

Da qualche tempo avrete notato che mi interesso sempre più di cucina naturale, intesa non solo come vegetariana e vegana, ma come una cucina indirizzata verso ingredienti di stagione e prodotti certificati e di qualità.

Il mio carrello della spesa al negozio biologico è sempre più pieno, mentre si sta svuotando quello del supermercato, prediligendo acquistare farine, legumi, cereali e qualche ortaggio più nel primo che non nel secondo. Non che prima amassi acquistare prodotti pronti o preconfezionati (odio profondamente le merendine), però adesso c’è una scelta ancora più attenta del prodotto primario ed una maggior attenzione alla lettura dell’etichetta, laddove ci sia.

Questa mia nuova “mania” è coincisa proprio con l’estrazione del gioco “Ci scambiamo una ricetta?” del blog “Il ricettario di Cinzia“, infatti sono capitata in coppia con il blog “Ghiotto di Salute” che mi ha aperto nuovi orizzonti culinari.

Ora mi perdonerà la legittima proprietaria del blog “Ghiotto di Salute”, ma ho cercato e ricercato nel suo blog il suo nome, ma sono riuscita a trovare quello di tutti i suoi familiari tranne il suo! L’importante però è sapere che questa ragazza è nientepopodimeno che una biologa nutrizionista e che quindi nel suo blog parla a ragion veduta.

Ho trascorso diverse ore sul suo blog alla ricerca della ricetta che avrei potuto riproporre ai miei esigenti commensali, ecco perchè è trascorso molto, troppo tempo e ancora una volta arrivo giusto in tempo per non essere esclusa dal prossimo sorteggio!!!

Alla fine comunque, ho optato per qualcosa che si adattasse bene alla stagione e avendo in dispensa della buona farina di castagne e nel congelatore dei porcini raccolti da mio padre qualche settimana fa, ho optato per i suoi tagliolini (senza uova n.d.r.) di castagne con porcini e provola affumicata.

Beh, per la verità dalla foto a me sembrano più tagliatelle e, comunque io ve le propongo in questa versione.

Non me ne vorrà Ghiotto di Salute se mi son permessa di apportare alcune modifiche per adattare meglio la ricetta alle nostre esigenze e, per esempio, anzichè usare la provola affumicata ho preferito cospargere la mia pasta con del tofu.

Ingredienti:

  • 300 g di farina di castagne
  • 180 g di farina per pasta
  • olio EVO Dante
  • mezzo cucchiaino di sale rosa dell’Hymalaya Tec-Al
  • acqua tiepida q.b. (circa 150 ml)
  • 2 porcini freschi o surgelati
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe dei Piaceri Tec-Al
  • tofu
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • qualche caldarrosta (facoltative)
  • panna da cucina vegetale (facoltativa)

Procedimento:

Nel blog “Ghiotto di Salute” si impasta a mano, io preferisco usare il Bimby inizialmente per mescolare gli ingredienti per le tagliatelle. Nel boccale inserire le due farine e il sale e azionare il Bimby per pochi secondi a vel. 6-7. Portare lentamente a vel. 4-5 e aggiungere un cucchiaio di olio e poco alla volta l’acqua facendo attenzione alla consistenza. Quando l’impasto diventerà morbido ma non appiccicoso, rovesciarlo sulla spianatoia e lavorarlo ancora pochi minuti a mano fino ad ottenere un panetto liscio. Coprire con un canovaccio e lasciar riposare per una mezz’oretta, quindi passare l’impasto, suddiviso in piccole palline, nella sfogliatrice.

Quando avrete ottenute tutte le strisce cominciare a tagliarle cominciando dalla prima sfoglia stesa. Distribuire man mano su un vassoio infarinato le tagliatelle per farle asciugare.

Preparare il sugo ai funghi. Mettere in una padella due cucchiai di olio EVO Dante con lo spicchio di aglio tritato. Quando è caldo, unire i porcini puliti e tagliati a piccoli pezzi. Far insaporire bene, quindi sfumare col vino bianco. Quando l’alcol di quest’ultimo sarà evaporato, salare e coprire. Portare i funghi a cottura e eventualmente aggiungere un po’ di acqua calda.

A questo punto io ho fatto una piccola variante al procedimento di “Ghiotto di salute” perchè quando mangio la pasta coi funghi, soprattutto se pasta fresca, a me piace che rimanga cremosa, per cui ho preso una parte dei funghi e li ho frullati con un po’ di acqua calda e poi ho rimesso il tutto in padella. Se le gradite ancora un po’ più cremose potete aggiungere due cucchiai di panna da cucina, rigorosamente vegetale. Aggiustare di sale e aggiungere il pepe.

Cuocere le tagliatelle e condirle con il sugo di funghi.

Impiattare e cospargere le tagliatelle con del tofu tagliato a piccolissimi cubetti  e, se le avete, delle caldarroste tritate con il coltello (ultima mia piccola aggiunta!!!)

Sono buonissime, ma vi consiglio di preparare le tagliatelle con un giorno di anticipo per farle asciugare bene in modo che non si spezzettino.

Ziti ripieni in un letto di besciamella ai funghi

 

Da qualche mese avevo messo nella mia dispensa questa particolarissima pasta certa che prima o poi avrei trovato l’ispirazione giusta per utilizzarla al meglio.

Bene, quest’oggi quel momento è arrivato e, anche se una serie di eventi hanno remato contro il mio progetto (vedi figlio da andare a prendere a scuola con la febbre a 38°), io non mi son data per vinta: abbiamo solo mangiato un po’ più tardi del solito.

Prima che vi precipitiate a comprare gli ingredienti vi avverto che questo è un primo piatto che richiede un’infinità di pazienza, pazienza che comunque poi verrà ripagata dagli apprezzamenti dei vostri commensali.

Ingredienti: 

  • 250 g di ziti
  • 300 g di funghi surgelati
  • 1 manciata di porcini secchi
  • 1 salsiccia fresca
  • 1 scalogno
  • prezzemolo
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 250 g di Philadelphia
  • 10 pomodorini secchi
  • 30 g di burro
  • mezzo litro di latte
  • 50 g di farina
  • noce moscata
  • sale
  • olio EVO
  • parmigiano grattugiato

Procedimento:

Nel Bimby (o nel vostro robot da cucina) tritate finemente i pomodorini, quindi amalgamarli al Philadelphia. Con questa farcia riempire una tasca da pasticcere con una bocchetta piuttosto larga (io ne ho utilizzata una un po’ piccola perciò ho faticato tanto a riempire i miei ziti!)

Mettere l’acqua sul fuoco e appena bolle, salarla e gettarvi gli ziti. Cuocerli al dente, quindi scolarli e distribuirli su un canovaccio sopra un tavolo da lavoro.

Ammollare i porcini in acqua calda.

Tritare lo scalogno e un po’ di prezzemolo (nel Bimby qualche secondo a vel. 7-8). In una padella mettere dell’olio e far soffriggere lo scalogno e il prezzemolo insieme alla salsiccia sbriciolata (nel Bimby 3 min. vel. 2 100°). Unire i funghi surgelati e quindi i porcini strizzati dall’acqua. Far cuocere mezz’ora sfumando all’inizio con il vino bianco. Se si asciugano troppo bagnarli man mano con un po’ di acqua.

Quando saranno cotti, tritarli grossolanamente (nel Bimby 8 sec. vel 6-7).

Preparare la besciamella: fate sciogliere il burro in una pentola, aggiungere la farina e mescolare bene in modo da non formare grumi, dopo un paio di minuti aggiungere il latte e continuare a mescolare finchè non si sarà addensata, aggiungendo una grattugiata di noce moscata e il sale.

Se preparate la besciamella nel Bimby, inserite nel boccale tutti gli ingredienti e cuocere 12 min. 90° vel. 4. coprendo il tappo con il cestello per evitare di schizzare.

Mescolate adesso la besciamella con i funghi.

E ora comincia il lavoro da certosino: tagliate gli ziti in 3-4 pezzi ognuno, quindi riempiteli uno ad uno con il composto di Philadelphia e pomodorini.

Ricoprire una teglia da forno con un piccolo strato di besciamella ai funghi e quindi adagiate gli ziti riempiti in modo da ricoprire la teglia. Stendete un altro strato di besciamella e uno ancora di ziti fino a finire tutti gli ingredienti. Io ne ho fatti tre strati.

Spolverizzare col parmigiano e cuocere in forno a 200° per 20 minuti, accendendo il grill verso la fine per fare in modo che si crei una crosticina superficiale.

Appena terminata la cottura, tirate fuori dal forno e fate riposare per 5-10 minuti (in questo modo sarà più facile porzionarli). Spolverizzare con del prezzemolo tritato.

Con questa ricetta partecipo al contest di Acqua e Farina:

Torta di crespelle ai funghi e salsiccia

Si sa: quando si ha molti ospiti spesso in una cucina normale e con attrezzature casalinghe è difficile fare grosse preparazioni, soprattutto a me risulta difficile cucinare la pasta!

Inoltre capita anche che non si abbia la possibilità di stare dietro a troppe cose insieme, anche perchè i nostri ospiti giustamente pretendono la nostra presenza.

Ecco allora che sono sempre alla ricerca di piatti da poter preparare in anticipo, a cui basta magari dare solo una infornata!

Questa volta a tavola eravamo 12. Per la verità quando mi riunisco con la mia famiglia di origine siamo in 13 (il mio numero preferito, anche se so qualcuno non è daccordo), ma mancava il mio “nipotino”!

Quale migliore occasione allora per provare questa ricettina di crespelle ai funghi?

Quindi cominciamo a spadellare!

Ingredienti per le crespelle:

  • 3 uova
  • 400 ml di latte
  • 200 g di farina 00
  • sale qb

Ingredienti per il condimento:

  • 600 g di funghi (io ho usato un misto congelati)
  • una manciata di funghi secchi
  • 1 scalogno
  • olio EVO qb
  • 200 g di salsiccia
  • vino bianco
  • sale qb
  • parmigiano reggiano grattugiato

Ingredienti per la besciamella:

  • 80 g di burro
  • 80 g di farina
  • 8 dl di latte
  • noce moscata
  • sale qb

Procedimento:

Cominciare preparando l’impasto per le crespelle.

In un recipiente sbattere le uova con il sale e quindi il latte. Quando si saranno mescolati bene questi ingredienti, unire la farina poco alla volta facendo attenzione a non formare grumi.

Coprire questo composto e riporlo in frigo per almeno mezz’ora.

Preparare la besciamella sciogliendo il burro in una pentola. Aggiungere quindi la farina e mescolare continuamente evitando di far bruciare questo “roux”. Si chiama infatti così quello che abbiamo appena ottenuto e a cui andrà aggiunto il latte (togliendo la pentola dal fuoco) che avremo precedentemente scaldato.

Mescolare bene e rimettere sul fuoco. Salare e grattugiare sopra la noce moscata. Continuare a cuocere finchè non raggiunge il bollore, quindi spegnere.

Cominciare adesso a preparare il condimento.

Mettere i funghi secchi a bagno in acqua calda per almeno una mezzoretta. Quindi strizzarli bene.

In una padella mettere a scaldare l’olio e unire lo scalogno tritato. Appena comincerà a prendere bollore, unire le salsicce sbriciolate e far cuocere qualche minuto.

Unire i funghi secchi e quindi quelli surgelati (oppure quelli freschi). Far cuocere una decina di minuti, salare e sfumare col vino bianco.

Portare avanti la cottura aggiungendo un po’ di acqua calda al bisogno, in modo da ottenere un seghetto piuttosto lento.

 

 

 

 

 

 

 

 

A cottura ultimata frullare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Prendere la pastella delle crespelle, sciogliere una noce di burro nel padellino e versarvi un ramaiolo di pastella. Distribuirla uniformemente e far cuocere da entrambi i lati.

 

Man mano che le crespelle saranno pronte, impilarle una sopra l’altra su di un piatto.

E’ giunto il momento di assemblare il tutto.

Prendere uno stampo a cerniera e, togliendo la base, posizionare la cerniera su di una placca da forno ricoperta di carta forno.

Adagiarvi sopra la prima crespella e quindi cospargerla di besciamella, poi di parmigiano e infine con la salsa ai funghi.

Posizionare la seconda crespella e di seguito gli altri ingredienti. Fare questo fino ad esaurimento.

Cospargere l’ultima crespella con molto parmigiano in modo da ottenere una bella crosticina in superficie.

Cuocere in forno a 200° C per 30 minuti.

Quando sarà finito il tempo di cottura, lasciar riposare una decina di minuti, quindi togliere la cerniera e impiattare.

Scaloppine di tacchino alla crema di funghi

Ecco che finalmente oggi si respira un po’: l’afa ci ha abbandonato, il cielo si è fatto nuvoloso e minaccia di piovere, quindi cosa c’è di meglio di un bel piatto autunnale per dare il benvenuto alla stagione che tra pochi giorni inizierà ufficialmente?

Bisogna ammettere che il tacchino e il petto di pollo si prestano ad un sacco di preparazioni, anche tra le più veloci, ed è proprio questo che ho in mente di proporvi oggi.


Ingredienti:

  • 4 fette di tacchino
  • 200 g di funghi (anche congelati)
  • un bicchiere di latte
  • due cucchiai rasi di farina
  • 1 scalogno
  • olio EVO
  • prezzemolo
  • sale q.b.
  • mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare

 

Procedimento:

Innanzitutto bisogna cuocere i funghi. Si fa mettendo a soffriggere lo scalogno e il prezzemolo tritati in una padella con poco olio, si aggiungono quindi i funghi debitamente puliti, lavati e tagliati in piccoli pezzi. Si lasciano insaporire qualche minuto, quindi si sala e si sfuma con del vino bianco. Si lascia cuocere una ventina di minuti, aggiungendo al bisogno un po’ di acqua calda in modo che alla fine risulti una salsa piuttosto lenta.

Si mette da parte, quindi si procede a cuocere le fette di tacchino. Io le cuocio senza olio inizialmente, mettendolo a rosolare leggermente in una padella scaldata precedentemente (attenzione che sia antiaderente), a questo punto posso aggiungere l’olio e salare. In un bicchiere sciolgo la farina in poco latte facendo attenzione a non formare  grumi, quindi aggiungo il restante latte e mescolo. Rovescio questo liquido sui petti di pollo che ormai avranno raggiunto la cottura e lascio ritirare la cremina.

Per ultimo unisco i funghi e mescolo bene.

Il piatto è pronto per essere mangiato!