Fusilli lunghi con radicchio all’arancia

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La vincita del contest Fior fiore Coop non solo mi ha dato la possibilità di visitare gli studi del Gambero Rosso e registrare la puntata della mia ricetta a fianco di Francesca Barberini e Max Mariola, ma pochissimi giorni prima di Natale mi è stato consegnato a casa un bellissimo cesto natalizio come ringraziamento contenente un sacco di specialità Fior Fiore Coop, dal culatello, all’olio extra vergine di oliva, alla cioccolata di Modica fino ai fusilli lunghi bucati di Gragnano che ho utilizzato per questa ricetta e che trovo si adatti perfettamente a questo condimento.

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L’occasione poi è propizia perchè il prossimo 26 gennaio come ogni anno l’Airc (Associazione Italiana per la ricerca contro il cancro) scende in piazza con le “Arance della Salute” e sarà possibile acquistare le famose arance rosse di Sicilia Igp (simbolo di un’alimentazione sana e protettiva contro il cancro) contribuendo alla ricerca. Recandosi dunque in una delle 2500 piazze italiane (qui la lista), oltre alle arance riceverete anche una piccola guida “Il cibo che allena il tuo corpo”, con consigli e ricette per una alimentazione sana perchè si sa che il cancro per il 30% si combatte anche a tavola.

Per questa occasione La Cucina Italiana si è resa portavoce e proporrà nel suo sito tante ricette a base di arance, ricette firmate dallo Chef Moreno Cedroni e dalle foodblogger che si sono rese disponibili. E io non potevo certo tirarmi indietro!

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Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di fusilli lunghi bucati di Gragnano Fior Fiore Coop
  • 1 arancia biologica(scorza e succo)
  • mezzo cespo di radicchio trevigiano
  • mezzo bicchiere di vino rosso piuttosto corposo
  • 200 g di ricotta
  • olio EVO Dante

Preparazione:

Questo tipo di pasta richiede una cottura un po’ più lunga rispetto ad altre paste lunghe (13-15 minuti) per cui vi consiglio di cominciare subito cuocendola in acqua bollente salata.

Togliete la scorza all’arancia (facendo attenzione a non prelevare la parte bianca che è amara) e tritarla con il coltello. Spremere dunque il succo e unirlo al vino.

Nel mentre questa cuoce, lavate il radicchio e tagliatelo in striscioline. In una padella mettete due cucchiai di olio EVO Dante e appena è caldo aggiungere il radicchio. Farlo stufare leggermente quindi sfumarlo col vino e il succo di arancia. Continuare la cottura fintanto che il condimento non si sarà addensato rimanendo però morbido.

In un recipiente dai bordi alti mettere 2/3 del condimento insieme alla ricotta e a qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Frullare con un mixer ad immersione quindi rimettere in padella.

Appena la pasta è cotta, scolarla e rovesciarla nella padella facendola saltare.

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Fusilli carciofi e salmone e una nuova collaborazione

Qualche giorno fa mi è arrivato un meraviglioso pacco contenente diversi tipi di pasta. Me lo ha inviato la ditta Verrigni per iniziare la nostra nuova collaborazione.

Genuina, con un alto potere nutritivo questa pasta viene prodotta con i migliori grani duri e con l’acqua pura del Gran Sasso e viene essiccata a basse temperature. Tutto ciò garantisce tra l’altro un buon assorbimento dei condimenti.

Tutte paste di alta qualità trafilate in bronzo eccetto i fusilli, che invece sono trafilati in oro e sono proprio quelli che ho usato per inaugurare questa nuova collaborazione.

E che cosa ho scelto per condire questo piatto che, a onor del vero, sarebbe stato buonissimo anche solo con un filo d’olio ed una grattugiata di parmigiano?

Indovinate un po’!

Ancora carciofi! Si, perchè ormai siamo agli sgocciolie fra qualche giorno non li troveremo più sul banco del nostro ortolano di fiducia, quindi cerco di farne un bel carico per arrivare al prossimo anno!

Questa volta ho scelto di utilizzarli insieme al salmone e devo dire che l’accoppiata è vincente!

Ingredienti:

  • 500 g di fusilloro  Verrigni
  • 3 carciofi
  • 200 g di salmone affumicato
  • 100 ml di crema di latte
  • mezzo bicchiere di brandy
  • un cucchiaio di passata di pomodoro
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e dividendoli a metà. Io utilizzo anche i gambi togliendo loro la parte più esterna. Mettere a bagno con limone e ghiaccio. Quando li avrete puliti tutti tagliateli a fettine molto sottili.

Mettere una padella antiaderente sul fuoco con due cucchiai di olio e quando sarà caldo versarvi i carciofi. Cuocerli fintanto che non saranno diventati teneri aggiungendo dell’acqua calda man mano che si asciugheranno. Salare.

Tagliare il salmone a strisce e metterlo insieme ai carciofi. Mescolare bene, quindi sfumare col brandy fiammeggiando.

Unire la passata di pomodoro. Mescolare ancora e aggiungere in ultimo la crema di latte. Spegnere il fuoco.

Cuocere i Fusilloro Verrigni  in acqua bollente. Quando saranno al dente, scolarli e rovesciarli sul condimento di carciofi. Saltare la pasta e servirla con un filo di olio EVO.

 

 

Fusilli con asparagi selvatici e gamberetti

Quello degli asparagi selvatici è un sapore della mia infanzia, perchè da che ho ricordi mio padre, grande amante e conoscitore di boschi circostanti, in questo periodo dell’anno ha sempre usato tornare a casa con un bel fascio di questi deliziosi vegetali, molto più apprezzati di un mazzo di fiori.

Noi li utilizziamo per risotti, paste e frittate, ma sono eccezionali anche mescolati in mezzo a formaggi cremosi dentro a delle saporite crepes. La morte loro, a dirla tutta, è quella di lessarli dentro ad una pentola che possa contenerli distesi, insieme a del limone e del sale. Devono risultare belli sodi, quindi vanno adagiati in un piatto da portata e conditi semplicemente con olio, limone, sale e pepe. Che scorpacciate!

Ben inteso che se non avete la fortuna di poter assaggiare questi asparagi, potete sempre ricorrere a quelli di serra, con un risultato assai diverso ma comunque mai deludente.

Ingredienti: 

  • 100 g di asparagi selvatici
  • 15-20 gamberetti surgelati
  • 300 g di fusilli
  • olio EVO
  • mezza cipolla bianca
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 15 cl di crema di latte

Procedimento: 

Scongelare i gamberetti.

In una padella mettere due cucchiai di olio e la cipolla tritata. Far soffriggere leggermente, quindi unire gli asparagi spezzettati.

Far cuocere fintanto che non si saranno ammorbiditi, aggiungendo di tanto in tanto l’acqua (non devono rimanere asciutti, altrimenti si seccano) di cottura della pasta (a cui avremo aggiunto precedentemente i gambi terminali degli asparagi).

Quando saranno quasi cotti, unire i gamberetti. A fine cottura sfumare col vino bianco. Far evaporare, quindi aggiungere la crema di latte e mescolare fintanto che non si sia formata una cremina.

Nel frattempo avrete cotto la pasta (avendo avuto cura di togliere precedentemente i gambi). Versarla nella padella e farla saltare.

Impiattare e accompagnare con un filo di olio EVO.

Con questa ricetta partecipo al contest di Una Pasticciona in Cucina:

 

Fusilli zucchine e ricotta

Capita a tutti di domandarsi “E ora che metto sui fornelli?” quando ormai manca meno di mezz’ora all’ora di sedersi a tavola! Allora quale è la prima cosa che uno fa in queste situazioni? Io, ad esempio, apro il frigo e faccio il punto della situazione! Oggi per esempio è ciò che ho fatto: per la verità ci ho trovato un po’ di desolazione però c’era un contenitore di ricotta (che per altro andava incontro alla scadenza) e qualche zucchino (verdura che non manca mai in quanto si presta ad un migliaio di preparazioni). E’ bastato quindi fare 1+1 e il risultato è stato: fusilli zucchine e ricotta!

Ingredienti:

  • 150 g di fusilli
  • 2 zucchine
  • 200 g di ricotta
  • 1 scalogno
  • olio EVO

Procedimento:

Mentre la pasta cuoce, mettere a rosolare in una padella uno scalogno tritato con poco olio. Aggiungere quindi gli zucchini tagliati a mezzelune. Quando quest’ultimi si staranno per colorire unire la ricotta diluendola con un poco di acqua di cottura della pasta e mescolare bene. Frullare una parte di questo sughetto con un frullatore ad immersione (se necessario diluire ancora con un po’ d’acqua) e rimettere in padelle.

Condire la pasta e impiattare!

BUON APPETITO!