Fagottini ai carciofi e gamberi

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Le vacanze sono agli sgoccioli! Sono state vacanze molto tranquille per noi e abbiamo potuto riposare mente, corpo e spirito! Sarà dura riprendere il tram tram quotidiano da lunedì, soprattutto per quanto riguarda la sveglia che suonerà implacabile alle 7 per tutta la famiglia! Era bello invece alzarsi con tutta calma (spesso alle 11… quasi me ne vergogno!), fare la colazione tranquilli, godersi un buon caffè e coccolarci!

E poi per molti sarà il momento di rimettersi a regime alimentare dietetico per smaltire tutti gli eccessi di questi giorni passati! Rimane però ancora l’ultima grande abbuffata, quella dell’Epifania che poi tutte le feste si porterà via, insieme a tutti i pasti luculliani! Disfaremo l’albero, il presepe e riporremo nelle scatole tutti i gingilli che fanno Natale fino al prossimo anno. Ma, come dicevo, possiamo ancora pensare ad un piatto che ci farà felice a tavola e per me le feste di Natale non son complete se non contemplano almeno una volta nel menù le crèpes o crespelle, come dir si voglia e in qualsiasi piegatura e ripieno. Io ho scelto di chiuderle a fagottino perchè mi dà l’idea di un regalo e di riempirle con una salsina a base di carciofi e gamberetti, condimento che uso spesso anche per la pasta.

La ricetta è in parte tratta dal numero di gennaio di “Alice”

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Ingredienti per 9-10 crèpes:

  • 3 uova
  • 250 g di farina 00
  • mezzo litro di latte
  • sale
  • 4 carciofi
  • 500 g di gamberi
  • 1 spicchio di aglio
  • olio EVO Dante
  • mezzo bicchiere di brandy
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 carota
  • 25 g di farina
  • 25 g di burro
  • alcune foglie di porro

Procedimento:

Preparare le crèpes sbattendo le uova. In un’altra ciotola mescolando aggiungere poco per volta il latte alla farina per evitare che si formino grumi, quindi incorporare le uova e il pizzico di sale. Mescolare a lungo, quindi coprire e lasciar riposare per almeno un’ora.

Cuocere le crèpes in una padella antiaderente di circa 16 cm di diametro, imburrandola leggermente ad ogni nuova crèpes. Versarvi un mestolo di composto e girare la padella in modo che quest’ultimo riempa tutto il fondo della padella. Appena comincerà a staccarsi, rigirarla e cuocerla dall’altro lato. Mettere le crèpes in un piatto impilandole.

Preparare il ripieno pulendo i carciofi e mettendoli a bagno in acqua acidulata.

Togliere le teste e i carapaci ai gamberi e metterli da parte. Togliere ai gamberi anche il filamento nero.

Tagliare i carciofi a julienne e i gamberi grossolanamente.

In una padella mettere due cucchiai di olio EVO Dante e lo spicchio di aglio schiacciato. Appena quest’ultimo comincia a sfrigolare toglierlo e aggiungere i carciofi. Far cuocere 10 minuti, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario. Salare. Un paio di minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere anche i gamberi e mescolare bene.

Preparare una bisque con le teste e i carapaci dei gamberi. In una padella scaldare due cucchiai di olio EVO Dante, aggiungere le teste e i carapaci e farli rosolare. Aggiungere anche il sedano e la carota tagliati grossolanamente e lo scalogno tritato. Sfumate con il Brandy, quindi coprite con l’acqua e inserite anche il prezzemolo. Salare. Far cuocere per una mezz’ora abbondante quindi passare la bisque al colino e rimettere sul fuoco a far restringere.

Prelevare delle foglie dal porro e tagliarle in strisce longitudinali dopo averle lavate. Farle cuocere pochi minuti (giusto per ammorbidirle) in acqua bollente.

Riempite le crèpes con un cucchiaio di composto di carciofi e gamberi posizionato al centro. Chiudere a fagotto legandolo con una striscia di porro.

Posizionate i fagotti in una teglia da forno.

Preparare la besciamella. Sciogliere il burro in una pentola e aggiungere la farina. Far cuocere qualche minuto (roux) quindi aggiungere 250 ml di bisque calda e proseguire la cottura fintanto che la besciamella non si comincerà ad addensare. Distribuirla quindi sopra le crèpes.

Accendere il grill del forno e quando è pronto inserirvi le crèpes fintanto che non si saranno gratinate.

Servire calde.

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Grok alla crema di melanzane con gamberi saltati

Mi sto preparando psicologicamente: oggi è giovedì e sabato ho a cena circa 50 persone nel mio pseudo-giardino! Pseudo perchè si potrebbe chiamarlo soprattutto deserto visto che la siccità di quest’anno ha fatto seccare tutto il pratino! Del resto, la mia poca abilità nel coltivare e curare la terra e i suoi frutti è ormai conosciuta, nonostante io ci metta tutto il mio impegno: quest’anno mi sono presa io l’onere di coltivare l’orticello esentando mio marito (al quale ovviamente non è parso vero!) Risultato: in tutta l’estate sono nate due zucchine, 1 cetriolo rinsecchito e 1o (contati) pomodori datterini da ben 8 piante striminzite! E con questo ho definitivamente capito che non fa per me!

Ma tornando alla mia cena, che ovviamente sarà soprattutto un buffet, ho lo stress del pre-prestazione perchè tutto vorrei che fosse perfetto e ci sono molte cose ancora da organizzare. Il menù ovviamente è tra quelle cose pensate con largo anticipo, ma molte cose andranno preparate l’ultimo giorno e con il dovuto ordine, considerando anche che il mio frigo è un normalissimo modello casalingo e non potrà contenere molto. Motivo per cui sono alla ricerca disperata di ghiaccio tritato da mettere in delle tinozze per tenere le bibite in fresco.

Ma via! Non voglio assillarvi, ma anzi voglio regalarvi una chicca che sicuramente sarà sulla tavola del mio buffet sabato sera.

Ingredienti:

Procedimento:

Ho messo a marinare i gamberi (dopo averli lavati e puliti) in olio, limone e aglio.

Nel frattempo ho tagliato la buccia alla melanzana e ridotto la polpa a dadini, che ho cotto nel microonde utilizzando il MicroGourmet di Tupperware e cuocendo per 25 minuti a 800W, lasciando poi riposare dentro al forno per 5 minuti. Se non avete il microonde, potete cuocere le melanzane a vapore.

Ho messo quindi la polpa nel frullatore insieme a due cucchiai di acqua e a due cucchiai di olio Extra Vergine di Oliva Dante e un pizzico di sale. Ho frullato fino ad ottenere una crema che ho messo dentro a una sac-a-poche con bocchetta a stella e ho riposto in frigo per circa un’ora.

Ho messo i gamberi con il loro condimento in una padella e li ho fatti saltare per pochi minuti.

Ho impiattato distribuendo nei piatti i gamberoni insieme agli snack croccanti Grok su cui ho messo dei ciuffetti di melanzana.

Ho spolverizzato col prezzemolo tritato e ho colorato il piatto con dei cubetti di pomodorini freschi.

 

Insalata di gamberi croccanti al cocco

 

 

Il cocco rientra certamente tra i miei ingredienti preferiti, subito dopo le castagne.

Anche il mio profumo è al cocco, tanto per essere coerenti! E ogni volta che cucino qualcosa penso sempre: “Chissà se qui ci starebbe bene un po’ di farina di cocco?”

Di tutto ciò posso darmi solo una spiegazione: io adoro il caldo, il mare, l’estate e di conseguenza tutto ciò che me li ricorda, soprattutto durante queste fredde giornate invernali!

E il cocco rientra sicuramente tra quei profumi e quei sapori che fanno venire in mente spiagge esotiche e oli solari!

E quindi, tornando nella nostra cucina, mi sono ritrovata con questo sacchetto di gamberi (trovati in offerta al supermercato) e mi è venuto subito in mente questo accostamento.

Come mio solito, me ne sono andata un po’ in giro fra i vari blog e tra le ricette proposte ho deciso di andare sul semplice perchè in genere non mi piacciono troppi sapori sovrapposti.

Aprite dunque le finestre gente, perchè è ora di friggere!

Ingredienti:

  • gamberi freschissimi (più ne farete e più godrete!)
  • farina di cocco
  • pangrattato
  • 1 uovo
  • olio per friggere
  • insalatina

Procedimento:

La prima operazione da fare è quella di togliere il carapace ai gamberi cercando di lasciare attaccata la testa e la coda (in questo modo saranno più scenografici). E’ importante togliere anche il filo nero sul dorso dei gamberi che è poco piacevole.

Mettere l’olio in una padella capiente e mettere quest’ultima sul fuoco.

In un piatto mescolare la farina di cocco con il pangrattato.

Sbattere l’uovo e salarlo.

Intingere i gamberi nell’uovo sbattuto e poi passarli nella farina e nel pangrattato.

Con uno stecchino provare se l’olio ha raggiunto la giusta temperatura per la frittura, quindi immergere i gamberi e cuocerli pochi minuti su ambo i lati.

Metterli su di un foglio di carta assorbente e quindi disporli sopra l’insalata.

Questi gamberi sono ideali anche come finger food, infilzandone tre su di uno spiedino di legno.

Vellutata di finocchi con gamberi

Che buona!

Le vellutate sono un piatto spesso presente sulla mia tavola ed in genere vengono accompagnate da crostini di pane. Con queste portate riesco se non altro a far mangiare un po’ di verdure ai miei figli.

Le più gettonate sono: quella alla zucca, quella agli asparagi, quella ai funghi, quella alle cipolle e, naturalmente, questa, che credo sia in cima alla classifica perchè è davvero delicata.

Questa volta però, per festeggiare il mio onomastico, ho voluto darle un tocco chic ed aggiungere dei gamberi a questa favolosa crema.

Ingredienti:

  • due finocchi
  • due patate medie
  • olio evo
  • 1 scalogno
  • 4 gamberi (meglio se freschi)
  • prezzemolo

Procedimento:

Pulire, tagliare a tocchetti e lavare i finocchi e le patate (tenendoli separati). Mettere lo scalogno nel Bimby e tritarlo pochi secondi. Unire l’olio e soffriggere per 3 minuti a 100°C. Per chi non ha il Bimby può tritare lo scalogno a mano e usare una pentola abbastanza capiente per il soffritto. Unire quindi la patata a tocchetti e farla andare qualche minuto in modo che rilasci l’amido che servirà a rendere cremosa la nostra vellutata. Unire quindi i finocchi e farli insaporire per 3-4 minuti sempre mescolando. Aggiungere quindi acqua bollente fino a ricoprire i finocchi. Salare e far cuocere per 20-25 minuti a 100°C, mettendo i gamberi sul Varoma ricoperto di carta forno, oppure su un piatto sopra la pentola.

Al termine frullare per 30 secondi a velocità turbo oppure con un frullatore ad immersione, facendo attenzione che non rimangano i filamenti dei finocchi che darebbero fastidio.

Versare nei piatti e mettere un gambero al centro della vellutata guarnendola con un rametto di prezzemolo e un filo di olio.

Fatemi sapere!