Ravioli di cotechino su letto di lenticchie

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Io ve lo devo proprio dire: il rosso proprio non mi piace (nonostante in casa abbia una parete totalmente di questo colore!) e forse è per questo motivo che il Natale non è tra le mie feste preferite: solo il pensiero di mettermi a fare l’albero e averlo tra i piedi per 20 giorni (perchè non esiste che in questa casa si faccia prima del 15 dicembre!) mi fa venire il prurito! Dopo due giorni non vedo già l’ora che sia il 6 gennaio per poterlo disfare! Però che devo farci? Per i bambini questa festa è molto importante e ci tengono a tutti i riti, anche se son già grandicelli (il maggiore da pochi giorni ha compiuto 15 anni!) e a Babbo Natale non credono più! Però bisogna comunque preparare il pasto per questo uomo barbuto la sera del 24 e fargli trovare le bucce dei mandarini sul tavolo la mattina dopo con i regali sotto l’albero! Vabbè lo ammetto… son quelle cose che comunque fanno tanto famiglia e alle quali non rinuncerei mai, neanche e soprattutto per un po’ di disagio che può crearmi un albero finto! E quest’anno poi, che probabilmente non saremo a casa per Natale, questi riti mancheranno un po’ anche a me!

Quel che invece a me più piace di queste feste è il ritrovarsi con tutta la famiglia (durante l’anno, essendo numerosi, è sempre più difficile farlo) e la soddisfazione che provo nel cucinare in maniera speciale per le persone a cui voglio bene. Questo per me è il più bel dono che posso fare, e infondo, quello che mi riesce fare meglio. Non è una cosa che si può improvvisare un menù natalizio per 15-18 persone… è una cosa che va pensata prima, che richiede ricerca, sperimentazione e organizzazione e a me poi non piace mai fare la stessa cosa e anzi, mi piace sorprendere ogni volta! Basta dunque alle solite lasagne e al solito roastbeef (il menù classico di mia madre 😉 ).

Quest’anno se avrò la possibilità di festeggiare con i miei familiari vorrei proporre una ricetta sperimentata la prima volta ad un corso di cucina fatto due o tre anni fa.

Ravioli di cotechino_02Ingredienti per 50-60 ravioli:

  • 3 uova
  • 300 g di farina per pasta e gnocchi fatti in casa
  • 1 cotechino di 500 g
  • 3 patate medie
  • 1 rametto di rosmarino
  • 200 g di lenticchie secche
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • olio EVO
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 peperoncino secco

Procedimento:

Mettere le lenticchie a bagno per una notte, quindi scolarle, sciacquarle e metterle sul fuoco in una pentola piena di acqua con la carota sbucciata, il sedano e la cipolla. Portare a bollore e cuocere per circa 20-30 minuti: occorre assaggiarle perchè le lenticchie non sono tutte uguali e hanno diversi tempi di cottura. Salarle soltanto 10 minuti prima di spegnere il fuoco.

Lessare le patate con la buccia, quindi sbucciarle e schiacciarle. Tritare il cotechino (senza cuocerlo) e unirlo alle patate. Tritare il rosmarino e unire anch’esso al composto. Aggiustare di sale e mescolare bene. Il ripieno dei ravioli è pronto.

Impastare la farina con le uova su una spianatoia o in un robot da cucina. Aggiungere anche il sale. Fare una palla con l’impasto, coprirla con un panno e lasciarla riposare per 15 minuti.

Nel frattempo preparare il condimento dei ravioli: schiacciare uno spicchio di aglio e metterlo in padella con 2/3 cucchiai di olio EVO e un piccolo peperoncino tritato (facoltativo). Accendere il fuoco e non appena comincerà a soffriggere unire le lenticchie scolate. Far insaporire per pochi minuti aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura delle lenticchie. Metterne una metà in un bicchiere dai bordi alti e frullare con un mixer ad immersione aggiungendo ancora un po’ di acqua. Versare di nuovo in padella con le lenticchie intere, aggiungere il cucchiaio di concentrato di pomodoro e mescolare. Spegnere la fiamma.

Stendere la pasta con la macchinetta (nonna papera) o, se preferite, con il matterello ottenendo delle strisce molto sottili, larghe 10 cm. Posizionare un cucchiaino di impasto a distanza regolare l’uno dall’altro per tutta la lunghezza della sfoglia e ripiegare la sfoglia su se stessa, premendo intorno ad ogni raviolo.(se necessario bagnare leggermente con un po’ d’acqua). Coppare con gli stampini.

Lessare i ravioli in abbondante acqua bollente e salata per pochi minuti, quindi scolarli e condirli col sugo di lenticchie.

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Polpette di lenticchie e patate

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Ho resistito a lungo, credetemi! E non è stato affatto facile per una come me che adora i libri, sia che siano manuali di cucina, che saggi, che romanzi! Poi ogni lunedì vedevo pubblicare ricette vegetariane da sempre più gente e un giorno, da Eataly me lo son trovato tra le mani, l’ho sfogliato e mi sono detta che non potevo essere una foodblogger se non avevo quel libro… però ho continuato a resistere e a dirmi che potevo aspettare e che la libreria già strabordava di libri di cucina. E così sono andata avanti un’altra settimana, ma poi è arrivato un altro lunedì e allora non ce l’ho fatta più e l’ho ordinato ed ora è nelle mie mani! Di cosa parlo? Ma del tanto decantato libro “Lunedì Senza Carne” di Paul McCartney e delle sue figlie, non solo un libro ma una vera e propria corrente di pensiero, un movimento che ha coinvolto nel mondo moltissime persone, una scelta di vita.

Aderire a questa campagna non significa diventare vegetariani ma ci aiuta a migliorare il nostro stile di vita inducendoci a mangiare più frutta e verdure, contribuisce anche se in minima parte a ridurre l’emissione dei gas serra sprigionati dall’allevamento intensivo. Infine, fattore non trascurabile, ci aiuta a risparmiare, sempre che scegliamo prodotti di stagione e a km 0.

Non starò qui a parlarvi di quello che succede negli allevamenti intensivi perchè non sono la persona più adatta a farlo non essendo io stessa vegetariana, ma se provate a documentarvi un po’ (anche attraverso filmati su Youtube) prenderete coscienza (così come ho fatto io) di quello che succede a questi poveri animali, oltre a rendervi conto di quante medicine e antibiotici ingeriamo giornalmente cibandoci di carne. Sfamare tutti gli animali allevati in questo modo barbaro comporta tra l’altro l’aumento della fame in paesi come il terzo mondo. Tutti spunti su cui riflettere.

Evitare di mangiare carne almeno una volta a settimana è poca cosa, che a noi non comporta un grande sacrificio ma che può essere un piccolo mattone, che unito a quello di molte altre persone può creare le basi di un cambiamento.

Ecco dunque che con l’acquisto di questo libro ho deciso anche io di aderire a questa campagna pubblicando ogni lunedì una ricetta per il menù del “Lunedì senza carne” perchè come foodblogger (ed ora mi sento tale!) sento su di me la responsabilità di diffondere l’importanza di una cucina sana e consapevole.

Comincio dunque questo primo lunedì con una ricetta pubblicata pochi giorni fa da Una V nel piatto e che da tempo volevo provare. La versione di Camiria è vegana, io invece l’ho vegetaniarizzata sostituendo il lievito in scaglie con del parmigiano. Posso confermare che sono buonissime sia calde che fredde, ma soprattutto, se utilizzate delle lenticchie piccole, non hanno bisogno di ammollo per cui può essere anche una ricetta da preparare all’ultimo momento proprio come ho fatto io una sera che non avevo idea di cosa mettere nel piatto dei miei figli.

Polpette di lenticchie_03

Ingredienti:

  • 150 g di lenticchie
  • 2 patate medie
  • 1 cipolla piccola
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 4-5 cucchiai di pangrattato
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 pomodorini secchi sott’olio
  • 1 pezzetto di alga Wakame
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Sciacquare le lenticchie e metterle in una pentola coprendole con il doppio di acqua. Aggiungere la cipolla, la carota e il sedano tagliati a cubetti, lo spicchio di aglio e i pomodorini tritati e l’alga. Portare a bollore e cuocere per circa 30 minuti, assaggiando. Consiglio di tenere un po’ di acqua bollente da parte, da aggiungere nell’eventualità che le lenticchie necessitino di prolungare la cottura. Salare solo a fine cottura.

Lessare nel frattempo anche le patate.

Frullare le lenticchie e unirle in una ciotola con le patate schiacciate. Per questa operazione io ho frullato tutto insieme nel Bimby. Unire anche il parmigiano e il pangrattato poco per volta fino ad ottenere un impasto che sia facilmente malleabile. Aggiustare di sale se necessario.

Con le mani bagnate formare le polpette schiacciandole leggermente.

Ungere leggermente una padella antiaderente con dell’olio EVO e metterla sul fuoco, quando è calda adagiarvi le polpettine facendole rosolare da entrambe le parti.

Queste polpette sono buone così, come dicevo anche fredde, oppure potete accompagnarle con della salsa di pomodoro.

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Vellutata di broccoli con lenticchie in coppa

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L’avevo detto io che la rivista “QB, in cucina quanto basta” mi era piaciuto subito, già solo dal titolo, poi sfogliandola mi sono innamorata dell’impaginazione e delle numerose idee da cui ho preso qualche spunto! Come per esempio questa deliziosa coppa di lenticchie e broccoli ideali per la cena della Vigilia di Natale che per il cenone di fine anno.

La presentazione nel bicchiere è sicuramente accattivante e molto elegante, ma ciò che colpisce di questa ricetta è la praticità. Potrete preparare tutto in anticipo e assemblare i bicchieri poco prima di servirli a tavola scaldando le lenticchie e la crema di broccoli (quest’ultima nel microonde o a bagno maria). Lo sapete che questi trucchetti a me piacciono molto quando ho amici a cena, perchè mi consente di stare di più con loro.

Coppa lenticchie e broccoli_01

Gli ingredienti che trovate qui sono gli stessi che trovate sulla rivista di dicembre, io ho cambiato solo le dosi per adattarla alle esigenze della mia famiglia e… a quello che avevo in frigo!!

Ingredienti:

  • 500 g di broccolo siciliano
  • 100 g di lenticchie piccole tenute a bagno 6 ore
  • 6-8 pomodorini secchi sott’olio
  • 1 patata
  • mezzo porro
  • mezza cipolla
  • mezza carota
  • mezza costa di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • rosmarino
  • peperoncino frantumato q.b.
  • olio EVO q.b.

Procedimento:

Tritare la carota col sedano e la cipolla e metterli in una pentola con due cucchiai di olio. Farli stufare, quindi unire le lenticchie scolate. Far insaporire e coprire con abbondante acqua. Cuocere 10 minuti dal momento dell’ebollizione, o comunque finchè non saranno cotte, ma al dente. Salare poco prima di spegnere il fuoco.

Dopo averli abbondantemente lavati, lessare i broccoli (sia le cime che i gambi) gettandoli nell’acqua bollente per pochi minuti. Scolare e mettere da parte.

Sbucciare una patata, lavarla, tagliarla a dadini e lessare anche questa.

In una padella mettere tre cucchiai di olio EVO con il rosmarino, l’aglio schiacciato. Appena comincia a soffriggere, aggiungere il porro tagliato a striscioline e 6 pomodorini secchi sott’olio sgocciolati e tritati col coltello. Far rosolare piano pianto, quindi aggiungere i broccoli (tenendo da parte qualche cimetta per la decorazione) e la patata lessata. Salare. Cuocere 10 minuti, aggiungendo se necessario un po’ di acqua di cottura dei broccoli, quindi mettere in un bicchiere alto e frullare con il mixer fino ad ottenere una crema omogenea e fluida.

Preparate i vostri bicchieri mettendo sul fondo le lenticchie scolate e ricoprire con la crema di broccoli.

Decorare con dei filetti di pomodori secchi e con le cimette di broccolo.

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Con questa ricetta SALATA partecipo al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli:

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Gnocchi di lenticchie e patate

Avevo queste buonissime lenticchie lesse e avevo voglia di farci un  piatto un po’ diverso, così mi è venuto in mente che tempo fa avevo visto in un blog questa ricetta. Sono andata a ricercarla e mi sono accorta che infondo infondo non è poi così insolita e così ho deciso di provarla.

Ammetto che questa volta gli gnocchi sono venuti leggermente duri: la prossima volta conviene mettere meno farina e dare una consistenza diversa all’impasto. Nel complesso però il sapore è davvero piacevole.

Ingredienti:

  • 350 g di lenticchie lessate
  • 500 g di patate sbucciate
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • circa 700 g di farina 00
  • 1 rametto di rosmarino

Procedimento: Tagliare le patate a dadini e cuocerle nel microonde. Per fare questo io ho utilizzato il MicroGourmet della Tupperware che permette di cuocere in modo sano le nostre verdure nel microonde conservandone intatti sapori e profumi e proprietà organolettiche. Se non volete ricorrere al microonde, potete cuocere le vostre patate per 20 minuti in acqua bollente, evitando però di sbucciarle.

Frullare le patate insieme alle lenticchie. Per questa operazione possiamo utilizzare il Bimby a vel. 7 per 20 secondi oppure il pratico Quick Chef, sempre della Tupperware.

Aggiungere il sale, l’uovo, il rosmarino tritato e il parmigiano grattugiato.

Su un piano da lavoro mettere la farina, formando una montagnola, al cui centro rovescerete l’impasto di patate e lenticchie. Impastare bene e, se necessario, aggiungere altra farina finchè non formerete un composto liscio della giusta consistenza per essere lavorato e tagliato. Formate quindi dei rotolini da cui ricaverete gli gnocchi, che in attesa di essere cotti, distribuirete su di un vassoio infarinato in modo che non si attacchino.

Adesso sfogate la vostra fantasia per il condimento: sono buonissimi con un semplicissimo filo d’olio al rosmarino e una grattugiata di parmigiano, con un sughetto di verdure o col classico ragù anche se qualche salutista mi dirà che non va bene unire proteine animali con proteine vegetali.

A voi la scelta!

Crema di lenticchie (come far mangiare un po’ di legumi a chi è reticente)

Io non sono una grande amante di legumi, soprattutto dei fagioli e, in generale, ciò che non amo mangiare non lo so neanche cucinare. Però sono cosciente dell’importanza di metterli a tavola almeno una volta a settimana e quindi mi sforzo e cerco di dare il meglio di me.

Ieri per esempio ho deciso di fare questa cremina e di servirla con dei crostini di pane. Ha avuto un successone e quindi mi ripropongo di provarla con i ceci.

Nel frattempo però…

Ingredienti:

  • 300 g di lenticchie rosse (sono più ricche di ferro rispetto alle altre)
  • mezza costa di sedano
  • una carota
  • mezza cipolla bianca
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Lavare le lenticchie e metterle in una pentola con l’acqua. Portare a ebollizione e lasciar cuocere per altri 20-30 minuti (15 minuti in pentola a pressione). Salare a fine cottura.

Quando saranno cotte, scolarle.

In un’altra pentola mettere due cucchiai di olio insieme alla carota, al sedano e alla cipolla tagliati a dadini. Appena cominceranno a soffriggere unire le lenticchie e far insaporire mescolando. Coprire quindi con acqua bollente e cuocere ancora dieci minuti, aggiustando se necessario di sale.

Frullare con un frullatore ad immersione o col Bimby. La crema dovrà risultare non troppo densa ma neanche troppo liquida. Se necessario aggiungere un po’ d’acqua.

Servire con un filo d’olio e dei crostini a parte.