Turbanti d’orata

E con oggi ricomincia il tram tram invernale: tre figli vogliono anche dire tre sport diversi, quando non sono addirittura quattro o cinque e, chi è nelle mie condizioni, sa che deve fare miracoli per far coincidere tutti gli orari per non scontentare nessuno! E noi mamme siamo specializzate in miracoli di questo tipo!

Quest’anno io dovrò dividermi tra nuoto, aikido (la new entry al posto del tennis), hip-hop, forse pattinaggio, qualche volta mountain bike e anche un corsetto di disegno di fumetti, che non fa mai male! Qualcuno si offre volontario per fare da tassista?

Certo che se salta una virgola negli orari, salta tutto il programma settimanale e andiamo nel caos! Non ci resta che incrociare le dita!

Ah, ma poi volete mettere anche tutte le lavatrici da stendere con tutti questi sport? Beh, se siamo fortunate da trovare il tempo per stendere il bucato, poi sarà una vera impresa riuscire a stirarlo (cosa per altro che io odio fare con tutta me stessa). Lo ammetto però, in questo mia madre mi da un grande aiuto, altrimenti non sopravviverei!

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Ecco, adesso che mi son sfogata, passiamo alla ricetta di oggi, una “chicca” imparata alla terza lezione del corso di cucina di Spazio QB e che ho proposto qualche sera fa a degli amici.

Le foto, ahimè, fatte in fretta e furia (come spesso succede in questi casi), non son venute un gran che bene, perciò usufruirò di quelle fatte al corso per farvi vedere quanto sia facile preparare questo piatto. Sono sicura che ai vostri ospiti piacerà molto.

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

Pulite e sfilettate l’orata facendo ben attenzione a togliere le lische. Se questa operazione vi risulta complicata, potete chiedere di farvela fare dal vostro pescivendolo di fiducia.

Grattugiate il lime e lo zenzero sopra i filetti di pesce e salateli leggermente.

Fate aprire le cozze in poca acqua e togliete il frutto dal guscio, lasciando da parte l’acqua di apertura delle cozze.

Spezzetate grossolanamente il pane e mettetelo in una padella insieme all’acqua delle cozze e ad un filo di olio. Scaldate e sbriciolate il pane il più possibile, quindi unite le cozze. Salate leggermente e, con le mani, lavorate bene questo composto in modo da amalgamarlo il più possibile.

Ungete i pirottini di alluminio e passatevi sopra del pangrattato. Disponete intorno ai bordi un filetto di orata per ogni pirottino.

Mettete al centro il composto di pane e cozze e infornate a 220°C per 15 minuti.

Sformate su un piatto e decorate con prezzemolo tritato e buccia di lime tritata con coltello.

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Colgo l’occasione per informarvi che la mia ricetta RISOTTO ALLO ZAFFERANO E VONGOLE è tra i partecipanti del contest Vincerice.

Se vi piace il mio risotto potete votarlo cliccando Mi piace sulla pagina di Rice Italy e poi cliccare su mi piace. Ma se volete vincere anche una giornata a Rice 2013 dovete votare la mia ricetta a questo indirizzo: info@riceitaly.it indicando il mio nome, il nome del mio blog e la ricetta. Se vincerò, ci sarà un’estrazione e potrete vincere anche voi la partecipazione a questo evento più un bel pranzo per due! Non dimenticate di condividere sulle vostre bacheche!

Potete aprire la pagina facebook cliccando sull’immagine sottostante:

Con questa ricetta partecipo al contest di “La Fattoria di Nonna Paperina”:

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Zuppa dello Yucatan

L’ho detto e ridetto: io in Messico ci ho lasciato il cuore e prima o poi andrò a riprendermelo!

Ogni tanto mi piace cucinare piatti messicani proprio per ricordare il sapore e gli odori di quei giorni trascorsi visitando piramidi Maya e siti archeologici.

Che cultura ragazzi! Storica, paesaggistica e… anche culinaria, che non guasta mai!

Certo non è il posto più adatto per chi non ama mangiare piccante, perchè il Messico è anche il regno del peperoncino con oltre 150 varietà: si va dal più famoso  HABANERO, considerato da alcuni come il peperoncino messicano più piccante al mondo di colore arancio o rosso, al JALAPENO, probabilmente il peperoncino messicano più conosciuto in Europa di colore verde scuro, moderatamente piccante. Per passare attraverso altre varietà come il CHIPOTLE  color caffé, è un jalapeño di grossa taglia maturato ed essiccato e il POBLANO  di colore verde scuro che si consuma cotto in particolare grigliato al forno.

Mio marito è un appassionato di peperoncino ed è riuscito a far essiccare sotto il sole Messicano i semi di alcune di queste varietà per poi poterle riprodurle in Italia. Risultato? Davvero scadente, purtroppo! Il nostro sole non è propriamente equatoriale, e le piante non sono riuscite a crescere!

Oggi avevo una gran voglia di riassaggiare questa zuppa, che è un po’ una sorta di consommè che viene offerta all’inizio del pasto per aprire lo stomaco ad altri sapori.

E’ incredibile: uno direbbe che col caldo umido che c’è in Messico l’ultima cosa che si avrebbe voglia di mandare giù è un brodo bollente! E invece, vi assicuro, che questo incontro di spezie e agrumi, è molto rinfrescante.

Ingredienti: 

  • 1 litro di brodo di carne (oppure di pollo, di pesce, di verdura)
  • 1 cipolla
  • 8 spicchi di aglio
  • 2 peperoncini Jalapeno in salamoia
  • una decina di pomodorini maturi
  • origano
  • cumino
  • coriandolo
  • succo e polpa di 2 lime
  • scorza di mezzo pompelmo
  • scorza di mezza arancia
  • 2 cucchiai di olio
  • succo di 1 arancia e di mezzo pompelmo
  • tortillas chips

Procedimento:

Tanti ingredienti ma una preparazione molto semplice e veloce.

Dividere a metà la cipolla lasciando la buccia ad una parte.

Scaldare una padella dal fondo pesante e mettervi a rosolare e caramellare la cipolla non sbucciata e gli spicchi di aglio (anch’essi con la buccia). Alla fine l’aglio dovrà risultare sbruciacchiato ma morbido all’interno.

Tritare col coltello l’altra metà di cipolla e farla saltare in una padella capiente con poco olio.  Versarvi il brodo e portare a bollore facendo cuocere un paio di minuti.

Sbucciare anche l’altra metà di cipolla e gli spicchi d’aglio rosolati. Affettare grossolanamente anche questa cipolla e mettere il tutto dentro al brodo insieme ai pomodorini tagliati a dadini, all’origano, al peperoncino e al cumino.

Cuocere per circa 15 minuti.

Aggiungere la scorza degli agrumi e far cuocere ancora un paio di minuti, quindi togliere dal fuoco e unire la polpa di lime e il succo di arancia e pompelmo.

Versare in delle scodelle, spolverizzare col coriandolo e servire accompagnando questa zuppa con delle tortillas chips.

Una delizia del genere resusciterebbe anche il Grande Pacal di Palenque!

Con questa ricetta partecipo al contest di Divertirsi Mangiando:

al contest di Le cuoche per gioco:

 

e al contest di Nono Solo Piccante:

Mojito cheesecake

Appena lessi questa ricetta nel blog Bon appétit capii che questo dolce era proprio quello che cercavo per presentarlo alla festa d’estate organizzata a casa mia sabato scorso. Questo perchè eravamo davvero tanti (circa 40 persone) e volevo concludere con qualcosa di particolare che non fosse la solita torta. Devo dire che sono riuscita davvero a stupire i miei ospiti, sia per la bontà che per la particolare presentazione finger food. In effetti questo era il pezzo forte della serata ed è proprio da qui che voglio cominciare a presentare tutte le prelibatezze che ho portato in tavola.

Ingredienti per circa 50 mini porzioni:

  • 180 g di biscotti secchi
  • 80 g di riso soffiato
  • 90 g di burro fuso
  • 500 g di Philadelphia
  • 400 g di yogurt al limone
  • 250 g di zucchero di canna
  • 100 ml di rum
  • 3-4 cucchiai di latte
  • 3 lime + 2 per guarnire
  • 20 foglioline di menta + quella per guarnire
  • 6 fogli di colla di pesce

Procedimento:

In un robot da cucina sbriciolare i biscotti e mescolarli al riso soffiato. Versarvi il burro e mescolare ancora. Mettere un cucchiaio di questo preparato in ogni bicchierino pressandolo un po’ e riporre i bicchierini in frigo mentre preparerete la crema.

Mettere la colla di pesce ad ammorbidirsi in acqua fredda.

Nel frattempo mescolare lo yogurt e il Philadelphia nel vostro robot o nel mixer. Continuando a mescolare aggiungere quindi lo zucchero, il rum, la scorza di lime grattugiata, il succo di lime e le foglie di menta tritate grossolanamente.

Scaldare il latte e unirvi la colla di pesce ben strizzata. Farla sciogliere bene e aspettare qualche minuto che il tutto si raffreddi un po’, quindi unirlo al resto della crema e mescolare bene ancora.

Versare il composto nei bicchierini e riporli in frigo per qualche ora (io li ho preparati il giorno prima). Avendone preparati ben 50, mi hanno riempito un intero ripiano!!!

Al momento di servire, decorare ogni bicchierino con uno spicchio di lime, qualche fogliolina di menta, una cannuccia e un ombrellino, proprio come fosse il classico cocktail!

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Dolci a Gogo:

 

Aperitivo al sedano

Dovete sapere che a casa di mia madre ho una centrifuga acquistata durante la mia adolescenza in uno dei miei momenti di dieta pazza!

Ebbene ogni tot anni la tiro fuori e ricomincio ad utilizzarla fino a quando mi accorgo che per avere pochi ml di succo occorre utilizzare chili di frutta e verdura, con un’alta percentuale di spreco dunque. A quel punto mi ricordo il motivo per cui era stata riposta le volte precedenti e procedo a reimballare il tutto fino alla volta successiva!

Non si può dire che non sia sano, ovviamente: un vero concentrato di vitamine, ma alla fine, non è meglio sgranocchiarsi una bella carota piuttosto che berne il succo?

Intanto però questa volta avevo voglia di provare questo aperitivo e, devo ammettere, che è davvero buono, ma soprattutto dissetante in questi giorni di calura, in cui Caronte non ci da tregua.

Ingredienti:

Procedimento:

Iniziare decorando il bicchiere dove serviremo il cocktail. Passare dunque il lime sul bordo del bicchiere e quindi passare quest’ultimo nello zucchero.

Centrifugare il sedano insieme al lime.

Mettere il ghiaccio nei due bicchieri e versarvi il rum e quindi il centrifugato. Grattugiarvi anche lo zenzero Tec-Al.

Servire subito, magari accompagnando con del pinzimonio.

Mangia e Bevi alla fragola con crostini per l’aperitivo di Pasqua

 

Questa Pasqua abbiamo dovuto un po’ improvvisare perchè inizialmente dovevamo essere a casa dei miei, poi, per vari motivi, all’ultimo momento abbiamo deciso che ci saremmo trasferiti tutti a casa nostra.

Fortuna che mia madre aveva già preparato tutto e a me non è restato che pensare all’aperitivo.

In casa avevo delle belle fragole e così mi è venuto in mente che da qualche parte avevo letto una ricetta per preparare questo cocktail. Per la verità non ricordavo bene nè le dosi, nè tutti gli ingredienti e così non mi è restato che improvvisare. Fortunatamente è stato apprezzato e anche molto!

Per accompagnare questo cocktail ho deciso di preparare dei crostini e di inaugurare così anche la mia collaborazione con la ditta Rizzoli che mi ha inviato delle saporitissime acciughe in salsa piccante e che ben si prestavano per la preparazione di questi snack.

Ingredienti per il cocktail: 

  • 10 fragole
  • 1 cucchiaio abbondante di zucchero
  • 1 tazzina di gin
  • il succo di 1 lime
  • ghiaccio
  • prosecco

Procedimento:

Nel mio magico Turbo Chef della Tupperware ho tritato le fragole. Ho spremuto il lime nello SpremiaAgrumi Fantasia. Ho messo entrambi nel Magic Mixer, ho aggiunto lo zucchero, il gin e il ghiaccio tritato. Ho agitato energicamente il Magic Mixer tenendo fermo il tappo.

Ho diviso questa preparazione in quattro coppe da champagne e ho finito di riempire i bicchieri con il prosecco.

Ingredienti per i crostini:

  • 8 fette di pane casereccio
  • mascarpone
  • una decina di gherigli di noce
  • alici in salsa piccante Rizzoli
  • capperi dissalati

Procedimento:

Tritare le noci con Turbo Chef Tupperware.

Tagliare il pane in modo da ottenere dei piccoli rettangoli e tostarli in forno o su una gratella.

Spalmare su ogni crostino uno strato di mascarpone.

In metà crostini distribuirvi le noci tritate.

Nell’altra metà adagiare su ognuno un filetto di alice in salsa piccante e un cappero.

Con questa ricetta partecipo al contest di Il mio amore in cucina:

 

e al contest di Cucina, Libri e Gatti: