Mezze maniche in barattolo con asparagi e toma piemontese

Asparagi e toma_03

 

In sette anni non era mai (e ribadisco MAI) successo che i miei figli si ammalassero tutti e tre insieme… fino ad oggi! E tutti e tre sotto antibiotico poveri i miei cucciolotti! Eh si, perchè noi le cose o si fanno per bene o non si fanno! E tanto per non farsi mancare niente mi son presa pure la congiuntivite, tanto che mi resta difficile persino stare al pc! Però ormai l’appuntamento con “il lunedì senza carne” è diventato per me irrinunciabile per cui stringo i denti e vado avanti con questo post, anche perchè questa ricetta, nella sua semplicità, è davvero ottima e tutto il merito va alla toma che ci hanno portato i nostri amici da Vercelli: uno dei formaggi più buoni che abbia mai mangiato, sia semplicemente con miele e marmellate, sia in cucina fondendo alla perfezione!

Asparagi e toma_01

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di mezze maniche
  • 1 mazzo di asparagi
  • 2 belle fette di toma piemontese
  • 1 scalogno
  • olio EVO Dante
  • sale

Procedimento:

Pulire gli asparagi togliendo la parte terminale più dura e pelando con un pelapatate il resto del gambo. Lavarli bene e tagliarli a rondelle.

Sbucciare e tritare lo scalogno e metterlo in padella con tre cucchiai di olio EVO Dante. Quando sarà caldo aggiungere anche gli asparagi.

Nel frattempo mettere sul fuoco l’acqua per la pasta insieme ai gambi di asparagi più duri. Far bollire qualche minuto, quindi togliere i gambi e utilizzare qualche cucchiaio di acqua per portare gli asparagi nella padella a cottura. Salare.

Salare anche l’acqua della pasta e cuocere la pasta. Scolarla e versarla nella padella con gli asparagi.

Tagliare la toma a dadini e unirla in padella. Saltare la pasta e servirla molto calda, se preferite nei barattoli come ho fatto io!

Asparagi e toma_02

Pasta con broccoli, vodka, limone e pancetta

Beh, ve lo confesso: questa ricetta è buonissima con le mezze maniche, ma questa volta, quando sono andata a prendere la pasta in dispensa, mi sono accorta che era finita e così ho ripiegato sugli ziti, pasta che mi sta altamente antipatica per la sua poca praticità, ma che alla fine si legava bene con questo tipo di condimento!

Allora, parliamo di broccoli: ma quanto sono buoni! Però, ahimè, appartengono alla categoria dei cavoli e l’odore che lasciano in casa dopo averli cotti è davvero insopportabile! A tal proposito: qualcuno di voi ha dei suggerimenti efficaci per ovviare a questo inconveniente?

Comunque sia, questa volta ho cercato di respirare il meno possibile e poi ho acceso un po’ di incensi in giro per casa!

Dimenticavo una cosa importantissima: la ricetta è dello chef Fabio Campoli, da me leggermente modificata.

Ingredienti:

  • Broccoli lessi (quanti se ne vuole, tanto poi sono buonissimi ripassati in padella con burro e aglio!)
  • 80 g di pancetta affumicata a cubetti
  • la buccia di un limone
  • mezzo bicchiere di vodka
  • olio evo
  • sale
  • 400 g di ziti (o mezze maniche, appunto!)

Procedimento:

Mettere un filo d’olio in una padella e farvi soffriggere la pancetta, unire la buccia di limone tritata e sfumare con la vodka. In un’altra padella scaldare i broccoli con poco olio, cercando di non romperli totalmente (saranno anche un’ottima decorazione per il piatto), salarli e unirli alla pancetta.

Nel frattempo avremo lessato la pasta in acqua salata. Scolarla e versarla nel condimento. Servire bella calda.

EDIT 10 febbraio 2012

Ed ecco la versione con le mezze maniche: