Ok! La parmigiana si può fare se te la chiede tuo figlio con un regalo così!

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L’altro giorno mio figlio è venuto da me con un gran sorriso sulle labbra consegnandomi con un sacco di soddisfazione una sua piccola opera d’arte e dicendomi: “Questo è per te mamma: è il tuo ritratto!” Immaginate il mio stupore iniziale, seguito da una gran risata! Incredibile come i bambini riescano a cogliere i particolari più semplici di una persona. Lui non ha visto i miei capelli biondi o gli occhi castani come sarebbe più immediato, ma il particolare che secondo lui mi caratterizza di più evidentemente è… il seno! Poi però non capisco perchè mi abbia fatto dei piedi così lunghi, ma questi sono i misteri che non avranno mai una risposta, come quella volta che gli altri miei due figli più grandi chiamavano la casa dove andavamo in vacanza la casa di “Paccolin” e ancora oggi il motivo è rimasto un mistero.

Beh, fatto sta che per un regalo così non potevo non mettermi a cucinare un piatto che a lui piace tanto da quando lo ha assaggiato la prima volta poche settimane fa! La parmigiana di melanzane come piace a lui, cioè sbucciando le melanzane e facendo degli strati sottili.

Devo essere sincera, come sapete, non sono un’estimatrice di melanzane e mettermi a friggere non mi fa impazzire di gioia, ma per lui questa è ben poca cosa, anche visto il suo poco appetito. E questo non è un piattino proprio leggero!

Comunque sia oggi è lunedì e l’appuntamento è ancora una volta col “Meat free Monday”, quindi questa ricetta è davvero perfetta. Tra l’altro è presente anche nel libro di McCartney anche se viene preparata arrostendo le melanzane anzichè friggerle. A voi la scelta, ma nel caso decideste di fare come me e friggerle scegliete l’olio giusto per questa operazione. Qui vi ho parlato dell’importanza di questa scelta.

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Ingredienti per due teglie:

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Procedimento:

Sbucciare le melanzane e tagliarle a fette spesse circa mezzo cm. Metterle in un colapasta e salare. Lasciar riposare un’oretta in modo che buttino fuori l’acqua di vegetazione che le rende amare. Tamponarle leggermente quindi con un foglio di carta assorbente e passarle nella farina, quindi friggerle in abbondante olio di semi di arachide, scolarle e metterle su un altro foglio di carta assorbente.

In una padella versare tre cucchiai di olio EVO insieme ad uno spicchio di aglio in camicia. Appena sarà caldo, versarvi la passata di pomodoro. Quando comincerà a bollire, unire anche abbondante basilico spezzetato con le mani e salare. Cuocere per una decina di minuti.

Mettere un po’ di salsa di pomodoro sul fondo della teglia e distribuirvi uno strato di melanzane, quindi ancora uno strato di salsa di pomodoro, la mozzarella tagliata a rondelle (o, se preferite, tritata) e il parmigiano. Fare così ancora per due strati.

Cuocere in forno a 180°C per 40 minuti accendendo il grill per gli ultimi 10 minuti.

Visto che la preparazione di questo piatto richiede un po’ di tempo e si sporcano molte cose, il mio consiglio è quello di prepararne più teglie, anche di piccole dimensioni e congelarle. In questo caso io le cuocio in forno per almeno 20 minuti, quindi le lascio raffreddare e le congelo. Al momento di utilizzarle le tiro fuori un’oretta prima e le inforno nuovamente per altri 20 minuti accendendo il grill.

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Parmigiana monoporzione

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Per chi non avesse letto i post pubblicati lo scorso anno, lo ripeto qua: IO ODIO LE MELANZANE!!! Vi giuro che mi sono impegnata: ho provato ad assaggiarle e cucinarle in tutti i modi, ma è un ortaggio che proprio non vuole entrare nelle mie grazie! Negli anni, soprattutto dopo essere diventata foodblogger, ho imparato ad essere meno schizzinosa, ad assaggiare tutto e anche ad apprezzare molti alimenti che prima non mi piacevano. Le melanzane al momento risultano essere il mio grave handicap perchè da questo periodo dell’anno fino ad autunno inoltrato comincerò a vedere sul web ed in tv le più variopinte ricette con questo ortaggio e io mi mangerò le mani perchè so già che non le sperimenterò a causa della mia avversione! Si, perchè quando un alimento non piace, è difficile anche cucinarlo come si deve.

Però, quando una cara amica viene a trovarti e ti fa dono dei frutti dell’orto del padre, come si fa a rifiutare? Di buttare via proprio non se ne parla, e così, visto che comunque il marito adora le melanzane, visto che comunque è lunedì e io devo, e soprattutto VOGLIO pubblicare il post per la rubrica del “lunedì senza carne” ho deciso che avrei fatto un classico per eccellenza per quanto riguarda le melanzane, cercando però di renderlo più leggero, meno elaborato e più veloce, ma sempre molto saporito. In questa versione monoporzione a me piace presentarlo come antipasto. Una ricetta che certo ci ricorda l’estate che tanto aspettiamo. Quest’anno si sta facendo attendere, ma i primi caldi sono già cominciati ed io ho già provveduto a togliere i piumini pesanti dai letti e a sostituirli con quelli leggeri. Solo questo pensiero a me fa stare allegra. E’ un lento risveglio ma sempre piacevole! Del resto lo scorso anno abbiamo tutti sofferto per la siccità ed è quindi meglio che continui a piovere un po’ adesso piuttosto che lasciare a secco i nostri campi! Voi che ne pensate?

Per tornare al “Lunedì senza carne”, dopo oramai quattro settimane, posso ben dire che questa esperienza mi ha accresciuto notevolmente, portandomi a leggere e a documentarmi sempre più. Per quanto mi riguarda, per la mia famiglia ormai non si parla più di lunedì, anzi, potrei adesso proporre un nuovo libro: “Il mercoledì e il sabato con la carne”, si perchè ormai acquisto carne o pesce non più di due-tre volte a settimana e sto sempre molto attenta alla qualità. E’ stato un cambiamento naturale, che finora non ha comportato sacrifici, ma che anzi ci ha portato a scoprire nuovi ingredienti. Mi ripeto, ma penso che non sia mai abbastanza farlo, è una scelta che tutti noi dovremmo fare per il nostro bene, per quello del pianeta e per quello degli animali. Non si chiede di diventare vegetariani, ma di ridurre il consumo di carne. Tra l’altro, mi sto accorgendo, che anche il mio portafoglio ci sta guadagnando.

Permettetemi di fare solo una piccola riflessione (provocazione) a questo punto, che potrete pure criticare o commentare come meglio credete o che può essere solamente uno spunto di riflessione, ma l’altro giorno sono stata al negozio bio dove mi rifornisco e la titolare mi ha raccontato che i loro prodotti freschi sono tutti biologici e che è il meglio che c’è sul mercato mondiale, quindi spesso sono prodotti che vengono importati o che comunque arrivano da posti lontani. Ecco, a questo punto mi sono chiesta il senso di tutto ciò: che senso ha acquistare un ananas che viene dall’Ecuador perchè bio? Allora non è meglio farne a meno e comprare magari delle arance a km 0 anche se non sono bio?

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Ingredienti per 6 persone:

  • 1 melanzana tonda
  • 1 barattolo di passata di pomodoro (io ho utilizzato quella al basilico di Mediterranea Belfiore)
  • 1 mozzarella fiordilatte
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • pecorino romano
  • basilico

Procedimento:

Lavare la melanzana e tagliarla a fette. Salarle e lasciarle per un’ora dentro uno scolapasta per fargli perdere l’eventuale acqua di vegetazione. Mettere sul fuoco una gratella antiaderente dal fondo spesso e quando sarà molto calda, posizionarvi sopra le fette di melanzane. Arrostirle per pochi minuti da entrambi i lati.

In una pirofila da forno formare le nostre parmigiane alternando le melanzane con la passata di pomodoro (che andrà precedentemente condita con sale e olio), il pecorino grattugiato e le fette di mozzarella. Terminare con il basilico sopra la mozzarella e spolverare con del pepe tritato al momento. Un filo di olio per completare.

Infornare a 200° C fintanto che la mozzarella non si sarà squagliata e il tutto comincerà a prendere colore.

Servire caldo.

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Millefoglie di pane carasau e verdure di Cle

Ok, ammetto che in questo periodo la mia fantasia scarseggia, ma non è colpa mia se avete dei blog così belli e le vostre ricette sono una tentazione! E così anche oggi non ho resistito: ho rubato una ricetta ad un’amica foodblogger che stimo molto.

Anche questa volta non mi ha davvero deluso! Anzi, talmente buono questo piatto che tutti hanno chiesto il bis.

Qui trovate la ricetta di Cle. Io come al mio solito, in questi casi adoro fare dei piccoli cambiamenti utilizzando prodotti che ho già in casa o che so che la mia famiglia preferisce. Del resto anche Cle lo dice: questa ricetta è una ricetta “svuotafrigo”, ovvero, il pane carasau si abbina perfettamente a qualsiasi ingrediente… Io altre volte l’ho sperimentato con salsiccia e stracchino, con un sughettino leggero di pomodoro, ecc.

Ingredienti:

  • 250 g di pane carasau
  • 4 zucchine
  • 4 pomodori da insalata abbastanza maturi
  • 2 mozzarelle fior di latte
  • olio EVO
  • sale
  • menta
  • basilico
  • origano
  • parmigiano grattugiato

Procedimento:

Lavare le zucchine e ridurle a Julienne (io ho utilizzato l’Affettatutto Fantasia Tupperware), oppure tritarle con l’apposito robot. Condirli con olio, sale e menta fresca spezzettata.

Lavare i pomodori e tagliarli a fette. Condirli con olio, sale, basilico spezzetato a mano e origano.

In genere si usa bagnare il pane carasau con dell’acqua o del brodo prima di utilizzarlo. In questo caso io ho preferito evitare perchè in cottura comunque queste verdure rilasciano parecchia acqua di vegetazione e anche la mozzarella fa la sua parte.

Quindi ungere leggermente una teglia da forno (Lasagnera Ultrapro Tupperware) distribuirvi sopra il pane, spezzettandolo all’occorrenza.

Ricoprire il pane con uno strato di zucchini, uno di pomodori e quindi la mozzarella.

Procedere in questo modo a strati fino ad esaurimento degli ingredienti.

In ultimo spolverizzare con del parmigiano grattugiato.

Porre la teglia in forno a 200° per circa 10 minuti.

Aspettare qualche minuto prima di tagliare e servire.

Questo piatto è comunque buonissimo anche freddo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Fior di Rosmarino:

 

Crocchette di carote di Giusy

Qualche giorno fa Giusy del blog Dolci & Delizie ha partecipato al programma Cuochi e Fiamme su La7.

E’ sempre un piacere dare un volto alle amiche “colleghe” foodblogger, anche se bene o male ci conosciamo un po’ tutte anche su facebook, ma è stato un piacere ancora più grande vederla destreggiarsi fra i fornelli e sentire la sua voce.

Giusy ci ha deliziato con dei piatti davvero particolari, come il tramezzino di frutta, ma appena ha impiattato le crocchette di carote mi è venuta una gran voglia di provare a farle, anche perchè sono adattissime per i bambini, soprattutto per quelli un po’ difficili nel mangiare come lo sono i miei.

E così, subito il giorno dopo, dopo aver acquistato quello che mi mancava mi sono messa all’opera, apportando anche qualche piccola modifica per adattare  al meglio queste polpette ai palati di casa.

Ingredienti:

  • 4 carote
  • 2 piccole patate lesse
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 manciata di prezzemolo
  • una spolverata di paprika
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 1 mozzarella fior di latte da 200 g

Per l’impanatura e la friggitura:

  • 1 uovo
  • pangrattato
  • semi di sesamo
  • olio per friggere

Procedimento:

Tritare le carote con il robot da cucina o, in assenza di esso, grattugiarle. Metterle in un contenitore abbastanza capiente.

Schiacciare le patate dopo averle sbucciate e unirle alle carote. Mescolare, quindi aggiungere nell’ordine e sempre continuando a mescolare il prezzemolo tritato, il parmigiano, la paprika, il pangrattato e l’uovo. Salare.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

Dare forma alle nostre polpette posizionando all’interno di ognuna un cubetto di mozzarella.

Rotolare ogni crocchetta nell’uovo sbattuto e quindi nel pangrattato mescolato precedentemente ai semi di sesamo.

Friggerle nell’olio caldo rigirandole almeno una volta.

Quando saranno cotte, scolarle e metterle su di un foglio di carta assorbente.

Bruschetta mon amour

…ma solo se si utilizza il pane giusto perchè  sarà capitato a tutti di mangiare al ristorante quelle tristi pseudo-bruschette fatte con pseudo-baguette francese.

No, no! Dobbiamo dire no a tutto ciò!!!

E vi assicuro che la bruschetta fatta con un buon pane casereccio (noi in Toscana usiamo quello senza sale), magari non troppo fresco, è tutta un’altra cosa a patto che venga preparata al momento.

Possiamo condirla con un’infinità di ingredienti diversi, ma la classica col pomodoro rimane sempre la più buona e la più gradita da tutti: adulti e bambini.

Quest’oggi però ho voluto strafare e ci ho aggiunto anche un filettino di alice sott’olio e una fettina di mozzarella, dopo averci strusciato sopra un pomodorino.

Il procedimento? Dopo aver tagliato il pane del giusto spessore, l’ho fatto bruscare sull’apposita grata sul fuoco della cucina (certo che chi ha un caminetto è avvantaggiato!), l’ho condita e l’ho ripassata in sotto il grill del forno finchè la mozzarella non si è sciolta!

Et voilà:

Panini scugnizzi

Stufa della solita (seppur apprezzatissima) pizza del sabato sera, ormai da qualche anno (e precisamente da quando ho il Bimby) la alterno con questi buonissimi panini, la cui ricetta ho trovato su un forum che frequento da molto tempo e cioè proprio quello del Club degli amici del Bimby. Sono in pratica delle pizzete bianche ma che hanno la particolarità di avere la mozzarella nell’impasto.

Ingredienti:

  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 300 g di mozzarella (ovvero tre mozzarelle)
  • 100 g di acqua
  • 60 g di olio
  • 400 g di farina 0
  • pomodorini
  • origano
  • olio
  • sale
  • zucchero

Procedimento:

Tritare insieme il lievito e la mozzarella (nel Bimby 5 sec. vel. 7). Aggiungere l’acqua, lo zucchero, l’olio, la farina e il sale. Impastare per due minuti e mettere a lievitare in una ciotola finchè non raddoppia di volume.

A questo punto sgonfiare l’impasto e farne delle palline grandi poco più di una noce. Posizionarle su una placca da forno ricoperta di carta.  Con questa dose dovrebbero venire circa 40 panini, ma è comunque possibile dimezzarla. Coprire e lasciar lievitare per un’altra ora.

Trascorso questo tempo mettere su ogni panino mezzo pomodorino. Cospargere i panini con l’olio, salarli e cospargerli di origano.

Infornare per 20 minuti a 200°C. Mangiarli caldi!