Torta salata, ma non troppo! Una rivisitazione dell’insalata di arancia

Sono strafelice! Lunedì mi è finalmente arrivata la tanto attesa scatola della Ballarini iLoveCookingCrostata che avevo vinto per aver partecipato al contest di Stasera si cena da noi: “Autori in pentola”.

Ovviamente non era possibile resistere senza provarla! Mi sono subito buttata su una classicissima crostata utilizzando la marmellata Rigoni di Asiago presente nella confezione e poi ho voluto buttarmi su qualcosa di più insolito. Era un’idea che già mi frullava nella testa da diverso tempo e dovevo solo aspettare l’occasione giusta per metterla in pratica!

Ebbene, l’occasione è arrivata proprio grazie a Rigoni di Asiago e al suo contest:

In questi giorni di freddo io pensavo alla bella Sicilia e al suo caldo e l’associazione è stata immediata: Sicilia-insalata di arance.

E così la mia testolina ha cominciato a pensare a come trasformare questo piatto prelibato in una torta salata.

Provatela e non ne rimarrete delusi!

Ingredienti:

Procedimento: 

Emulsionare l’olio col vino bianco a mano o in un robot da cucina. Aggiungere la farina e il sale e impastare.

Stendere l’impasto formando un cerchio delle dimensioni dello stampo da crostata più il bordo e inserirvelo dentro (la bellezza dello stampo Ballarini sta nel fatto che non occorre imburrare nè utilizzare carta da forno!).

Bucherellare  la base con una forchetta e ricoprirla con della carta forno. Adagiarvi sopra dei ceci. Questa operazione serve per evitare che gonfi troppo.

Infornare a 180° per 30 minuti (dopo i 20 minuti togliere la carta e i ceci).

Una volta che si sarà raffreddata, posizionarla su di un piatto da portata e distribuirvi all’interno la marmellata di Arance amare.

 

Lavare i finocchi dopo averli divisi in quattro spicchi, quindi ridurli a julienne. Per fare questa operazione io ho utilizzato il mitico Affettatutto Fantasia della Tupperware.

 

Mettere in una ciotola e condire con succo di arancia, olio, sale. Unire anche i filetti delle acciughe dissalati e tagliati con il coltello e le olive.

Distribuire questa insalata sopra la marmellata. Et voilà…

il piatto è pronto!

Con questa ricetta partecipo anche al contest di  Cuoco Personale:

 

E alla raccolta di Poveri ma Belli e Buoni:

Pennette mediterranee

Da poco tempo ho scoperto la feta. All’inizio non era un sapore molto gradito (mi succede spesso con sapori non conosciuti), ma pian piano ci ho fatto l’abitudine ed ora lo inserisco in molte ricette, o anche semplicemente nelle insalate.

Quest’oggi, complice il fatto che ho deciso di mangiare un po’ più leggero in previsione delle “sontuose” feste natalizie (vedi anche qui), ho deciso di fare questa ricetta vista un giorno al programma di Benedetta Parodi su La7.

Si tratta di una pasta veloce e semplice da preparare, saporita e al contempo non troppo pesante, che non contempla l’uso di ingredienti a cui sono intollerante.

Ingredienti:

  • 300 g di pennette
  • 8-10 pomodorini
  • 1 scalogno
  • mezza fetta di feta
  • 100 g di olive di Gaeta
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Tritate lo scalogno e mettetelo a soffriggere con due cucchiai di olio. Tagliare nel frattempo i pomodorini a piccoli pezzi e unirli allo scalogno.

Far andare qualche minuto, quindi unire le olive e salare (state attenti: la feta è molto salata, quindi non esagerate).

Aggiungere la feta e far saltare la padella. Aggiungere la pasta cotta al dente in acqua salata e saltare ancora.