Pane con le ortiche

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Le ortiche, si sa, infestano i nostri giardini e non sono proprio simpatiche quando accidentalmente le si toccano. Noi anzichè combatterle abbiamo però deciso di farcele amiche perchè abbiamo scoperto che hanno un sacco di proprietà benefiche: è antianemica perchè ricca di ferro e di acido folico; è disintossicante, depurativa e  diuretica; è ricca di sali minerali quali fosforo, magnesio, calcio, silicio, manganese e potassio; e di vitamine A, C e K. E mi fermo qua! Le ortiche si utilizzano grosso modo nelle stesse ricette in cui si utilizzano gli spinaci e le altre verdure di campo, quindi via a ravioli, torte salate, frittate, risotti e quant’altro! Questa volta io le ho utilizzate per fare il pane sfruttando anche l’acqua di cottura che, si sa, è dove finiscono la maggior parte degli elementi. Mio marito addirittura, quella avanzata, se l’è bevuta!

Quindi dopo averle raccolte (coi guanti mi raccomando) pulitele e lavatele abbondantemente. Mettete sul fuoco una pentola capiente ma con pochissima acqua e, appena bolle, aggiungete le ortiche scolate. Mescolate e lasciate cuocere 2-3 minuti, non di più. Scolatele bene dunque se volete fare il pane e lasciate raffreddare, quindi procedete con la ricetta.

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Ingredienti:

  • 200 g di ortiche cotte e strizzate
  • 1 patata media lessa
  • 300 g di lievito madre rinfrescato la sera prima
  • 300 g di farina 1
  • 300 g di farina di kamut Ecor
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 cucchiaio di malto di mais
  • sale
  • circa 200 g di acqua di cottura delle ortiche

Procedimento:

Tritare le ortiche insieme alla patata. Aggiungere il lievito e il malto di mais e mescolare ancora nell’impastatrice. Aggiungere metà acqua di cottura delle ortiche e la farina e impastare. Se necessario continuate ad aggiungere acqua, ma fate attenzione perchè le ortiche hanno già apportato un buon grado di umidità. In ultimo aggiungere l’olio e il sale.

Continuare ad impastare a mano per 10 minuti.

Formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola leggermente unta di olio.

Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, dividerlo in due e dare la forma ai vostri pani. Metterli in una teglia coperta di carta forno e coprire con un panno inumidito. Far lievitare ancora un paio di ore, quindi cuocere in forno con un pentolino di acqua per creare il giusto ambiente umido a 200°C per 10 minuti e 40 minuti a 180°C.

Far raffreddare su una griglia prima di tagliarlo!

Purtroppo le foto con il flash hanno alterato il colore del pane la cui mollica è di un bel verde acceso. Noi lo abbiamo mangiato strusciato coi pomodorini e insieme a delle uova in camicia (le mie prime uova in camicia) con asparagi selvatici.

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Ravioli di salmone al sugo di ortica

 

Il giardino si stava riempiendo di ortiche, che fare? Mi son messa dei bei guanti perchè tutti sappiamo l’effetto che fa questa pianta e, dotata di tanta tanta pazienza, ho cominciato a raccogliere questa pianta prelibata. L’ho pulita, lavata e ne ho tirato fuori un buonissimo primo piatto per San Valentino!

Ingredienti:

Per i ravioli:

1 dose di pasta all’uovo (vedi libro base)
1 fetta di salmone
1 manciata di erba cipollina
150 g di ricotta di pecora
1 manciata di parmigiano
sale e pepe q.b.
Per il sugo alle ortiche:
250 g di ortiche scottate in poca acqua bollente
qualche foglia di menta e basilico
1 manciata di pinoli
1 cucchiaino di zucchero
sale e pepe q.b.
150 cc di crema di latte
1 noce di burro

Procedimento:
Preparare il ripieno dei ravioli scottando il salmone in acqua bollente salata. Pulirlo, schiacciarlo con una forchetta e una volta raffreddato unire la ricotta, il parmigiano e l’erba cipollina. Mescolare e aggiustare di sale e pepe.

Preparare la pasta all’uovo come da ricetta. Stenderla e ricavarne delle strisce della larghezza di circa 15 cm. Appoggiare a distanze regolari un cucchiaino di ripieno, ripiegare la sfoglia su se stessa in modo da ricoprire il ripieno. Ritagliare i ravioli della forma desiderata e disporli su un vassoio leggermente infarinato.

Mettere le ortiche dentro al boccale insieme allo zucchero (che corregge l’acidità), al sale e al pepe, alla menta e a basilico e tritare per pochi secondi a velocità 4-5. Unire i pinoli e mescolare 20 sec. vel. 1.

Sciogliere il burro in una padella, aggiungere le ortiche e quando cominciano a scaldarsi versare la crema di latte. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e condirli con il sughetto alle ortiche. Decorare con delle fragoline o dei lamponi. Servire ben caldo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Tina in cucina: