Crumble con gli zucchini

E finalmente ieri sera sono riuscita a preparare questo piatto che era un po’ che mi faceva l’occhiolino dal blog Alterkitchen della mia amica Giulia, la cui amicizia è nata da un’altra passione: quella per i libri, in particolare per i gialli, thriller e quant’altro, ma poi abbiamo scoperto di avere anche quest’altra cosa in comune e allora… eccoci qua!

Gli zucchini! Uno dei miei vegetali preferiti e che trovo che si prestino per una miriade di ricette. Ieri appunto le ho utilizzate in questo modo insolito, insolito soprattutto per un crumble essere salato, ma l’idea è davvero geniale!

Ingredienti:

  • 500 gr di zucchine
  • 150 g di feta
  • qualche fogliolina di menta
  • sale
  • olio EVO
  • 1 cucchiaio di semola
  • 150 g di farina 00
  • 80 g di burro
  • peperoncino

Preparazione:

La prima cosa da fare dopo aver lavato e spuntato le zucchine, è quella ingrata di grattugiarli. Fortuna che esistono degli attrezzi in grado di farci risparmiare tempo!

E così, col mio Saladino, in men che non si dica, le mie zucchine erano pronte per essere condite. Prima ho messo il cucchiaio di semola che serve per assorbire l’acqua di vegetazione e ho mescolato bene, poi  ho messo un po’ di sale, un po’ di olio, la menta tritata e la feta precedentemente schiacciata. Ho mescolato ancora e questo è il risultato:


Ho messo nella teglia precedentemente unta con un po’ di olio:

Adesso facciamo il crumble mettendo in un recipiente la farina con un po’ di sale, di peperoncino e il burro tagliato a tocchetti. Ho cominciato a lavorare il tutto con le punte delle dita in modo da formare delle briciole. Quando il risultato mi è sembrato ottimale l’ho versato sulle zucchine e l’ho livellato.

Adesso non rimane che infornare: a 180° C per 30 minuti. Io ho optato per la funzione ventilata per far in modo che asciugasse bene il sopra e verso la fine della cottura ho acceso anche un po’ il grill per fargli prendere un po’ di colore. Ma in questo ognuno deve regolarsi col proprio forno.

E’ pronto!

Come con tutte le preparazioni col burro, meglio lasciar raffreddare un pochino e poi si può servire:


Gangilli o Garagori o Aporrhais pespelecani

Qualche mese fa un mio vicino di casa molto affezionato si è presentato alla mia porta con un gran sorriso e con una cassetta piena di Gangilli puzzolenti, sperando di farmi cosa assai gradita!

Io, che adoro mangiare le chiocciole in ogni loro forma, non mi ero mai cimentata nella loro pulizia!

La moglie del mio vicino si è messa a spazzolare questi esserini uno ad uno, le ha lavate un migliaio di volte, le ha bollite e ha cominciate a pulirle. A quel punto il più era fatto, ma presa dal nervoso le ha rovesciate nel cesto della spazzatura.

Allora io, forte di questa altrui esperienza, mi sono limitata a pulirle abbondantemente (e vi assicuro che sarebbe stato impossibile togliere tutta la sabbia e le alghe che contenevano), le ho lessate (non vi dico che puzza c’era in casa)e poi, pazientemente e dopo averle lavate ancora dopo cotte, mi sono messa a sgusciarle e a togliere quello che viene chiamato “becco”. Questo il risultato:

Ed ecco ora la parte più bella: preparare il sughetto!

Procedimento:

Ho messo in una padella un po’ di olio EVO, uno spicchio di aglio e del prezzemolo tritato, abbondante peperoncino (come piace a noi!) e ho fatto soffriggere. Ho aggiunto poi una buona passata di pomodoro e ho rimesso sul fuoco. Quando a cominciato a bollire ho salato e ho aggiunto i gangili sminuzzati col coltello. Si è sprigionato un aroma che non avevo mai sentito! Fantastico!

Ho continuato a far cuocere per un’altra decina di minuti in modo che tutti i sapori si amalgamassero e ci ho condito gli spaghetti!

Et voilà! BUON APPETITO!