Polpettine di Quinoa, zucchine e gamberi

Ho scoperto la quinoa dovendo far fare per un certo periodo una dieta senza glutine a mio figlio e devo dire che è davvero buona. Assomiglia un po’ al cous-cous, sia per consistenza che per sapore e si utilizza come il riso. Ha anche gli stessi tempi di cottura. Oddio, forse non è proprio indicato prepararla come un risotto (comunque è da provare), ma sicuramente va bene lessarla e condirla.

Questa volta ho voluto sperimentare delle polpette dopo che ne avevo letto la ricetta su di un libro di ricette per celiaci (che  non trovo più). Con le dosi, dunque sono andata un po’ ad occhio, soprattutto con la farina di mais. Però sono davvero buone e, se l’ha detto anche il disappetente di casa, dovete assolutamente crederci!

 

Ingredienti:

  • 200 g di quinoa
  • 2 zucchini
  • 100 g di gamberetti surgelati
  • olio EVO
  • 50 g di parmigiano
  • farina per impanare senza glutine (benissimo quella di mais)
  • 2 uova
  • prezzemolo tritato
  • olio di semi per friggere

Preparazione:

Cuocere la quinoa: io ho preferito cuocerla nel microonde utilizzando il Cuociriso della Tupperware! Si mette la quinoa insieme a 400 cc di acqua e si cuoce nel microonde a 600W per 18 minuti.

Salare e grattugiarvi sopra le zucchine.

Lessare in acqua per pochi minuti i gamberetti. Scolarli e unirli alla quinoa insieme al prezzemolo.

Aggiungere anche il parmigiano e le uova sbattute. Mescolare bene.

Aggiungere anche la farina di mais, quanto basta per rendere il composto lavorabile.

Formare le polpette e rotolarle nella farina di mais.

Friggere in abbondante olio di semi bollente.

Quinoa con le verdure

 

Direte voi: “Hai scoperto l’acqua calda!”, ma io non l’avevo mai assaggiata la Quinoa, anzi, per la verità fino a qualche anno fa neanche l’avevo mai sentita nominare, fino a quando non è stata imposta a mio figlio una dieta senza glutine e allora, leggendo di qua, navigando di là ho cominciato ad incuriosirmi e ad apprezzarne tutte le qualità!

Cito Wikipedia:

La quinoa (in spagnolo quínoa o quínua) (Chenopodium quinoa Willd.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci o la barbabietola. Per il suo buon apporto proteico costituisce l’alimento base per le popolazioni andine. Gli Inca chiamano la quinoa «chisiya mama» che in quechua vuol dire «madre di tutti i semi». 

La quinoa è un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive. Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco. È anche un’ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, adatta sia agli adulti sia ai bambini. 

Vi giuro, mi si è aperto un mondo e non sapevo che fosse così buona.

Quest’oggi l’ho preparata come se fosse un cous-cous, condendola con le verdure, ma si presta moltissimo nella preparazione di squisite polpette.

L’ho servita in dei cestini di pasta sfoglia, che ovviamente non sono adatti per i celiaci (a meno che non venga preparata una sfoglia con le apposite farine). E’ possibile comunque realizzare dei cestini con del parmigiano, che ben si sposa con queste verdure.

E’ comunque una ricetta leggera che farà bene alla nostra dieta!

Ingredienti: 

  • 300 g di quinoa
  • una falda di peperone rosso
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • una manciata di pisellini
  • 1 gambo di sedano
  • mezza cipolla
  • olio EVO

Procedimento: 

Pulire le verdure e lavarle. Tagliarle a cubetti.

In una padella (meglio ancora in un Wok – io ho usato quello bellissimo della Tupperware) mettere un filo d’olio e rosolarvi leggermente la cipolla tritata.

Unire tutte le verdure compresi i pisellini surgelati.

Farle cuocere per circa un quarto d’ora, salandole e rigirandole spesso.

Io ho preferito cuocere la Quinoa nel microonde utilizzando il Cuociriso della Tupperware. Ho messo il doppio quantitativo in peso di acqua e ho fatto cuocere alla massima potenza per 13 minuti senza salare.

Se cuocete sul fuoco, non cambia niente: si utilizza sempre il doppio quantitativo di acqua e il tempo di cottura è circa lo stesso, ma partendo dal momento dell’ebollizione.

Una volta cotta la quinoa, l’ho versata sulle verdure mescolando bene il tutto e servendo.