Tortino di salmone e spinaci

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Credo che pochi alimenti possano essere più natalizi del salmone affumicato! E scommetto che se venisse fatta un’indagine scopriremmo che in questo periodo se ne vendono quantitativi incredibili!

Chissà perchè poi, dal momento che il salmone affumicato (sebbene ricordi paesi che hanno molto a che vedere con Babbo Natale) si presta essenzialmente alla preparazione di piatti freddi, che forse hanno ben poco a che fare col freddo inverno, quando si gradiscono più zuppe e piatti bollenti! Resta comunque il fatto che è un alimento davvero versatile e pratico, che ci aiuta dunque nella preparazione di piatti in anticipo, lasciandoci il tempo di dedicarci ad altro. Bene, anche io non sono da meno, e un piattino a base di salmone affumicato sarà sulla mia tavola anche quest’anno!

Ho preparato questo tortino con l’aiuto della praticissima Torre Magica Tupperware, che permette di sformare perfettamente tortini, sformati, cheesecake sia dolci che salati

ma, se non ne siete in possesso, potrete usare sicuramente anche dei coppapasta dai bordi piuttosto alti.

Ingredienti per 6 tortini:

  • 200 g di spinaci da cuocere
  • 200 g di salmone affumicato
  • 4 fogli di colla di pesce
  • 2 patate
  • sale
  • pomodorini secchi
  • Grok croccanti ai cereali

Procedimento:

Mettere la colla di pesce ad ammorbidirsi in un recipiente ricoprendola di acqua fredda.

Lessare le patate e sbucciarle.

Lavare bene gli spinaci togliendo le parti più dure. Mettere sul fuoco una pentola con un dito di acqua appena salata: appena bolle aggiungere gli spinaci e far cuocere qualche minuto con il coperchio, quindi aggiungere le patate tagliate grossolanamente. Mescolare bene e frullare il tutto. Aggiungere subito la colla di pesce strizzata e mescolare bene.

Ricavare dal salmone affumicato 18 dischetti, quindi assemblare il tortino: posizionare un  disco di salmone all’interno del coppapasta leggermente oliato o della torre magica, quindi adagiare sopra un cucchiaio e mezzo di composto di spinaci e patate, altro strato di salmone, ancora spinaci e terminare con un disco di salmone.

Posizionare i tortini in frigorifero per almeno un paio di ore, quindi sformarli nei piatti e decorarli con i pomodorini secchi tritati, e i Grok oppure con del pane sbriciolato fatto tostare precedentemente in padella con poco olio e sale.

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E con questa ricetta non mi resta che augurare a tutti voi che mi seguite sempre con molto affetto un felice e sereno Natale da trascorrere con le persone a cui volete più bene!

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Bignè alla crema di broccoli con crema ai quattro formaggi

Ecco una di quelle ricette veloci (a patto di avere a portata di mano tutti gli ingredienti pronti), ideale per una cena tra amici organizzata all’ultimo momento, ma che sarà di sicuro effetto. Tutti penseranno che sei impazzita portando un dolce al posto dell’antipasto e invece, rimarranno stupiti quando si accorgeranno di quanto i bignè si prestino perfettamente anche per preparazioni salate.

Ingredienti:

  • 400 g di broccolo romano
  • 50 g di salmone affumicato
  • 50 g di burro
  • 20 bignè
  • 200 g di crema di formaggi (stracchino, taleggio, gorgonzola, fontina fatti sciogliere con un po’ di crema di latte)
  • 1 manciata di semi di sesamo

Procedimento:

Lavare i broccoli e lessarli immergendoli in acqua bollente salata.

Quando saranno cotti, scolarli e saltarli in una padella con del burro e insieme al salmone tagliato a piccoli pezzi. Cuocere qualche minuto, aggiustare di sale e se necessario ammorbidire con un po’ di brodo.

Mettere in un robot da cucina e frullare fino ad ottenere una crema piuttosto densa.

Mettere questa crema in una sacca da pasticcere con un beccuccio piuttosto largo e riempire i bignè bucandoli. Oppure riempirli dividendoli a metà.

Disporli a cupola sopra un piatto da portata.

Far sciogliere dunque i formaggi in un pentolino con poca panna, o nel microonde. Rovesciarli quindi sopra i bignè e cospargere coi semi di sesamo.

Avremo così ottenuto un bellissimo profitterol salato!!!!

Con questa ricetta partecipo al contest Rosso Lampone:

Fusilli carciofi e salmone e una nuova collaborazione

Qualche giorno fa mi è arrivato un meraviglioso pacco contenente diversi tipi di pasta. Me lo ha inviato la ditta Verrigni per iniziare la nostra nuova collaborazione.

Genuina, con un alto potere nutritivo questa pasta viene prodotta con i migliori grani duri e con l’acqua pura del Gran Sasso e viene essiccata a basse temperature. Tutto ciò garantisce tra l’altro un buon assorbimento dei condimenti.

Tutte paste di alta qualità trafilate in bronzo eccetto i fusilli, che invece sono trafilati in oro e sono proprio quelli che ho usato per inaugurare questa nuova collaborazione.

E che cosa ho scelto per condire questo piatto che, a onor del vero, sarebbe stato buonissimo anche solo con un filo d’olio ed una grattugiata di parmigiano?

Indovinate un po’!

Ancora carciofi! Si, perchè ormai siamo agli sgocciolie fra qualche giorno non li troveremo più sul banco del nostro ortolano di fiducia, quindi cerco di farne un bel carico per arrivare al prossimo anno!

Questa volta ho scelto di utilizzarli insieme al salmone e devo dire che l’accoppiata è vincente!

Ingredienti:

  • 500 g di fusilloro  Verrigni
  • 3 carciofi
  • 200 g di salmone affumicato
  • 100 ml di crema di latte
  • mezzo bicchiere di brandy
  • un cucchiaio di passata di pomodoro
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e dividendoli a metà. Io utilizzo anche i gambi togliendo loro la parte più esterna. Mettere a bagno con limone e ghiaccio. Quando li avrete puliti tutti tagliateli a fettine molto sottili.

Mettere una padella antiaderente sul fuoco con due cucchiai di olio e quando sarà caldo versarvi i carciofi. Cuocerli fintanto che non saranno diventati teneri aggiungendo dell’acqua calda man mano che si asciugheranno. Salare.

Tagliare il salmone a strisce e metterlo insieme ai carciofi. Mescolare bene, quindi sfumare col brandy fiammeggiando.

Unire la passata di pomodoro. Mescolare ancora e aggiungere in ultimo la crema di latte. Spegnere il fuoco.

Cuocere i Fusilloro Verrigni  in acqua bollente. Quando saranno al dente, scolarli e rovesciarli sul condimento di carciofi. Saltare la pasta e servirla con un filo di olio EVO.

 

 

Frittatina di asparagi selvatici e salmone

Il mio babbo anche oggi è arrivato a casa mia a mani piene: una bella scatolina contenente gli asparagi selvatici che lui stesso ha raccolto nel bosco e che pazientemente si è offerto volontario a pulire e spezzettare in modo che io li avessi già pronti per l’uso!

I babbi: se non ci fossero andrebbero inventati! Certo che se ci svelasse dove riesce a trovare tutto ‘sto bendiDDio…!!!

L’altro giorno abbiamo preparato la pasta con questi asparagi, oggi invece mi andava una bella frittatina da servire a mò di finger food e così, in men che non si dica, l’antipasto è pronto!

Ingredienti:

  • asparagi selvatici spezzetati (più ne avete meglio è!)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di farina
  • una tazzina di latte
  • una grattugiata di parmigiano
  • olio EVO
  • salmone affumicato
  • sale

Procedimento: 

Sbattere le uova aggiungendo nell’ordine la farina (sbattere finchè non si saranno sciolti tutti i grumi), il parmigiano, il latte e il sale.

In un padellino cuocere gli asparagi insieme ad un cucchiaio di olio, avendo cura di aggiungere dell’acqua man mano che questi si asciugheranno. Salare e cuocere finchè non saranno teneri. Farli raffreddare e unirli alle uova sbattute.

Ungere leggermente una padella antiaderente e metterla sul fuoco. Quando sarà bella calda versarvi il composto di uova e asparagi e cospargerlo bene nella padella. Quando si sarà ben rappreso, risvoltare la frittata e cuocere dall’altro lato.

Impiattare e lasciar raffreddare leggermente, quindi arrotolarla e tagliarla ricavando dei rotolini dello spessore di circa 3 cm che fermerete con uno stecchino.

Decorare infine la cima dello stecchino con una striscia di salmone arrotolata, o con dei gamberi scottati, o con quello che vi dice la vostra fantasia!

Con questa ricetta partecipo al contest di Cuoco Personale:

 

e al contest di Mary in Cucina:

 

Mini cheese cake salati

Libri di cucina ne abbiamo tanti tutti noi, ma alla fine sono pochi quelli a cui davvero possiamo ispirarci, vuoi per la fattibilità delle ricette, o per le foto, o per i consigli, o perchè ci piace l’autore.

Nella mia libreria culinaria da poco è entrato a far parte il libro di Sonia Peronaci di Giallo Zafferano, il cui blog è inserito tra i miei preferiti perchè spesso vado proprio lì a cercare le ricette.

Questo libro però è una raccolta di ricette abbastanza classiche, magari leggermente rivisitate e piuttosto semplici nella loro realizzazione. Se ne ricavano ottime idee sia per il pranzo e la cena di tutti i giorni che per un pranzo/cena speciale da condividere con amici.

Questa ricetta è proprio tratta da questo libro e io ho pensato bene di inserirla nel mio pranzo di Natale! Ha avuto un successone e quindi ho pensato di riproporla qua, sperando di rendere omaggio anche a Sonia.

E cito testualmente: “Antipasto freddo d’estate e party food d’inverno, morbida sopra e croccante sotto, sembra dolce ma non lo è: intrigante come tutti i misteri”.

Mi sono permessa di apportare alcune piccole modifiche in base agli ingredienti che avevo in casa, ma il risultato è davvero ottimo.

 Ingredienti per la base:

  • 150 g di biscotti salati (tipo Tuc)
  • 70 g di burro fuso

Ingredienti per la crema: 

  • 200 g di Philadelphia
  • 100 g di ricotta
  • 150 g di mascarpone
  • 2 fogli di colla di pesce
  • 100 ml di crema di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g di salmone affumicato

Procedimento: 

Per prima cosa preparare la base tritando i biscotti aiutandosi con un frullatore. Aggiungere il burro fuso e amalgamare bene.

Posizionare i pirottini in uno stampo per muffin e  mettere in ognuno un cucchiaio di biscotti compattandolo bene. Mettere in frigo a raffreddare per almeno mezz’ora.

Preparare ora la crema mettendo per prima cosa la colla di pesce ad ammorbidirsi in un recipiente con dell’acqua.

Nel frattempo mescolare il Philadelphia con la ricotta e il mascarpone. Salare. Scaldare appena la panna e immergervi la colla di pesce strizzata dall’acqua. Mescolare bene fintanto che questa non si sarà sciolta. Aggiungere ai formaggi e amalgamare il tutto.

Tritare il salmone col coltello e unirlo al composto.

Riprendere i pirottini dal frigo e finirli di riempire con il composto. Coprire con della pellicola trasparente e mettere in frigo  per almeno due ore.

Volendo si possono decorare con delle roselline di salmone.

 

 

Croissant con salmone

Credo di non aver mai fatto niente di più semplice e veloce come questi croissant! Certo, la cosa sarebbe ben diversa se mi mettessi a fare io la pasta sfoglia, ma ammetto che, dopo un primo fallimentare esperimento, ho rinunciato trovando che sia molto più semplice e, tutto sommato, più economico, comprare quella pronta! Senza contare che il risultato è assicurato e di sicuro effetto!

Allora, basta srotolare la pasta sfoglia (possibilmente rotonda) e adagiarla (se lo avete) sull’apposito taglia pasta a spicchi! Io ho quello della foto che è della Tupperware.

Altrimenti, basta adagiare la sfoglia su una pianatoia e ricavarne tanti spicchi a seconda di quanto si vogliono grandi i croissant.

Alla base di ogni spicchio posizionare un cucchiaino di robiola e una strisciolina di salmone.

Arrotolare gli spicchi su se stessi partendo dalla base e posizionarli su una placca da forno coperta di carta forno.

Sbattere un uovo e con esso spennellare i croissant. Spolverizzare a piacere con i semi di sesamo e girasole.

Cuocere in forno a 200° C finchè non cominceranno a colorirsi.

Ravioli di salmone al sugo di ortica

 

Il giardino si stava riempiendo di ortiche, che fare? Mi son messa dei bei guanti perchè tutti sappiamo l’effetto che fa questa pianta e, dotata di tanta tanta pazienza, ho cominciato a raccogliere questa pianta prelibata. L’ho pulita, lavata e ne ho tirato fuori un buonissimo primo piatto per San Valentino!

Ingredienti:

Per i ravioli:

1 dose di pasta all’uovo (vedi libro base)
1 fetta di salmone
1 manciata di erba cipollina
150 g di ricotta di pecora
1 manciata di parmigiano
sale e pepe q.b.
Per il sugo alle ortiche:
250 g di ortiche scottate in poca acqua bollente
qualche foglia di menta e basilico
1 manciata di pinoli
1 cucchiaino di zucchero
sale e pepe q.b.
150 cc di crema di latte
1 noce di burro

Procedimento:
Preparare il ripieno dei ravioli scottando il salmone in acqua bollente salata. Pulirlo, schiacciarlo con una forchetta e una volta raffreddato unire la ricotta, il parmigiano e l’erba cipollina. Mescolare e aggiustare di sale e pepe.

Preparare la pasta all’uovo come da ricetta. Stenderla e ricavarne delle strisce della larghezza di circa 15 cm. Appoggiare a distanze regolari un cucchiaino di ripieno, ripiegare la sfoglia su se stessa in modo da ricoprire il ripieno. Ritagliare i ravioli della forma desiderata e disporli su un vassoio leggermente infarinato.

Mettere le ortiche dentro al boccale insieme allo zucchero (che corregge l’acidità), al sale e al pepe, alla menta e a basilico e tritare per pochi secondi a velocità 4-5. Unire i pinoli e mescolare 20 sec. vel. 1.

Sciogliere il burro in una padella, aggiungere le ortiche e quando cominciano a scaldarsi versare la crema di latte. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e condirli con il sughetto alle ortiche. Decorare con delle fragoline o dei lamponi. Servire ben caldo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Tina in cucina: