Friggitielli ripieni

Ultimamente mi sono fatta prendere dalla mania delle riviste di cucina, mania dalla quale mi ero dovuta disintossicare anni fa causa spazio (eh si, perchè poi non riesco a buttarli via!). E quindi ho ricominciato a comprare tutti i mesi “La Cucina Italiana” (la mia preferita) e ultimamente anche “Alice”, che da poco tempo oltre ad essere un canale Sky dove si parla prettamente di cucina, è diventata anche una rivista dove gli chef della trasmissione illustrano le loro ricette.

Ed è proprio su quest’ultima rivista che ho trovato questa sfiziosissima ricetta di Sergio Maria Teutonico. Appena ho visto questi bellissimi peperoni ripieni in mezzo a tante pi classiche verdure, mi son detta che avrei dovuto assolutamente provarla, ma qualcuno ci aveva già pensato prima di me e per me è stata una conferma del fatto che non potevano essere che buoni, infatti Cle di Ma che Bontà, che seguo assiduamente, li aveva già messi nel piatto!

Ingredienti:

  • 12 grossi friggitielli
  • 100 g di carne di vitello macinata
  • 1  salsiccia
  • 50 g di cacioricotta (io l’ho sostituita con la stessa quantità di parmigiano)
  • 1 uovo
  • 1 scorzetta di arancia (io di limone)
  • 2 albicocche mature (facoltative, io non le avevo)
  • timo
  • maggiorana
  • olio EVO
  • sale

Procedimento:

Lavare e asciugare i friggitielli. Tagliare ad ognuno il peduncolo in modo da ricavare dei coperchietti. Svuotare i friggitielli dai semi. Versarvi all’interno poche gocce di olio. Incidere la punta dei friggitielli per evitare che durante la cottura si possano rompere.

Preparare il ripieno mescolando la carne macinata con la salsiccia spellata. Unire il formaggio, l’uovo, il timo, la maggiorana e il sale. Amalgamare bene questo composto. Aggiungere anche le albicocche tagliate a cubetti piccolissimi e la scorza di limone o arancia grattugiata. Mescolare ancora.

Farcire i friggitielli con il composto riempiendoli per tre quarti. Mettere il coperchio ad ognuno appuntandolo con uno stecchino.

Ungere con un filo d’olio una pirofila da forno e posizionare i friggitielli. Irrorare con altro poco olio e infornare a 160°C per circa 20 minuti, facendo attenzione a che non abbrustoliscano.

Sono buonissimi sia caldi che freddi.

 

 

 

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Ziti ripieni in un letto di besciamella ai funghi

 

Da qualche mese avevo messo nella mia dispensa questa particolarissima pasta certa che prima o poi avrei trovato l’ispirazione giusta per utilizzarla al meglio.

Bene, quest’oggi quel momento è arrivato e, anche se una serie di eventi hanno remato contro il mio progetto (vedi figlio da andare a prendere a scuola con la febbre a 38°), io non mi son data per vinta: abbiamo solo mangiato un po’ più tardi del solito.

Prima che vi precipitiate a comprare gli ingredienti vi avverto che questo è un primo piatto che richiede un’infinità di pazienza, pazienza che comunque poi verrà ripagata dagli apprezzamenti dei vostri commensali.

Ingredienti: 

  • 250 g di ziti
  • 300 g di funghi surgelati
  • 1 manciata di porcini secchi
  • 1 salsiccia fresca
  • 1 scalogno
  • prezzemolo
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 250 g di Philadelphia
  • 10 pomodorini secchi
  • 30 g di burro
  • mezzo litro di latte
  • 50 g di farina
  • noce moscata
  • sale
  • olio EVO
  • parmigiano grattugiato

Procedimento:

Nel Bimby (o nel vostro robot da cucina) tritate finemente i pomodorini, quindi amalgamarli al Philadelphia. Con questa farcia riempire una tasca da pasticcere con una bocchetta piuttosto larga (io ne ho utilizzata una un po’ piccola perciò ho faticato tanto a riempire i miei ziti!)

Mettere l’acqua sul fuoco e appena bolle, salarla e gettarvi gli ziti. Cuocerli al dente, quindi scolarli e distribuirli su un canovaccio sopra un tavolo da lavoro.

Ammollare i porcini in acqua calda.

Tritare lo scalogno e un po’ di prezzemolo (nel Bimby qualche secondo a vel. 7-8). In una padella mettere dell’olio e far soffriggere lo scalogno e il prezzemolo insieme alla salsiccia sbriciolata (nel Bimby 3 min. vel. 2 100°). Unire i funghi surgelati e quindi i porcini strizzati dall’acqua. Far cuocere mezz’ora sfumando all’inizio con il vino bianco. Se si asciugano troppo bagnarli man mano con un po’ di acqua.

Quando saranno cotti, tritarli grossolanamente (nel Bimby 8 sec. vel 6-7).

Preparare la besciamella: fate sciogliere il burro in una pentola, aggiungere la farina e mescolare bene in modo da non formare grumi, dopo un paio di minuti aggiungere il latte e continuare a mescolare finchè non si sarà addensata, aggiungendo una grattugiata di noce moscata e il sale.

Se preparate la besciamella nel Bimby, inserite nel boccale tutti gli ingredienti e cuocere 12 min. 90° vel. 4. coprendo il tappo con il cestello per evitare di schizzare.

Mescolate adesso la besciamella con i funghi.

E ora comincia il lavoro da certosino: tagliate gli ziti in 3-4 pezzi ognuno, quindi riempiteli uno ad uno con il composto di Philadelphia e pomodorini.

Ricoprire una teglia da forno con un piccolo strato di besciamella ai funghi e quindi adagiate gli ziti riempiti in modo da ricoprire la teglia. Stendete un altro strato di besciamella e uno ancora di ziti fino a finire tutti gli ingredienti. Io ne ho fatti tre strati.

Spolverizzare col parmigiano e cuocere in forno a 200° per 20 minuti, accendendo il grill verso la fine per fare in modo che si crei una crosticina superficiale.

Appena terminata la cottura, tirate fuori dal forno e fate riposare per 5-10 minuti (in questo modo sarà più facile porzionarli). Spolverizzare con del prezzemolo tritato.

Con questa ricetta partecipo al contest di Acqua e Farina:

Gnocchi di patate e verza, con salsiccia affumicata e birra

Ricetta inviatami da Daniele Goldoni per partecipare al mio contest:

Ingredienti per 4 persone:

  • 120  gr di salsiccia affumicata
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 bicchiere di birra artigianale chiara  weiss di frumento

  • 1 cucchiaio di olio evo

  • 200 ml di panna da cucina vegetale
  • 600 gr di patate a pasta farinosa (a pasta bianca, oppure a buccia rossa)
  • 150-250 gr di farina (a seconda di quanta ne “richiede”

    l’impasto)

  • sale q.b
  • 8 foglie di verza

  • Parmiggiano reggiano q.b

Preparazione:

Pelate e tagliate a pezzi le patate, lavate le foglie di verza.

Mettete le patate e la verza in una pentola con abbondate acqua salata e fate cuocere bene.

Prendete un mixer e ancora calde le patate, la verza e la farina e impastate.

Con l’impasto ottenuto ricavateci gli gnocchi.

In una padella mettere l’olio, la cipolla e la salsiccia e fare rosolare il tutto x alcuni minuti aggiungere la birra e fare andare per 5 -10 minuti ed in fine aggiungere la panna.

Cuocete gli gnocchi e poi passarli nella padella ed amalgamare il tutto alla salsa ottenuta.

Servire con una spolverata di Parmiggiano Reggiano.

Torta di crespelle ai funghi e salsiccia

Si sa: quando si ha molti ospiti spesso in una cucina normale e con attrezzature casalinghe è difficile fare grosse preparazioni, soprattutto a me risulta difficile cucinare la pasta!

Inoltre capita anche che non si abbia la possibilità di stare dietro a troppe cose insieme, anche perchè i nostri ospiti giustamente pretendono la nostra presenza.

Ecco allora che sono sempre alla ricerca di piatti da poter preparare in anticipo, a cui basta magari dare solo una infornata!

Questa volta a tavola eravamo 12. Per la verità quando mi riunisco con la mia famiglia di origine siamo in 13 (il mio numero preferito, anche se so qualcuno non è daccordo), ma mancava il mio “nipotino”!

Quale migliore occasione allora per provare questa ricettina di crespelle ai funghi?

Quindi cominciamo a spadellare!

Ingredienti per le crespelle:

  • 3 uova
  • 400 ml di latte
  • 200 g di farina 00
  • sale qb

Ingredienti per il condimento:

  • 600 g di funghi (io ho usato un misto congelati)
  • una manciata di funghi secchi
  • 1 scalogno
  • olio EVO qb
  • 200 g di salsiccia
  • vino bianco
  • sale qb
  • parmigiano reggiano grattugiato

Ingredienti per la besciamella:

  • 80 g di burro
  • 80 g di farina
  • 8 dl di latte
  • noce moscata
  • sale qb

Procedimento:

Cominciare preparando l’impasto per le crespelle.

In un recipiente sbattere le uova con il sale e quindi il latte. Quando si saranno mescolati bene questi ingredienti, unire la farina poco alla volta facendo attenzione a non formare grumi.

Coprire questo composto e riporlo in frigo per almeno mezz’ora.

Preparare la besciamella sciogliendo il burro in una pentola. Aggiungere quindi la farina e mescolare continuamente evitando di far bruciare questo “roux”. Si chiama infatti così quello che abbiamo appena ottenuto e a cui andrà aggiunto il latte (togliendo la pentola dal fuoco) che avremo precedentemente scaldato.

Mescolare bene e rimettere sul fuoco. Salare e grattugiare sopra la noce moscata. Continuare a cuocere finchè non raggiunge il bollore, quindi spegnere.

Cominciare adesso a preparare il condimento.

Mettere i funghi secchi a bagno in acqua calda per almeno una mezzoretta. Quindi strizzarli bene.

In una padella mettere a scaldare l’olio e unire lo scalogno tritato. Appena comincerà a prendere bollore, unire le salsicce sbriciolate e far cuocere qualche minuto.

Unire i funghi secchi e quindi quelli surgelati (oppure quelli freschi). Far cuocere una decina di minuti, salare e sfumare col vino bianco.

Portare avanti la cottura aggiungendo un po’ di acqua calda al bisogno, in modo da ottenere un seghetto piuttosto lento.

 

 

 

 

 

 

 

 

A cottura ultimata frullare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Prendere la pastella delle crespelle, sciogliere una noce di burro nel padellino e versarvi un ramaiolo di pastella. Distribuirla uniformemente e far cuocere da entrambi i lati.

 

Man mano che le crespelle saranno pronte, impilarle una sopra l’altra su di un piatto.

E’ giunto il momento di assemblare il tutto.

Prendere uno stampo a cerniera e, togliendo la base, posizionare la cerniera su di una placca da forno ricoperta di carta forno.

Adagiarvi sopra la prima crespella e quindi cospargerla di besciamella, poi di parmigiano e infine con la salsa ai funghi.

Posizionare la seconda crespella e di seguito gli altri ingredienti. Fare questo fino ad esaurimento.

Cospargere l’ultima crespella con molto parmigiano in modo da ottenere una bella crosticina in superficie.

Cuocere in forno a 200° C per 30 minuti.

Quando sarà finito il tempo di cottura, lasciar riposare una decina di minuti, quindi togliere la cerniera e impiattare.

Champignon ripieni di zucca

Trovo che negli ultimi anni la zucca sia stata riscoperta.

Fino a qualche tempo fa, infatti, non veniva inserita in tantissime ricette e invece abbiamo scoperto che è un ingrediente che si presta a tantissime ricette, dall’antipasto al dolce.

Tant’è che, nel supermercato dove mi rifornisco, è passata da occupare un piccolo angolo in uno scaffale, ad avere un frigo tutto suo! Io ho cominciato a usarla nel risotto; quest’anno ho sperimentato anche il cheesecake alla zucca (fantastico!) e, immancabilmente d’autunno è presente a tavola sotto forma di vellutata.

Questa volta mi sono voluta cimentare in qualcosa di diverso e particolare tentando questo abbinamento di prodotti autunnali, anche se gli champignon si trovano tutto l’anno.

Ingredienti:

  • 8 champignon grandi
  • 150 g di zucca pulita e tagliata a dadini
  • 1/2 salsiccia
  • 50 g di scamorza affumicata
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio E.V.O.
  • Sale q.b.

 

Procedimento:

 

Pulire i funghi, togliere il gambo e tagliarlo a dadini. Salare le cappelle. Schiacciare lo spicchio d’aglio lasciando la buccia e metterlo in padella con poco olio. Far rosolare e togliere. Aggiungere la salsiccia sbriciolata. Cuocere e dopo pochi minuti aggiungere i gambi dei funghi e la zucca. Cuocere finchè la zucca non si sarà disfatta, aggiungendo man mano un po’ d’acqua in modo che non risulti asciutto. Riempire le cappelle dei funghi con questo composto e coprire il tutto con delle fette di scamorza. Infornare a 200° C per 15-20 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Cuoco personale: 

Il ragù che mi ha insegnato a fare nonna Pina

Ebbene si: il ragù! Sembrerà strano pubblicare questa ricetta, perchè si da per scontato che tutte noi lo sappiamo fare, ma proprio l’altro giorno mi son trovata a parlare con una mia amica che di casalinga ha davvero poco (anche se bisogna dire che si impegna molto) la quale mi chiedeva dei consigli su come prepararlo perchè, nonostante ormai sia sposata da alcuni anni, ancora non ci si era ancora mai cimentata!

Io sono rimasta un po’ sbalordita perchè in casa mia un buon barattolo di ragù (anche congelato) non manca mai: sempre utile per condire un buon piatto di pasta quando non si ha altro a disposizione, e i bambini adorano le tagliatelle, che in casa nostra si chiamano proprio “Le tagliatelle di nonna Pina” in quanto la loro nonna si chiama realmente Pina e il ragù è un suo insegnamento!

Si, perchè la mia mamma mi ha messo ai fornelli molto presto (e ora non posso far altro che ringraziarla). Ho cominciato con i dolci (coi quali non era facile bruciarsi), poi ho cominciato a tagliare verdure per fare i minestroni e, prima di arrivare a fare l’arrosto, mi sono cimentata nel ragù che serviva, tra l’altro, a condire le lasagne della domenica (anche le sfoglie di pasta ovviamente erano fatte a mano e stese ad asciugare su dei bastoni sospesi tra due sedie).

Certo a dire ragù si fa presto, ma in effetti lo si cominciava a preparare sin dall’estate quando ci riunivamo tutti e cominciavamo a tagliare, cuocere e passare i pomodori. Ma questa è un’altra storia.

Il ragù mi ricorda molto l’inverno perchè noi in cucina avevamo una grossa stufa a legna ed era su questa che venivano preparati i cibi che avevano bisogno di una lunga cottura, ed il ragù non era da meno.

Adesso, non avendo una stufa a legna, l’unica cosa che differenzia il mio ragù da quello di mia mamma è che io lo preparo in una deliziosa pentola di pietra (regalo di nozze) adatta a cotture molto lunghe come appunto ragù o stufati!


E quindi eccoci agli ingredienti!

Ingredienti:

  • 2 salsicce
  • 300 g di buon macinato
  • 1 barattolo di concentrato di pomodoro
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • mezza cipolla
  • prezzemolo
  • 1 peperoncino
  • 1 costa di sedano
  • mezza carota
  • qualche foglia di basilico
  • 800 g di passata di pomodoro
  • olio EVO
  • sale q.b.

Procedimento:

Tritare gli odori (sedano, carota, aglio, prezzemolo, cipolla) aiutandosi con una mezzaluna o con un frullatore. Fare quindi soffriggere in abbondante olio.

Aggiungere la carne macinata e la salsiccia cercando di sbriciolarle grossolanamente con un mestolo di legno. Salare (io uso il sale grosso) e mescolare bene fino a quando non si sarà bene insaporita. Sfumare col vino bianco.

Quando quest’ultimo sarà evaporato, aggiungere il concentrato di pomodoro e mescolare. Quando il tutto si sarà ben amalgamato, versare la passata di pomodoro. A questo punto non resta altro che fare che… aspettare! Il tempo di cottura minimo è 2 ore, ma più lo si farà cuocere e più sarà saporito. L’importante è che sobbollisca appena.