Frati per Carnevale e ogni scherzo vale!

 

Carnevale=Fritto

E io odio friggere, o meglio: odio sentire quell’odore in casa, soprattutto in questi giorni di gelo in cui è vietatissimo aprire la finestra per far uscire i cattivi odori.

Ecco quindi che ho escogitato un trucchetto: ho impastato i miei frati e li ho portati a friggere da mammà che ha appunto una cucina adibita a queste cose!

Beninteso: io amo mangiare il fritto! Con moderazione ovviamente e fatto per bene, senza che i cibi rimangano impregnati di olio. Il dolce fritto per eccellenza è proprio il frate, altrimenti detto ciambella.

Che ricordi che ho legati a questo dolce! Ricordi legati alla mia infanzia, al Carnevale che mia madre organizzava in garage con tutti i miei amichetti,  ognuno con la sua maschera, a ballare, a tirare coriandoli e, devo dire, che proprio lì sono nati i primi “amori”, mentre le nostre mamme stavano in cucina a friggere cenci e frati!

Ognuna ha la sua ricetta preferita, la mia è la seguente! Ingredienti: 

  • 2 uova
  • 2 panetti di lievito di birra (50 g)
  • 1 bicchiere di olio di semi
  • 4 bicchieri di acqua tiepida
  • 1 bicchierino di Sambuca
  • 8 cucchiai di zucchero
  • farina 00 (in base a quanta ne assorbe)
  • olio per friggere

Procedimento: 

Far sciogliere il lievito nell’acqua.

In un recipiente sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la Sambuca, l’olio e il lievito e mescolare bene.

Aggiungere ora la farina un po’ per volta. Quando non sarà più possibile impastare nella ciotola, rovesciare l’impasto nella spianatoia e continuare ad aggiungere la farina, sempre impastando,  fintanto che non si otterrà un impasto morbido ma non appiccicoso.

Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare due ore.

Trascorso questo tempo, si può procedere in due modi:

1. Stendere l’impasto e, aiutandosi con due coppapasta di dimensioni diverse, tagliare dei cerchi e ricavare col coppapasta più piccolo un buco al centro.

2. Formare tanti cilindri e chiudere a ciambella.

A voi la scelta!

Scaldare l’olio e friggere i vostri frati finchè non si saranno ben coloriti. Passarli su un foglio di carta assorbente e rotolarli nello zucchero semolato!

BUON DIVERTIMENTO A TUTTI

Cozze alla sambuca

Ecco! Tra tante ricette che spesso ripropongo ai miei familiari o ai miei ospiti questa la collocherei senz’altro tra le mie preferite, anzi, oserei dire che è in assoluto proprio la mia preferita.

E’ un modo un po’ diverso di proporre le cozze, anzichè sempre il solito ripieno. Ma soprattutto sono profumatissime e questo sentore dolciastro della sambuca si abbina perfettamente col sapore della cozza e del mare.

Inoltre sono davvero semplici da preparare! E’ una di quelle cose che si possono preparare con qualche ora di anticipo e infornarle all’ultimo momento. E noi sappiamo quanto questa cosa ci sia utile se sul fuoco abbiamo altre cinque pentole e i  nostri ospiti aspettano la nostra considerazione!

E poi, che altro dire? Sono finger, da bere con un bel bicchiere di prosecco per le vostre Ore Felici!

Ci tengo a precisare che anche questa ricetta è di Fabio Campoli.

Ingredienti: 

  • 1 Kg – 1,3 Kg di cozze
  • 30 g di burro
  • 3 cucchiai di farina
  • 1 tazzina di Sambuca (o altro liquore all’anice)
  • pan grattato
  • prezzemolo
  • sale

Procedimento: 

Pulire bene le cozze togliendo le incrostazioni dai gusci e le barbe (lavoro alquanto noioso ma a cui può provvedere anche il vostro pescivendolo di fiducia). Metterle in una pentola con pochissima acqua, coprire e accendere il fuoco. Appena si saranno aperte tutte le valve, spegnere il fuoco.

Far raffreddare (in modo da evitare fastidiose ustioni!) e dividere il guscio a metà. Posizionare la metà col frutto sopra una teglia da forno coperta di carta-forno.

In un pentolino sul fuoco mettere il burro a sciogliere quindi unire la farina e cuocere a fuoco bassissimo per una decina di minuti continuando a rimestare. Si formerà così il Roux, che non è nient’altro che la base per la besciamella.

In un altro pentolino mettere la Sambuca e accendere il fuoco. Far evaporare l’alcool, quindi aggiungere 300 cc dell’acqua di cottura delle cozze.

Appena questo riprenderà il bollore, unire il roux mescolando. Cuocere fino ad ottenere una besciamella abbastanza liquida.

Versare questa besciamella sulle cozze, cospargere con pangrattato e prezzemolo e mettere in forno caldo con grill fintanto che non si saranno rosolate.

 

 

 

 

 

 

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di About Food: