Bocconcini di prugne

Ancora una ricetta dal libro di Sigrid Verbert (alias Cavoletto di Bruxelles) “easyfinger”, questa volta però ho fatto una piccola modifica e ho preferito riempire le prugne con la scamorza anzichè col caprino perchè adoro il sapore dell’affumicato e secondo me, si sposa alla perfezione con le prugne.

L’incrocio dei sapori che si avverte mettendo in bocca uno di questi piccoli rotolini è davvero estasiante: il dolce della prugna con l’affumicato della scamorza, con il salato della pancetta e l’aspro dell’aceto balsamico! Fantastico! E solo per palati sopraffini! Non mi sognerei mai, per esempio, di proporlo a mio padre che non assaggia neanche melone e prosciutto!

Beh, una cosa è sicura: chi non ama questi fantasiosi accostamenti, non può certo leggere il libro di Sigrid che si diverte da morire ad accoppiare alimenti che uno non immaginerebbe mai possano stare insieme. Eppure ci stanno e, spesso anche bene, soprattutto considerando il fatto che sono finger e quindi sono talmente piccoli che non fanno in tempo a “stuccare” il palato ma riescono, al contrario, a lasciare in bocca il profumo di tutti i sapori.

Ingredienti: 

  • Prugne della California denocciolate
  • pancetta affumicata stesa
  • provola affumicata
  • miele
  • riduzione di aceto balsamico (glassa)

Procedimento:

Ovviamente non ho messo le dosi in quanto sta a voi decidere quanti bocconcini assegnare ad ogni vostro ospite. Considerate solo che per ogni prugna occorre mezza fetta di pancetta.

Posizionare dentro ogni prugna un pezzettino di scamorza. Per fare questa operazione potete tagliare le prugne a metà oppure spingere il formaggio dentro la prugna attraverso il buco lasciato quando sono state denocciolate.

Avvolgere quindi ogni prugna in mezza fetta di pancetta. Disporre i bocconcini su di un piatto o su di una teglia per forno coperta di carta e bagnare appena i bocconcini con un cucchiaio di miele (circa) e un po’ di glassa di aceto balsamico.

Mettere in forno col grill accesso fintanto che la pancetta comincerà a sciogliere il grasso.

Mettere in tavola insieme a degli stuzzicadenti.

Albero di pane

Il pranzo di Natale è finito da poche ore e già c’è la malinconia, il dover aspettare un altro anno prima che ancora una volta ci si possa riunire con le persone più care intorno ad un tavolo a scambiarci gli auguri e i regali, almeno con lo stesso spirito!

I bambini ovviamente sono quelli che più sentono questo passaggio e che sono preoccupati perchè rivedranno Babbo Natale fra 365 giorni!

Però il Natale è bello per tutti, anche per chi non crede, perchè è un momento di comunanza ed è vero che ci si sente tutti più buoni, soprattutto in questo periodo di difficoltà.

Per quanto mi riguarda, ormai da qualche anno, il Natale non è Natale se a tavola non c’è questo albero di pane insieme al panettone gastronomico.

Per ovvie ragioni non ho potuto pubblicare prima questa ricetta con le foto,  ma credo che possa tornare ancora utile per il pranzo di Santo Stefano e per San Silvestro.

Questa ricetta proviene dal forum del Club amici del Bimby.

Prima della cottura

Dopo la cottura

Ingredienti per i panini:

  • 100 g di latte
  • 10 g di zucchero
  • 400 g di farina
  • 60 g di olio di semi
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • 2 uova

Ingredienti per il ripieno:

  •  100 g di speck
  • 100 g di fontina
  • 100 g di pancetta
  • 100 g di scamorza

Procedimento:

Inserire nel boccale il formaggio e tritare: 8 sec. vel. 4.
Mettere da parte.
Inserire lo speck e tritare nello stesso modo.
Unire il formaggio e mescolare insieme i due ingredienti: 8 sec.vel. 3/4.
Mettere la farcitura da parte.
Nel boccale inserire latte, olio, cubetto lievito e zucchero: 1 min. 40° vel.4.
Aggiungere le uova intere: 6 sec. vel.7.
Unire la farina e il sale: 20 sec.vel.6 e 1 min. e mezzo vel.spiga.
Versare l’impasto sul piano di lavoro, stenderlo mantenendo un spessore di circa cm. 2 1/2 e con l’aiuto del misurino, ricavare circa 30-35 formine.
Prendere ora una noce di pasta alla volta, fare al centro una piccola conca che verrà riempita con un bel po’ di farcitura, sigillare bene e dare la forma di una pallina.
Dopo aver preparato tutte le palline posizionarle in uno stampo a forma di albero unto di burro e cosparso di farina, oppure sulla placca del forno ricoperta di carta forno dandogli la forma dell’albero.

Lasciar lievitare per circa 40 min., spennellare la superficie con un uovo, cospargere con aromi a piacere (io ho usato paprika, semi di finocchio, curry, semi di sesamo, semi di papavero, erba cipollina)  e cuocere a forno preriscaldato a 180-200° per circa 20 minuti.

E con questo profumatissimo pane, ne approfitto per fare i miei più sinceri auguri di Buon Natale a tutti voi che avete la pazienza e, spero, anche la gioia di seguirmi!

 

 

 

 

Treccia di pane con speck e scamorza

Allora, in teoria questa sarebbe una ricetta proveniente dal libro di base del Bimby, in pratica ho dovuto arrangiarmi senza di lui perchè come sapete è all’ospedale a farsi rimettere in sesto e quindi mi rimane solo un piccolo omogeneizzatore della Chicco che ho usato per lo svezzamento dei miei figli!

La ricetta è stracollaudata perchè qua piace a tutti e ha tavola fa il suo bell’effetto!

Ingredienti:

  • 250 g di latte
  • 550 g di farina
  • 50 g di olio EVO
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo, per spennellare

Per il ripieno:

  • 100 g di speck o prosciutto cotto o verdure
  • 100 g di scamorza o asiago

Procedimento:

In un recipiente mettere la farina facendo un buco al centro. Scaldare appena il latte e sciogliervi il lievito. Versare nella farina.

Unire l’uovo, l’olio, lo zucchero e mescolare cominciando lentamente a far incorporare la farina agli ingredienti umidi. Nel frattempo salare.

Quando avrete incorporato tutta la farina, mettere l’impasto su una spianatoia e lavorarlo (se necessario aggiungere ancora un po’ di farina, ma cercare di far in modo che l’impasto rimanga molto morbido).

Mettere a lievitare in una ciotola, coprendolo, per circa un’ora.

Nel frattempo preparare il ripieno tritando finemente lo speck e la scamorza.

Quando l’impasto sarà lievitato, farlo sgonfiare rimpastandolo e stenderlo con il matterello formando un rettangolo da dividere in tre parti uguali per la lunghezza.

Stendere su ogni striscia il condimento e chiudere delicatamente, arrotolando e formando dei cilindri da intrecciare tra loro. Chiudere a corona e lasciar lievitare altri 30 minuti.

Spennellare col tuorlo sbattuto.

Cuocere in forno caldo a 200°C per circa 30 minuti.

Champignon ripieni di zucca

Trovo che negli ultimi anni la zucca sia stata riscoperta.

Fino a qualche tempo fa, infatti, non veniva inserita in tantissime ricette e invece abbiamo scoperto che è un ingrediente che si presta a tantissime ricette, dall’antipasto al dolce.

Tant’è che, nel supermercato dove mi rifornisco, è passata da occupare un piccolo angolo in uno scaffale, ad avere un frigo tutto suo! Io ho cominciato a usarla nel risotto; quest’anno ho sperimentato anche il cheesecake alla zucca (fantastico!) e, immancabilmente d’autunno è presente a tavola sotto forma di vellutata.

Questa volta mi sono voluta cimentare in qualcosa di diverso e particolare tentando questo abbinamento di prodotti autunnali, anche se gli champignon si trovano tutto l’anno.

Ingredienti:

  • 8 champignon grandi
  • 150 g di zucca pulita e tagliata a dadini
  • 1/2 salsiccia
  • 50 g di scamorza affumicata
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio E.V.O.
  • Sale q.b.

 

Procedimento:

 

Pulire i funghi, togliere il gambo e tagliarlo a dadini. Salare le cappelle. Schiacciare lo spicchio d’aglio lasciando la buccia e metterlo in padella con poco olio. Far rosolare e togliere. Aggiungere la salsiccia sbriciolata. Cuocere e dopo pochi minuti aggiungere i gambi dei funghi e la zucca. Cuocere finchè la zucca non si sarà disfatta, aggiungendo man mano un po’ d’acqua in modo che non risulti asciutto. Riempire le cappelle dei funghi con questo composto e coprire il tutto con delle fette di scamorza. Infornare a 200° C per 15-20 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Cuoco personale: