Risotto blu in un mare di pesci

Lo ammetto: è stata davvero difficile questa sfida! Di cosa parlo? Ma del gioco indetto da Paola sul suo blog Nastro di Raso:

Perchè difficile? Perchè in sorte mi è toccato il colore blu e dovendo usare un colorante naturale l’unica cosa che mi è venuta in mente è stato il Curaçao che, citando testualmente Wikipedia, è un liquore a base di scorze di laraha, un tipo di arancia dal caratteristico sapore amaro che cresce nell’isola di Curaçao, dipendenza dei Paesi Bassi. Tale pianta è una varietà di arancia amare non nativa dell’isola Curaçao, ma importata dagli spagnoli. Il suolo povero di nutrienti e il clima arido di Curaçao hanno cambiato il gusto iniziale del frutto, creando questa varietà (laraha).

Per fabbricare il liquore vengono fatte essiccare le scorze d’arancia, in modo da far sprigionare i dolci oli essenziali. Successivamente vengono fatte macerare in alcool, zucchero e acqua per diversi giorni per poi filtrare il tutto e aggiungendo alcune spezie.

Il liquore ha un deciso gusto di arancia con gradazione alcolica e amarezza del gusto variabili a seconda del produttore. Il colore è generalmente trasparente, ma vengono spesso commercializzate versioni colorate di verde, rosso, arancione e, spessissimo, blu.

E quindi che cosa preparare col Curaçao? Pensavo inizialmente ad una panna cotta o a delle meringhe, poi ho optato più semplicemente per un semplice risotto dopo averne trovati diversi sul web. Poco originale? Forse, ma questa è la mia personalissima versione, e tenete presente che trovare un po’ di Curaçao è stata davvero un’impresa: ho dovuto supplicare il mio barista di fiducia per farmene dare un po’!

Il pezzo forte è stato quando l’ho portato in tavola e i miei figli mi hanno chiesto: “Mamma, ma cos’è? Il risotto dei puffi?” Mio malgrado mi è scappato detto: “Si, ne ho presi tre o quattro e li ho tritati dentro!” Chissà perchè ma si sono azzittiti subito!

Ingredienti:

  • 300 g di riso Carnaroli
  • Olio EVO Dante
  • mezza bottiglia di spumante
  • 50 cc di blu Curaçao
  • 3 totani
  • 6 scampi
  • 300 g tra vongole veraci e cozze
  • 2 peperoncini rossi freschi
  • qualche alga
  • 7-8 pomodorini
  • prezzemolo
  • aglio
  • mezzo bicchiere di vino
  • fumetto di pesce (o brodo di dado di pesce)

Preparazione:

Pulire i totani, far spurgare le vongole, pulire le cozze, lavare gli scampi e tagliarli sulla schiena.

Aprire le vongole e le cozze in una padella con poca acqua e due cucchiai di olio EVO Dante.

Lavare i pomodorini, togliere i semi e tagliarli a pezzettini.

In una pentola dal fondo antiaderente mettere altri due cucchiai di olio EVO Dante e l’aglio tritato. Appena comincia a soffriggere unire i totani a cui avrete lasciato i tentacoli interi e avrete tagliato il resto ad anelli. Dopo una decina di minuti, sfumare col vino bianco e quando l’alcool sarà evaporato, aggiungere i pomodori. Far cuocere per altri 30 minuti, aggiungendo del fumetto (o del brodo di pesce) qualora fosse necessario!

Pochi minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere anche gli scampi e le cozze e le vongole.

Tagliare le punte dei peperoncini a forma di stella e metterle a bagno in acqua e ghiaccio in modo che si arriccino.

Cominciare a cuocere il riso: farlo tostare in una padella antiaderente finchè non comincerete a sentire un lieve odore di pop-corn. Sfumare con lo spumante. Far evaporare l’alcool, quindi aggiungere il fumetto di pesce fino a portare il riso quasi a cottura.

In un pentolino scaldare due cucchiai di olio EVO Dante con uno spicchio di aglio schiacciato. Prima che cominci a soffriggere, spegnere il fuoco e togliere l’aglio.

Pochi minuti prima di spegnere il riso, versare il Curaçao e continuare a cuocere finchè non si sarà ristretto, quindi spegnere il fuoco e versare l’olio sul riso, mescolare e coprire. Lasciar riposare cinque minuti.

Riempire una cocotte con il riso e sformarla su un piatto (oppure servirsi di un coppapasta).

Decorare quindi il piatto a piacere con i pesci, il peperoncino a stella, le alghe, e tutto quello che vi dirà la vostra fantasia… esclusi i puffi!!!

Tagliolini allo zafferano con scampi e fiori di zucca

Stamani in pescheria mi son trovata davanti a dei bellissimi scampi a cui non ho saputo resistere, anche per il fatto che erano diversi giorni che mi frullava in testa l’idea di una ricetta con lo zafferano e questi scampi erano il giusto complemento.

Io adoro mangiare il pesce ed i crostacei hanno anche la particolarità di non richiedere molte accortezze nella pulizia quindi si cucinano anche più volentieri!

Ho aggiunto anche qualche gamberetto giusto per avere qualche dettaglio in più nel condimento e rendere più ricco il piatto che riceve la sua nota verde dai fiori di zucca.

Quindi un piatto dai colori accesi che ben si addice alla stagione estiva: l’arancio degli scampi, il rosso dei pomodori, il verde dei fiori di zucca e ovviamente il giallo oro dello zafferano.

Ingredienti per 3 persone:

  • 250 g di tagliolini
  • 150 g di gamberetti sgusciati
  • 4-5 fiori di zucca
  • 1 bustina di zafferano in polvere
  • 6 scampi
  • 4-5 pomodorini
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • prezzemolo
  • un ciuffo di pistilli di zafferano di Sardegna Tec-Al
  • olio EVO Dante
  • peperoncino frantumato
  • sale
  • 1 spicchio di aglio

Procedimento:

Versare il contenuto di una bustina di zafferano nel bicchiere di vino e farlo sciogliere.

In una padella versare tre cucchiai di olio EVO Dante e farvi rosolare leggermente lo spicchio di aglio tritato e il peperoncino, quindi unire i gamberetti tritati grossolanamente col coltello.

Far cuocere pochi minuti quindi aggiungere i pomodorini privati dei semi e tagliati a pezzetti. Far insaporire e salare.

Unire adesso gli scampi puliti e i fiori di zucca puliti, lavati e tagliati molto grossolanamente. Far amalgamare bene i sapori, quindi sfumare con il vino bianco con lo zafferano. Far ritirare il sughetto.

Nel frattempo cuocere i tagliolini. ATTENZIONE alla cottura: basteranno davvero un paio di minuti! Quindi scolarli e versarli nella padella col condimento dove finiranno di cuocersi.

Impiattare decorando il piatto con del prezzemolo tritato e dei pistilli di zafferano di Sardegna Tec-Al.

Con questa ricetta partecipo al contest  In punta di coltello , Il mio saper fareDolci e delizie di Giusy ,Miel&ricotta:

Risottino con carciofi e scampi

Quanto adoro i risotti! Sia mangiarli che cucinarli! E’ il piatto che mi risolve tanti pranzi improvvisati, o quei pranzi che non avresti voglia assolutamente di cucinare e, fosse per te, mangeresti un panino sopra ad uno strofinaccio facendo attenzione a non produrre la benchè minima briciola!

Il riso è buono anche condito solo con un po’ d’olio e parmigiano, non contiene glutine quindi va benissimo anche per i celiaci e anche nelle diete ipocaloriche.

Ce ne sono moltissime varietà, ma quello che io prediligo per i risotti è sicuramente il Carnaroli, dal chicco grosso e che tiene bene la cottura. Ha un maggior contenuto di amido rispetto ad altri risi e questo lo rende alla fine della cottura particolarmente cremoso.

Quest’oggi ho voluto accontentare la mia ciurma (per la verità una metà della mia ciurma – quella dal palato più fino-, perchè l’altra era a scuola) preparando loro questo risotto con degli scampi freschi che ho trovato in offerta al supermercato e i carciofi, che ormai sono nel pieno della loro stagione!

Ingredienti per 3 persone:

  • 15 scampi
  • 2 carciofi
  • 1 spicchio di aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • olio EVO
  • 250 g di riso Carnaroli
  • mezzo bicchiere di vino
  • sale

Procedimento: 

Pulire gli scampi lasciandone 3 interi per guarnire il piatto. Il resto sgusciarne metà completamente e all’altra metà lasciare solo la testa.

Pulire i carciofi e metterli immediatamente in una bacinella con del ghiaccio e del succo di limone.

Tagliare i carciofi a listarelle.

In una pentola larga e dai bordi non troppo alti mettere a rosolare l’aglio con due cucchiai di olio EVO. Aggiungere i carciofi e far cuocere aggiungendo man mano dell’acqua calda. Aggiungere quindi il riso e farlo insaporire.

Sfumare col vino bianco.

Portare il riso a circa cinque minuti da fine cottura aggiungendo dell’acqua bollente man mano che il risotto lo richiederà e salando. Quindi unire gli scampi e mescolare bene.

Impiattare adagiando gli scampi interi sopra il risotto, aggiungendo un filo di olio EVO e spolverizzando con del prezzemolo tritato.

Con questa ricetta partecipo al contest di Nella cucina di Ely: