Pan di trebbie e la mia nuova macchina per il pane

Direttamente da Quelli che il giovedì…cucinano ho preso lo spunto per fare queso pane visto che ancora devo prendere le misure con la mia nuova macchina.

Ovviamente, come al mio solito (e nessuno si offenda) ho fatto le mie modifiche dovute un po’ a quello che avevo in casa e un po’ al mio gusto e alle mie esigenze (la mia macchina del pane non cuoce più di 1 kg), tenendo però sempre conto dei consigli.

Le trebbie provengono direttamente dalla cotta di frumento e orzo di mio marito che, forse è un segreto, ma ha appena riattivato la sua produzione birrofila e quindi abbiamo trebbie a non finire: non so se ve ne siete accorti dai miei ultimi post!

Ingredienti: 

  • 380 g di acqua
  • 600 g di farina 0
  • 120 g di trebbie esauste
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 cucchiaino e mezzo di olio di oliva
  • 2 cucchiaini di lievito di birra in polvere

Procedimento:

Sciogliere il lievito in 150 g (dei 380 g totali di acqua) tiepida insieme allo zucchero. Lasciar riposare un’oretta.

Trascorso questo temp, inserire tutti gli ingredienti nel loro ordine nella macchina, impostare il programma per il pane ai cereali, la doratura desiderata e premere START.

Prima che il programma cominci la cottura, cospargere la superficie con un po’ di trebbia in modo da dare più croccantezza al pane.

Biscottini di trebbie

E dopo la focaccia di trebbie, anche i biscottini per la colazione! Che volete farci? E’ davvero un peccato buttarle via (anche se di fatto sono solo avanzi), anzi, io le ho anche congelate in sacchetti da 100 g perchè ho intenzione di replicare queste ricette più e più volte. Per la verità, il maritino ha in programma la produzione di altre birre, quindi per i prossimi mesi dovrei stare abbastanza tranquilla… ma la formichina che è in me ha preso il sopravvento! Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 80 g di zucchero
  • 70 g di burro
  • 1 uovo
  • 80- 100 g di trebbie esauste
  • 1 cucchiaino scarso di  lievito per dolci

Il panetto da tenere una mezz'ora in frigo prima di stenderlo

Procedimento:

Mettere nell’impastatrice tutti gli ingredienti e impastare fino ad ottenere un impasto piuttosto compatto. Dare la forma di una palla.

Coprire con della pellicola trasparente e mettere in frigorifero in modo da poterlo stendere più agevolmente.

Trascorso questo tempo, stendere tra due fogli di carta forno infarinati (infatti questo impasto è piuttosto appiccicoso). e tagliare i biscotti con gli appositi stampini.

Posizionare i biscotti su un foglio di carta forno sopra la placca del forno e infornare a 160° per 30 minuti.

Avrete ottenuto dei biscotti dall’aspetto rustico, ma dal sapore buonissimo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Prezzemolino:

Focaccia di trebbie

Ho assaggiato per la prima volta questa focaccia al Piccolo Birrificio Clandestino. Qua viene offerta in abbondanza a tutti i clienti e utilizzata praticamente al posto del pane perchè è un modo per smaltire le trebbie risultate dalla produzione di birra e, per chi produce tanta birra questo è sicuramente un problema.

Ma non pensate che, essendo le trebbie un prodotto di scarto, ne risulti una focaccia non buona! Tutt’altro! E’ davvero buona!

Comunque sia, per chi non l’avesse capito, mio marito si è messo di nuovo a produrre birra e quindi anche noi ne abbiamo di avanzo per quanto riguarda le trebbie!

Ma cosa sono poi queste trebbie esauste? Sono il risultato della bollitura dell’orzo e del frumento. Una volta che questi saranno sfruttati a sufficienza (cioè avranno  sviluppato quegli enzimi che serviranno a degradare e a rendere disponibili gli zuccheri immagazzinati in esso sotto forma di amido), il mosto verrà filtrato e quello che rimarrà saranno appunto le trebbie.

Ingredienti:

  • 300 g di farina 0
  • 100 g di trebbie esauste
  • 180 g di acqua
  • 15 g di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • un cucchiaino di malto

Procedimento: 

In una ciotola versarvi l’acqua, il malto e il lievito di birra. Mescolare fintanto che il lievito non si sia sciolto. Versarvi anche la farina, le trebbie e il sale, mescolare e impastare su una spianatoia. Far lievitare fintanto che l’impasto non è raddoppiato di volume.

Stendere quindi l’impasto su una teglia precedentemente unta di olio oppure sulla spianatoia se utilizzate la pietra refrattaria. Condire con olio e sale e infornare a 250°C finchè non comincerà a colorirsi.

Servire calda con formaggi e salumi.