La mia colomba pasquale con lievito madre


Ok, lo ammetto: non ho resistito! Mi ero ripromessa che quest’anno non avrei ceduto alla tentazione di farmi la colomba casalinga e poi ho cominciato a vedere tutti i miei colleghi foodblogger che non facevano che sfornarne, con meravigliose foto e incredibili ricette e così… eccomi qua! La prima colomba del mio blog!

Vi chiederete perchè la presa di questa posizione e la risposta sta nel fatto che lo scorso anno ho subito una “profonda” delusione. Mi ero infatti decisa a provare a fare la colomba delle Sorelle Simili, la cui ricetta è tratta dal loro libro “Pane e cose dolci”, ma devo aver saltato qualche passaggio, oppure qualcosa è andato storto e le mie colombelle, seppure belle e davvero sceniche, una volta aperte erano secche e dure! Figuraccia, soprattutto perchè una l’avevo regalata ad una coppia di amici perchè la mangiassero alla nostra salute!!!

Quest’anno dunque ho optato per un procedimento un po’ più semplice costruendomi una ricetta ad ok, cercando di prendere il meglio (o comunque quello che più mi convinceva) dalle ricette dei molti amici foodblogger.

Ecco che cosa ne è venuto fuori:

-Primo impasto: 

Ingredienti: 

Procedimento:

Mettere il lievito nel boccale del Bimby (o nella vostra impastatrice) e farlo sciogliere con l’acqua tiepida per 45 sec a vel. 4.

Aggiungere lo zucchero e continuare a far andare il Bimby a Vel. 4 versando un tuorlo alla volta aspettando ad inserire il successivo fintanto che il precedente non si sia assorbito nell’impasto.

Azionare adesso il Bimby a Spiga e versarvi dal tappo la farina e il burro a pezzi.

Impastare ancora per 4 minuti.

Mettere l’impasto in una ciotola e coprirla con un canovaccio. Posizionarla nel forno spento ma con la luce accesa e lasciarla riposare 10-12 ore (quindi va benissimo impastare la sera e lasciarla riposare tutta la notte nel forno).

-Secondo impasto: 

Ingredienti: 

  • tutto il primo impasto
  • 70 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di malto di mais
  • 3 tuorli (conservate gli albumi che serviranno per la glassa)
  • 50 g di burro fuso non caldo
  • 100 g di farina di mandorle
  • 200 g di farina Manitoba dei Molini Rosignoli
  • 60 g di acqua tiepida
  • 1 vanillina
  • 70 g di canditi di arancia a pezzeti
  • 70 g di canditi di cedro a pezzetti

Procedimento:

Prendere il primo impasto e sgonfiarlo. Posizionarlo nel Bimby, inserire lo zucchero, il malto, la vanillina e l’acqua. 2 min. vel. Spiga.

Aggiungere a filo il burro fuso, mentre il Bimby continua ad impastare, e di  seguito i tuorli uno alla volta come fatto nel primo impasto.

Sempre col Bimby in funzione a Spiga unire la farina di mandorle e quindi la Manitoba. Quando l’impasto sarà ben incordato (almeno 6-7 minuti) versarvi infine i canditi e impastare ancora un minuto.

Mettere di nuovo l’impasto nella ciotola e farlo lievitare ancora 5-6 ore.

Trascorso questo tempo, sgonfiare di nuovo l’impasto e dividerlo a metà: infatti questo quantitativo è perfetto per due colombe da 750 g.

Dividere ancora a metà e con ognuno formare dei salsicciotti che andranno posizionati nelle colombe formando una croce (in pratica il corpo e le ali).

Coprire con un canovaccio e mettere a lievitare nel forno con la sola luce accesa finchè l’impasto non avrà quasi raggiunto i bordi dello stampo.

-Glassa:

Ingredienti: 

  • 40 g di farina di mandorle
  • metà degli albumi messi da parte
  • 40 g di zucchero a velo
  • mandorle intere e non spellate
  • granella di zucchero

Procedimento:

Preparare ora la glassa sbattendo gli albumi con lo zucchero a velo. Attenzione però: gli albumi devono solo essere sbattuti e non montati. Unire la farina di mandorle e mescolare bene.

Spennellare con la glassa la superficie delle colombe e cospargere con lo zucchero in granella e le mandorle.

Infornare a 180°C per circa 45 minuti avendo comunque l’accortezza di fare la prova stecchino prima di toglierla dal forno.

Ma, nel fare gli auguri di una serena Pasqua a voi tutti che continuate a seguirmi e alle vostre famiglie, voglio anche lasciarvi con un quesito: ma secondo voi, chi ha ucciso la colomba?


 

Pozione d’amore

Trovo che l’abbinamento peperoncino-cioccolato sia altamente afrodisiaco! La prima volta che mangiai un cioccolatino piccante mi trovavo in Mexico e lì, in fatto di cioccolata e di peperoncini la sanno davvero lunga…

E così mi venne voglia di riproporlo da bere e, questo periodo dell’anno è il migliore per produrlo e anche per berlo perchè sicuramente scalda il cuore e la pancia, anche se poi, per la verità, è ancora più buono se bevuto freddo!

Inoltre è un altro di quei prodotti home made che ben si prestano per fare piccoli regali natalizi.

Essendo un liquore a base di latte, consiglio comunque di berlo nel giro di pochi mesi, anche se l’alcol dovrebbe aiutarci a mantenere questo liquore stabile.

E un’altra raccomandazione fondamentale: assumerne in piccole dosi perchè… potrebbero esserci effetti collaterali!!!

Ingredienti:

  • 75 g di cacao amaro in polvere
  • 1 litro di latte fresco intero
  • 1 Kg di zucchero
  • 2 bustine di vanillina
  • 500 cc di alcool
  • 2 cucchiaini rasi di peperoncino in polvere

Procedimento:

In una ciotola mescolare il cacao con lo zucchero, il peperoncino e la vanillina.

In una pentola portare il latte a ebollizione e, sempre mescolando, unire gli ingredienti messi precedentemente nella ciotola. Fare molta attenzione a che non si formino i grumi.

Far raffreddare bene.

Unire l’alcool e imbottigliare.

Torta alla crema di arancia

Ribadisco: questo non è certo il mio periodo dell’anno preferito! Tutt’altro: se potessi andrei anche io in letargo per risvegliarmi ai primi caldi primaverili. Però non si può fare, perciò sopporto con rassegnazione e strati di maglie, maglioni e cappotti!

La cosa si fa ancora più triste perchè anche i colori delle cose che portiamo a tavola, spesso mettono tristezza: vogliamo raffrontare il colore un po’ smorto (ammettiamolo!) di funghi, castagne e quant’altro, con delle belle succose fragole, o delle dolcissime ciliege?

Vi propongo questa ricetta che dà un po’ di calore al nostro lungo e freddo inverno!

Ingredienti per il biscotto:

  • 3 uova intere
  • 150 g di zucchero
  • mezzo bicchiere di latte
  • 200 g di farina 00
  • la buccia grattugiata di un’arancia
  • 100 g di burro fuso
  • 1 bustina di lievito

Ingredienti per la crema:

  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 1 uovo intero
  • 50 g di burro fuso
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 g di zucchero
  • la spremuta di 2 arance e 1 limone

Procedimento:

Prepariamo per prima cosa il biscotto montando le uova con lo zucchero fintanto che non risulteranno belle spumose. Aggiungere quindi nell’ordine e sempre continuando a mescolare la scorza grattugiata dell’arancia, il burro fuso e il latte. Infine, dopo averli mescolati in una ciotola, versare anche la farina con il lievito. Versare il composto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e cuocere in forno a 180°c per 30-40 minuti. Fare comunque sempre la prova stecchino per assicurarsi che sia cotto al punto giusto.

Aspettando che il dolce si raffreddi, cominciare a preparare la crema: sbattere l’uovo con lo zucchero e la vanillina dentro un pentolino e mettere sul fuoco. Aggiungere il burro continuando a mescolare e quindi la fecola. Continuare a rimestare per evitare che si attacchi, quindi aggiungere la spremuta. Appena la crema spiccherà il bollore, vedreta che comincerà ad addensarsi. Togliere subito dal fuoco per evitare che si rapprenda troppo.

A questo punto passare alla farcitura. Tagliare il dolce a metà longitudinalmente e distribuire la crema all’arancia nel mezzo. Se lo si desidera, spolverizzare con zucchero a velo!

 

 

Torta cioccolato e pere

Uno dei miei primi esperimenti col Bimby e uno dei dolci più libidinosi (passatemi il termine) che abbia mai mangiato!

Si, è vero: “Non far sapere al contadino quant’è buono il formaggio con le pere”, ma anche il cioccolato con le pere non è per niente un’accoppiata da scartare! Ed è comunque un ottimo modo per far mangiare un po’ di frutta ai miei bambini, verso la quale hanno un rifiuto pressochè totale! Beh, a dirla tutta il cioccolato non sta male quasi in nessun posto, e noi lo abbiamo messo anche sul gorgonzola, ma questa è un’altra storia!

Qua non c’è nessuna farina del mio sacco: ricetta copiata spudoratamente dal libro base del mio amatissimo Bimby, ma che comunque è fattibile con qualsiasi robot o frullatore da cucina!

Ingredienti:

  • 150 g di cioccolato fondente
  • 2 cucchiai di cacao in polvere
  • 200 g di zucchero
  • 100 g di burro morbido
  • 230 g di farina
  • 70 g di fecola di patate
  • 120 g di yogurt
  • 80 g di latte
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 pere (circa 600 g)
  • Zucchero a velo
  • sale

Procedimento:

Tritare il cioccolato a pezzetti (nel Bimby 10 sec. vel. 5-8). In una ciotola(o sempre nel boccale del Bimby) mescolare al cioccolato il burro, lo zucchero, lo yogurt, il latte, le uova e la vanillina aggiungendoli nl’ordine e continuando a frullare(nel Bimby 40 sec. vel. 4). Unire la farina, la fecola e il sale (1 min. vel. 5) un po’ alla volta. Infine unire il lievito e mescolare bene (10 sec. vel. 4). Imburrare e infarinare una tortiera del diametro di 24 cm e versarvi la metà del composto.

Sbucciare le pere e tagliarle a spicchi di 2-3 cm di altezza e distribuirle sull’impasto nella teglia.

Spolverare le pere con il cacao in polvere.

Ricoprire con l’altra parte dell’impasto.

Cuocere in forno caldo a 160-170°C per circa 40 minuti. Fare sempre la prova stecchino.

Se lo si desidera, spolverizzare con zucchero a velo.

 

Crème Caramel Tupperware

Da alcune settimane è entrato in mio possesso questo bellissimo attrezzo della Tupperware per la cottura al microonde di verdure, pesce, e dolci al cucchiaio! Purtroppo, lo ammetto, il microonde non rientra nelle mie simpatie, ovvero devo ancora prenderci le giuste misure, per cui avevo accantonato anche questo oggetto in attesa di tempi migliori! A quanto pare però, i tempi migliori sono arrivati in men che non si dica e l’altro giorno ho deciso di cimentarmi nella preparazione di questo crème caramel! Per la verità nel ricettario allegato si parla di budino, ma, per quanto ne so, e i più esperti di me sono pregati di correggermi se sbaglio, il budino è una preparazione fredda che prevede l’utilizzo di colla di pesce (così come per la panna cotta), mentre il crème caramel prevede una cottura successiva ed esclude l’uso di colla di pesce.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 400 ml di latte
  • 75 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina o i semi di un baccello di vaniglia
  • mezza tazzina di brandy (facoltativo)
  • caramello liquido

Procedimento:

Scaldare il latte e spegnere la fiamma prima che giunga ad ebollizione. Farlo raffreddare.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero. Unire la vanillina. Continuando a mescolare versare lentamente il latte che si sarà intiepidito. Versare un po’ di caramello dentro ogni stampino (CrystalWave) e quindi riempirlo con la crema. Posizionare ognuno nella base che sarà a sua volta messa sopra alla vaschetta che avremo riempito con 400 ml di acqua. Coprire e cuocere nel microonde a 600 W per 15 minuti. Appena finita la cottura, togliere gli stampi dalla base per interrompere la cottura, lasciarli raffreddare quindi tapparli con il loro tappo e metterli in frigo. Al momento di servire rovesciare ogni crème caramel in un piatto da portata e decorare a piacimento!

Ok! Adesso mi direte: “e se io non ho il MicroGourmet e non sono interessata a comprarl?”

Io vi rispondo: “Non c’è problema!”

Il crème caramel può anche essere cotto in forno (del resto finora io ho fatto così), posizionando lo o gli stampo/i in un recipiente dove sia stata versata dell’acqua. La cosa davvero importante è la temperatura che non deve essere alta, mentre il tempo di cottura è piuttosto lungo. Come sempre ciò varia da forno a forno: nel mio cuoce per circa 1 ora e mezza a 90-100°C, mai di più!

Panna cotta

Ma quanto sono felice di avere ospiti domani e così comincio a “sfogarmi” in cucina già dal giorno prima perchè quest’arte non si improvvisa!

Così, dopo aver preparato il roast-beef, aver rinfrescato il lievito (stasera si fa il pane alle noci e con farina di castagne), mi posso dedicare alla parte che dà in genere più soddisfazione in cucina: il dolce, o meglio, i dolci. Cominciamo allora con la panna cotta, un classico tra i dolci al cucchiaio, ma in genere gradito alla maggioranza! E poi ho tanti bei vasettini della Tupperware che fanno già loro bella figura!

Cominciamo!

Ingredienti:

  • 500 dl di crema di latte (panna fresca)
  • 250 dl di latte intero
  • 150 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 fogli e mezzo di colla di pesce

Con questo quantitativo mi sono venute fuori 10 piccole panne cotte. In fondo, credo, che sia un dolce buonissimo, ma nelle giuste quantità, altrimenti diventa stucchevole!

Procedimento:

Prima di tutto mettere la colla di pesce ad ammollare in acqua!

Quindi versare la panna, il latte e lo zucchero in una pentola e mettere su fuoco moderato continuando a mescolare. Prima che spicchi il bollore rovesciarvi anche la vanillina e continuare a girare. Una volta che comincia a bollire, spegnere il fornello, strizzare la colla di pesce e unirla agli altri ingredienti. Mescolare bene.

Versare il liquido ottenuto dentro un recipiente o, se preferite (io preferisco!!!) in contenitori monodose. Far raffreddare e posizionarli in frigo per almeno 3 ore.


Una volta pronte le nostre panne cotte, non resta che impiattarle e condirle con la salsa che più si preferisce: alle fragole, al caramello, alla cioccolata…