Crema nel barattolo di porri e patate allo zafferano

 

 

 

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Se è vero il detto che anche l’occhio vuole la sua parte, con questi barattolini siamo riusciti nell’intento.

Un piatto leggero, semplice da preparare e bello da presentare. Un piatto con cui sono felice di inaugurare la mia collaborazione con la rivista Q.B., una neonata rivista di cucina che però promette tanto. Io me ne sono innamorata sin dal primo numero a dicembre, ma potrete trovare numerose ricette (tra cui le mie) anche nel loro sito http://www.qb-quantobasta.it/. Tra pochi giorni tra l’altro uscirà il numero di marzo e io sono curiosissima di vedere con cosa ci delizierà!

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Ma per tornare ai nostri barattolini, trovo che sia un modo diverso di servire le zuppe e le vellutate e anche i bambini lo hanno apprezzato.

Vellutata di porri_02

Ingredienti:

  • 2 porri
  • 2 patate medie
  • 1 scalogno
  • mezzo cucchiaino di zafferano in polvere Il Re dei Re
  • pane raffermo
  • 1 spicchio di aglio
  • olio EVO
  • rosmarino
  • brodo vegetale q.b.

Procedimento:

Sono solita preparare queste zuppe nel Bimby, ma sono semplicissime da farsi anche in pentola e poi frullate con un frullatore ad immersione.

Mettere due cucchiai di olio in padella insieme allo scalogno tritato. Appena comincia a soffriggere unire i porri lavati e tagliati a rondelle e le patate lavate, sbucciate e tagliate a cubetti. Mescolare e far insaporire bene, quindi coprire con il brodo vegetale caldo in cui avrete fatto sciogliere lo zafferano, aggiustare di sale e far cuocere 20 minuti dal momento che riprende il bollore, quindi frullare. Se necessario aggiungere altro brodo, se invece è troppo lenta aggiungere un cucchiaino di maizena.

Tagliare il pane a fette da cui ricaverete dei cubetti che tosterete leggermente in padella con un filo di olio EVO.

Riempire i barattoli con la vellutata di porri e guarnirla con un filo di olio e un rametto di rosmarino. Accompagnare con i crostini.

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Baccalà allo zafferano con crumble di ceci e sesamo

Baccalà allo zafferano_02

 

In questi giorni, dopo aver conosciuto Cristina, mi sono persa nel suo blog, passando da una ricetta all’altra mentre l’acquolina alla bocca aumentava.

Lei non lo sa, ma io ho lavorato molto nel frattempo e le ho scopiazzato 3 o 4 ricettine davvero niente male che man mano riporterò qui. La prima fra queste è a base di baccalà. Una sfizioseria giusta giusta per due persone, che ti chiedi “Ma perchè non ci ho pensato io?”. Si perchè l’abbinamento con la farina di ceci è davvero insolito, ma forse neanche tanto se andate a vedere gli azzardi culinari di questa foodblogger, alcuni oserei dire addirittura coraggiosi, ma sicuramente da provare prima di storcere la bocca. Quindi, vi consiglio una visitina da Poveri ma belli e buoni se avete in mente di cucinare un po’ di pesce azzurro.

Ma dunque torniamo al nostro baccalà. Si perchè io non ne sono mai stata un’amante, anzi, ve lo devo proprio dire, fino ad un paio di mesi fa non l’avevo mai mangiato nonostante che dalle nostre parti sia un piatto tipico se fatto al pomodoro.

E pensare che è veramente facile da preparare e, se non fosse per la fase di ammollo che può durare qualche giorno, sarebbe anche un piatto di veloce esecuzione! Però potete sempre comprarlo già ammollato se avete fretta!

Comunque, da quando ho cominciato a cucinarlo in modi diversi, ho cominciato ad apprezzarlo e questo piatto me lo fa amare ancora di più! E allora VIVA il baccalà!

Qui trovate la ricetta originale!

Baccalà allo zafferano_04

 

Ingredienti per 2 persone:

Procedimento:

Mettere gli stimmi di zafferano a bagno nel latte.

Nel frattempo lessare il baccalà, spinarlo e spellarlo. In una padella scaldare due cucchiai di olio EVO con lo scalogno tritato e il rosmarino. Quando è caldo, aggiungere il baccalà e cuocere 5 minuti. Salare. Unire quindi anche la panna con lo zafferano e cuocere ancora un paio di minuti.

Preparare il crumble mescolando la farina di ceci con il pangrattato, lo zafferano, i semi di sesamo un cucchiaio di olio EVO e un pizzico di sale. Mescolare bene.

Imburrare delle cocottine (io ho utilizzato delle cocottine da 10 cm per ottenere due porzioni) e passarle con il pangrattato. Dividere il baccalà nelle cocottine e cospargerlo con le briciole del crumble.

Se il baccalà è ancora caldo, basterà infornare con il grill acceso per pochi minuti, giusto il tempo di far rosolare il crumble (a me si è rosolato leggermente troppo!)

Servire subito.

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Coppa di cous cous allo zafferano con frutta e cioccolato

Tra i tanti piatti che ho avuto il piacere di veder preparare a CHEF ON THE ROAD uno mi ha colpito in particolar modo per la sua semplicità e allo stesso tempo per l’originalità ed è questo cous cous alla frutta preparato dallo Chef Shady Hasbun che molti di voi conosceranno attraverso la trasfissione “Chef per un giorno”.

Il cous cous a me piace molto, sia caldo d’inverno che in insalata d’estate da portare al mare, ma in versione dolce non mi era mai capitato di assaggiarlo e credo che mai mi sarebbe venuto in mente di provarlo se non avessi assaggiato quello di Shady.

Un piatto velocissimo da preparare e da condire con tutti i tipi di frutta che avete in casa, fresca o secca, con l’aggiunta del cioccolato.

Lo Zafferano ci si sposa magnificamente.

Ingredienti:

Procedimento:

Con il coltello tritate grossolanamente le noci, le nocciole e le mandorle e mettetele in una ciotola con i pinoli, le gocce di cioccolato e l’uva sultanina.

Far bollire 200 g di acqua e sciogliervi lo zafferano e il malto di riso. In un recipiente mettere il cous cous e bagnarlo con quest’acqua. Mescolare velocemente e lasciare coperto per 6-8 minuti, quindi con una forchetta, sgranarlo.

Quando il cous cous si sarà raffreddato, unire la frutta secca.

Pulire la frutta: sbucciare un’arancia al vivo e tagliarla a piccoli pezzi. Tagliare a piccoli pezzi anche il kiwi, la banana, la pera e sgranare la melagrana. Mescolare tutta la frutta e unirla al cous cous, mescolando ancora.

Servire in delle coppe.

Con questa ricetta partecipo al contest di Arricciaspiccia:

al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli:

al contest de La Cultura del Frumento:

 

e al contest di Nocciola Italiana:

Risotto allo zafferano con vongole

Ho sudato sette camice per riuscire a trovare un po’ di pistilli di zafferano e alla fine il mio problema lo ha risolto Tec-Al, il mio fornitore ufficiale di spezie, sali, aromi e lieviti.

Certo è che questi fili rosso vivo che regalano un bellissimo color giallo ai nostri piatti, hanno un costo piuttosto elevato, ma se andate a leggervi qualcosa a riguardo capirete con quanta cura vengono coltivati questi bellissimi fiori e con quanta pazienza vengono raccolti i pistilli. E poi ne bastano davvero pochi per arricchire i nostri piatti e dargli quel tocco di “zing”, come lo chiama Fiammetta Fadda, nota critica culinaria.

In questo caso poi, io ho preferito utilizzare lo zafferano in polvere nel mio piatto e lasciare il compito di decorarlo ai pistilli.

Per la cottura di questo riso ho utilizzato il metodo appreso qualche sera fa alla terza lezione di cucina di Spazio QB (di cui presto leggerete più ampiamente). Paola Cattabriga, milanese Doc, infatti ci insegna un metodo nuovo di far tostare il riso evitando così di farlo nell’olio. Il metodo devo dire che funziona perfettamente e sarà adottato nella mia cucina anche per i successivi risotti.

Ingredienti:

  • 500 g di vongole veraci
  • 350 g di riso Carnaroli
  • 700 g circa di fumetto di pesce (o di Brotec Fish Tec-Al)
  • prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio EVO Dante
  • 1 bustina di zafferano in polvere
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 peperoncino secco
  • qualche pomodorino per guarnire
  • fili di zafferano Tec-Al per guarnire

Procedimento:

Lavare le vongole e farle spurgare un paio d’ore in acqua leggermente salata. Farle aprire sul fuoco con poca acqua e un cucchiaio di olio EVO Dante.

In una pentola antiaderente dal fondo largo mettere il riso. Accendere il fuoco e continuare a smuoverlo fintanto che non comincerete a sentire un leggero odore di pop-corn: a quel punto il vostro riso sarà tostato.

Sfumate il riso col vino bianco. Lasciar evaporare tutto l’alcool.

Unire adesso il fumetto di pesce (se avete poco tempo sciogliete due cucchiaini di Brotec fish Tec-Al in 700 g di acqua bollente), poco alla volta, lasciandolo comunque sempre coperto dal liquido.

Aggiustare di sale.

Scaldare il liquido di apertura delle vongole dopo averlo filtrato e sciogliervi la bustina di zafferano. Unire anche questo liquido al riso.

Pochi minuti prima della fine della cottura, aggiungere le vongole al riso. Mescolare.

In un pentolino scaldare l’olio EVO Dante con l’aglio e il peperoncino tritati.

Quando il riso sarà cotto, versarvi l’olio aromatizzato, coprire il riso con un coperchio e saltarlo facendo l’onda.

Lasciar riposare qualche minuto, quindi servire decorando il piatto con dei pomodorini, il prezzemolo tritato e i pistilli di zafferano di Sardegna Tec-Al.

Con questa ricetta partecipo al contest di : In punta di coltello , Il mio saper fareDolci e delizie di Giusy ,Miel&ricotta

e al contest di Rice Italy:

Tagliolini allo zafferano con scampi e fiori di zucca

Stamani in pescheria mi son trovata davanti a dei bellissimi scampi a cui non ho saputo resistere, anche per il fatto che erano diversi giorni che mi frullava in testa l’idea di una ricetta con lo zafferano e questi scampi erano il giusto complemento.

Io adoro mangiare il pesce ed i crostacei hanno anche la particolarità di non richiedere molte accortezze nella pulizia quindi si cucinano anche più volentieri!

Ho aggiunto anche qualche gamberetto giusto per avere qualche dettaglio in più nel condimento e rendere più ricco il piatto che riceve la sua nota verde dai fiori di zucca.

Quindi un piatto dai colori accesi che ben si addice alla stagione estiva: l’arancio degli scampi, il rosso dei pomodori, il verde dei fiori di zucca e ovviamente il giallo oro dello zafferano.

Ingredienti per 3 persone:

  • 250 g di tagliolini
  • 150 g di gamberetti sgusciati
  • 4-5 fiori di zucca
  • 1 bustina di zafferano in polvere
  • 6 scampi
  • 4-5 pomodorini
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • prezzemolo
  • un ciuffo di pistilli di zafferano di Sardegna Tec-Al
  • olio EVO Dante
  • peperoncino frantumato
  • sale
  • 1 spicchio di aglio

Procedimento:

Versare il contenuto di una bustina di zafferano nel bicchiere di vino e farlo sciogliere.

In una padella versare tre cucchiai di olio EVO Dante e farvi rosolare leggermente lo spicchio di aglio tritato e il peperoncino, quindi unire i gamberetti tritati grossolanamente col coltello.

Far cuocere pochi minuti quindi aggiungere i pomodorini privati dei semi e tagliati a pezzetti. Far insaporire e salare.

Unire adesso gli scampi puliti e i fiori di zucca puliti, lavati e tagliati molto grossolanamente. Far amalgamare bene i sapori, quindi sfumare con il vino bianco con lo zafferano. Far ritirare il sughetto.

Nel frattempo cuocere i tagliolini. ATTENZIONE alla cottura: basteranno davvero un paio di minuti! Quindi scolarli e versarli nella padella col condimento dove finiranno di cuocersi.

Impiattare decorando il piatto con del prezzemolo tritato e dei pistilli di zafferano di Sardegna Tec-Al.

Con questa ricetta partecipo al contest  In punta di coltello , Il mio saper fareDolci e delizie di Giusy ,Miel&ricotta:

Fishburger allo zafferano con verdure dell’orto

Per quanto ami cucinare, ci sono dei giorni che proprio pagherei qualcuno che lo facesse per me! Sono quei giorni che l’unico piatto che mi viene in mente è un misero (seppur buonissimo e genuino) piatto di spaghetti al pomodoro.

Si, sono umana anche io e non vivo di solo cucina e solo in cucina! Adoro il mare e poter rimanere sulla spiaggia cinque minuti in più per me non ha prezzo.

E poi ci sono quei giorni che mi prende l’ispirazione insieme ad una frenesia impossibile da gestire; giorni in cui, pur di cucinare, inviterei a cena anche la mia peggior nemica (beh, non esageriamo!). Quando per esempio vedo una ricetta su una rivista e devo provarla il prima possibile apportando magari le mie modifiche. Ecco, la ricetta che vi propongo oggi, nasce appunto da questa smania, questa voglia di provare e finchè non l’ho fatto non sono stata soddisfatta.

Ecco dunque da dove nasce il mio fishburger: da una ricetta estrapolata da “La Cucina Italiana” di questo mese, a cui ho dato il mio tocco personale aggiungendo un pizzico di zafferano.

Ingredienti:

  • 200 g di filetti di nasello
  • 20 g di mollica di pane
  • 1 bustina di zafferano in polvere
  • una manciata di prezzemolo fresco tritato
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pomodoro
  • 1 falda di peperone giallo
  • 1 falda di peperone rosso
  • 1 cetriolo
  • qualche fagiolino lesso
  • sale
  • zafferano in fili Tec-Al
  • olio EVO Dante
  • 3 panini morbidi

Procedimento:

Per prima cosa sfilettare il pesce, oppure… fare gli occhioni dolci al vostro pescivendolo di fiducia e farlo fare a lui!!!

Tritare il prezzemolo con l’aglio, il merluzzo e la mollica di pane ammollata. Questa operazione può essere fatta a mano o con un robot da cucina. Aggiungere lo zafferano in polvere e mescolare bene, fino ad ottenere un impasto dal colore omogeneo. Salare e mescolare ancora.

Posizionare i coppapasta su della carta da forno leggermente unta di olio EVO Dante e riempirli col composto di pesce. Pressare bene e togliere i coppapasta.

Mettere in forno a 200°C per 20 minuti.

Su di una piastra o sempre in forno, scaldare leggermente i panini in modo che diventino fragranti. Aprirli in mezzo, ungerli con poco olio EVO Dante e inserire un fishburger sopra il quale posizionerete una fetta di pomodoro e qualche fetta di cetriolo.

Guarnire il piatto con lo zafferano in fili Tec-Al e con le verdure sminuzzate.

Con questa ricetta Partecipo al contest di : In punta di coltello , Il Mio Saper FareDolci e Delizie di Giusy ,Miel&Ricotta

Frittelle di salvia per un cuoco d’eccezione!

Chi mi conosce sa che oltre a cucinare, un’altra mia grande passione è leggere e quando posso combinare insieme le due cose è davvero un idillio! Ecco quindi che tramite un’amica foodblogger sono venuta a conoscenza di questo libro:

Il principe dei cuochi

di Maria Cristiana Magni

con una bellissima prefazione di nientepopodimenoche Gualtiero Marchesi.

La storia di Maestro Martino da Como, chef alla corte degli Sforza, quindi del cardinal Lucullo (ovvero il camerlengo Ludovico Scarampi Mezzarota), che segnò il passaggio dalla cucina medievale a quella rinascimentale.

Devo essere sincera, la storia di per se non mi ha molto coinvolta in quanto alla fine la vita di Martino è messa un po’ in secondo piano rispetto alla Storia d’Italia, però sono interessanti i cenni agli alimenti e alle pietanze utilizzate in quell’epoca. Si scopre dunque che si faceva un ampio uso di zafferano (che viene inserito in numerose ricette), che si usava molto friggere, ecc. Numerosi i piatti che venivano cucinati in quell’epoca e che vengono citati dall’autrice: cosciotto di maiale spalmato di agliata, frittelle di riso o con le fronde del lauro, i tomacelli, lo zabaglione, crostate di piccioni e prugne secche, zuppe…..

Alla fine del libro l’autrice ci regala anche un piccolo ricettario dell’epoca, da cui ho estrapolato questa ricetta, davvero squisita, utilizzando le enormi foglie di salvia del mio giardino.

Ingredienti:

  • 12-15 foglie di salvia fresche e grandi
  • 100 g di farina
  • 1 uovo
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 pizzico di cannella
  • sale
  • olio di oliva (ma io preferisco sempre quello di semi per le fritture)

Procedimento:

Lavare e asciugare le foglie di salvia.

Sbattere l’uovo insieme alla cannella, allo zafferano e ad un pizzico di sale. Aggiungere pian piano la farina facendo attenzione a che non si formino i grumi. La pastella dovrà risultare piuttosto densa. Tuttavia a me sembrava eccessivamente densa e vi ho aggiunto qualche cucchiaio di acqua fredda.

Intingere le foglie nella pastella e friggerle nell’olio ben caldo, rigirandole per farle dorare da ambo i lati.

Scolarle e salarle leggermente.

Ottime con l’aperitivo o come finger food.

Con questa ricetta partecipo al contest di Ricette di Cultura:

e partecipo al contest di : In punta di coltello , Il Mio Saper FareDolci e Delizie di Giusy ,Miel&Ricotta